Libri di Monica Vanni
La tela di Cloto
Monica Vanni
Libro: Libro in brossura
editore: Golem Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 356
Emma è una ragazza come tante. Lavora come citologa nell'ospedale di Siena e vive due vite, quella di oggi e quella di ieri, tra le quali non è mai riuscita a stabilire un ponte. Un giorno in laboratorio arriva Dennis, un medico affascinante e taciturno che scongelerà il suo cuore, facendole ricordare le ragioni del silenzio e cosa si nasconde dietro la tagliafuoco con cui lei ha chiuso tutto il suo vecchio mondo fuori. Così inizia il racconto del suo passato, e si apre una storia nella storia, su cui scivoleranno i loro segreti più inconfessabili. Una comunità riabilitativa e un istituto psichiatrico, amori del passato mai dimenticati e tanto silenzio. Dennis ed Emma: due frutti diversi con la stessa buccia, quella che li ha fatti sopravvivere al freddo. Cloto è la parca tessitrice della vita, ed è il soprannome che lui ha trovato per lei, senza sapere che la tela di Emma alla fine intrappolerà entrambi costringendoli a scegliere. Una storia forte, dove la cruda realtà si scontra coi sogni. Un romanzo in cui il tema della giustizia regna sovrano, bussando alle coscienze dei protagonisti e guidandone le reazioni. Tra dolore e speranza, il loro amore rimarrà sospeso su un ponte tibetano fino alla fine, quando la forza della verità supererà gli argini, sullo sfondo di due città meravigliose, Firenze e Siena, e delle loro opere d'arte. La storia di Emma è la storia della liberazione di un'anima da sé stessa. Il racconto di una caduta, di un'espiazione e di un'assoluzione dai mali del mondo. È la storia di ognuno di noi, anime fragili ma potenti creature mitologiche, libere di decidere cosa diventare, libere di scegliere se essere i nani delle proprie paure o i giganti dei propri sogni.
La penna di Dumbo. Viaggio all'interno delle coscienze
Monica Vanni
Libro: Copertina morbida
editore: Boopen
anno edizione: 2009
pagine: 100
Una delle favole più belle che ho avuto l'opportunità di rileggere da mamma, è Dumbo. La storia di un cucciolo di elefante nato con delle orecchie grandissime, fuori dalla norma, preso in giro dai suoi simili e confortato esclusivamente dal grande e incondizionato amore materno. Un giorno egli scopre di poter volare grazie ad una penna di corvo, è felice, ma non lascia la sua penna magica. Attraverso una serie di vicissitudini, l'elefantino scoprirà che non è la penna a farlo volare, ma è dentro di sé la magia! Questa favola ha diversi canali interpretativi, il distacco dalla mamma, la ricerca dell'autonomia, la grandezza delle piccole cose, l'importanza dell'amicizia e via dicendo. Nel contesto, ciò che voglio mettere in luce, è l'inconsapevolezza, a volte che abbiamo di noi stessi. Siamo turbati, proviamo disagio e cerchiamo fuori di noi ancore di salvataggio, strategie che ci permettano di uscire dal tunnel nel quale siamo finiti. E così pensiamo di aver trovato la "Penna di Dumbo", convinti che sia quella a farci volare a farci uscire dalle voragini del tempo che, minaccioso blocca la nostra creatività: ci accorgeremo che non è così quando getteremo la nostra penna, o quando, come a Dumbo, semplicemente... ci cadrà. Osserverò individui tra i quaranta e i cinquanta anni di estrazione culturale media, professionisti, artigiani, impiegati, con le loro diversità, ma con la voglia di vivere e di fuggire dalla minaccia di un.esistenza priva di senso.

