Libri di Michael Knapp
Leadership educativa e apprendimento degli studenti. Implicazioni per le politiche e per le pratiche formative
Kenneth Leithwood, Karen Seashore Louis
Libro: Libro in brossura
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2022
pagine: 379
Il libro presenta gli esiti di uno studio quinquennale sulla leadership educativa promosso dalla Wallace Foundation. Kenneth Leithwood, Karen Seashore Louis e colleghi hanno analizzato un ampio numero di scuole primarie, medie e secondarie superiori, collocate in vari distretti appartenenti a nove stati. Gli autori con un approccio sistemico hanno esaminato la leadership ad ogni livello organizzativo del sistema scolastico: classe, scuola, distretto, comunità e stato, evidenziandone le implicazioni per le politiche e le pratiche formative. Lo studio, che per il suo contributo teorico e metodologico può essere annoverato tra i classici della ricerca sulla leadership educativa, ha individuato molteplici relazioni positive tra leadership e apprendimento degli studenti, confermate in molte indagini successive. Gli esiti della ricerca suggeriscono che la scuola promuova più fonti di esercizio della leadership e si proponga come un ambiente di apprendimento, per tutti gli attori, soprattutto per gli studenti. Presentazione di Giovanni Moretti. Prefazione di Michael Knapp.
Laboratorio Rojava. Confederalismo democratico, ecologia radicale e liberazione delle donne nella terra della rivoluzione
Michael Knapp, Ercan Ayboga, Anja Flach
Libro: Copertina morbida
editore: Red Star Press
anno edizione: 2016
pagine: 280
La seconda metà degli anni Dieci passerà alla storia per ciò che sta accadendo in Medio Oriente dove, respingendo gli attacchi delle bande fasciste dell'Isis e resistendo alle aggressioni dell'esercito turco, la regione del Rojava si sta organizzando su basi completamente diverse rispetto a quanto è possibile osservare nel resto del pianeta. In questa zona, infatti, la democrazia è davvero un fenomeno partecipato dal basso nell'ambito di una società antirazzista e multietnica, l'attenzione ai temi ecologici riveste un ruolo di primo piano e la liberazione delle donne è un fatto ben più profondo rispetto a quanto la retorica delle "guerrigliere con gli occhi verdi" sia solita dare in pasto all'opinione pubblica occidentale. Nello stesso tempo, nel Rojava, qualunque ideologia reazionaria modellata sull'esempio dello stato-nazione è respinta come nemica dello spirito anticapitalista che anima il processo di trasformazione. Gli abitanti del cantone rivoluzionario definiscono il nuovo sistema "confederalismo democratico", implementando le riflessioni del leader curdo Ocalan e rendendo concrete le politiche che altrove si limitano soltanto a parlare di libertà o di uguaglianza.

