Libri di R. Rambelli
Sovrani delle tenebre. Ciclo della Terra Piatta
Tanith Lee
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori
anno edizione: 2021
pagine: 804
In dialogo con i capisaldi della letteratura fantastica di tutti i tempi, il "Ciclo della Terra Piatta" (di cui la trilogia qui presentata costituisce l'inizio) ripropone la narrazione di vicende non scontate, ispirate a una sintesi tra modelli prestigiosi quali le leggende della tradizione romantica e le novelle orientali nello stile delle "Mille e una notte". Le "storie concentriche" della Lee, con i loro vari protagonisti - divini o demoniaci, mortali o immortali - trasferiscono fin dai loro esordi lettrici e lettori nel regno dell'epos e delle fiabe, in cui l'amore implica insospettate crudeltà e la discesa nel regno dei morti può anche ammettere il ritorno tra i vivi.
La fine del principio
Ray Bradbury
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori
anno edizione: 2021
pagine: 660
Un faro solitario arroccato lungo la costa. Una nave spaziale in viaggio verso il sole. Strani funghi cresciuti in una cantina umida. Un innocente desiderio capace di spopolare il pianeta. Una famiglia di coloni terrestri su Marte. Un meraviglioso abito color gelato alla panna che cambia la personalità di chi lo indossa... Ray Bradbury è un pittore che usa le parole al posto dei pennelli, e le immagini che crea sono vive come se fossero dipinte a colori sotto gli occhi del lettore. Ciò che accomuna i sessantaquattro racconti compresi in questo volume - che accorpa tre raccolte uscite in Italia negli anni Sessanta, "Le auree mele del sole", "Le macchine della felicità" e "La fine del principio" - è la ricerca del "fattore umano", la descrizione di emozioni e reazioni di fronte a circostanze e avvenimenti fantastici. Nella moltitudine di immagini e di temi che Bradbury tocca, spiccano il sentimento di solitudine ma anche di profondo amore e comprensione, la nostalgia per un mondo perduto, irrimediabilmente perduto perché forse mai esistito. Soave, crudele, poetico, l'autore di "Fahrenheit 451" e di "Cronache marziane" è capace come nessun altro di trasportare il meraviglioso nella banalità quotidiana e allo stesso tempo di colorare di assurdo e di fantastico quella banalità. Con la sua fantasia libera, delicata e barocca, Bradbury ci inquieta, e ci rivela chi siamo.
Saggi sul buddhismo Zen. Volume Vol. 1
Taitaro Suzuki Daisetz
Libro
editore: Edizioni Mediterranee
anno edizione: 1983
pagine: 368
Lo zen è la dottrina segreta trasmessa, al di fuori delle scritture, dallo stesso Buddha al suo discepolo Mahakaçyapa, introdotta in Cina verso il VI secolo da Bodhidharma e poi continuatasi attraverso una successione di maestri e di "patriarchi" sia in Cina che in Giappone, ove la sua influenza perdura e lo zen ha ancora oggi i suoi rappresentanti e le sue sale di meditazione (Zendo). Chi del buddhismo avesse le errate idee popolari a base di annichilamento e di nirvana estatico, troverà invece il buddhismo, presentato come una dottrina dell'illuminazione e della libertà spirituale.
Lo sciamanismo e le tecniche dell'estasi
Mircea Eliade
Libro
editore: Edizioni Mediterranee
anno edizione: 1983
pagine: 552
Lo Sciamanismo e le Tecniche dell'Estasi di Mircea Eliade è la prima opera che abbraccia lo sciamanismo nella sua totalità, pur situandolo nella prospettiva di una storia generale delle religioni. A prescindere da qualche notevole eccezione, infatti, la bibliografia sciamanica ha fino ad ora trascurano l'interpretazione di questo fenomeno dal punto di vista della storia generale delle religioni, il cui compito è, in questo caso, integrare i risultati della etnologia ma anche della psicologia e della sociologia. Lo sciamanismo è una delle tecniche primordiali dell'estasi. E' allo stesso tempo mistica, magia e religione. L'autore ne compie un'analisi approfondita, esaminandone i diversi aspetti, e chiarendo i vari presupposti mitico-religiosi che ne sono alla base. Un attento esame è dedicato alla metodologia sciamanica, alle varie forme di iniziazione, ai riti, alle manifestazioni sciamaniche presso i diversi popoli, razze e tribù, non mancando di tracciare un confronto atto ad evidenziarne i caratteri comuni. Lo sciamano è un mago, un "medicine-man", con capacità di guarire e di operare miracoli fachirici, come tutti i maghi primitivi o moderni. In ogni sua operazione è predominante l'esperienza estatica, ed è soprattutto in questo senso che Eliade lo analizza nel saggio. Lo sciamanismo corrisponde ad una specialità magica che implica il dominio degli elementi, il volo magico, e così via; pertanto, pur essendo ogni sciamano, fra l'altro, un mago, non ogni mago può essere qualificato come sciamano. Lo stesso vale per le guarigioni: ogni "medicine-man" è un guaritore, ma ogni sciamano utilizza una sua tecnica particolare. Infine nell'estasi lo sciamano attraversa una trance durante la quale si ritiene che la sua anima può lasciare il corpo per intraprendere ascensioni celesti o discese infernali. E' il viaggio sciamanico. Nei suoi rapporti con gli "spiriti", poi, lo sciamano riesce a comunicare coi morti, coi demoni e con gli "spiriti di natura", senza per questo trasformarsi in loro strumento. Si tratta pertanto di un volume che interessa, per la vastità dei temi affrontati e per la serietà della trattazione, studiosi e appassionati di tutti i rami dello scibile e che costituirà un ampliamento ed un completamento per ogni formazione culturale.
Ch'an e zen
Lu K'uan yû
Libro
editore: Edizioni Mediterranee
anno edizione: 1983
pagine: 304
Il Buddhismo Ch'an e Zen sta destando oggi un grande interesse in Occidente. Poiché i maestri qualificati ad insegnarlo sono molto pochi, si è reso necessario rivelare il significato della sua letteratura, che qualche volta è scritta deliberatamente in termini oscuri o in complessi enigmi (Koan). Anche i metodi di preparazione venivano tenuti segreti. Con la sua opera, Lu K'uan Yu definisce chiaramente i significati nascosti, e descrive, con altrettanta chiarezza, le pratiche necessarie per seguire questo antico sentiero. Questo volume comprende: la pratica, così come venne insegnata dal Venerabile Hsun Yun, il più famoso Maestro Ch'an dei tempi moderni, fondata sulla tecnica conosciuta come hua t'ou, insegnata nello zendos giapponese; sei storie rappresentative (kung an) di antichi Maestri Ch'an, tradotte dalla selezione Imperiale di Detti Ch'an. Ogni kung an è spiegato esaurientemente, così da apparire comprensibile anche ai non iniziati; una traduzione del Sutra del Cuore, con il commentario del Maestro Ch'an Han Shan. Poco prima di morire, C.G. Jung stava leggendo proprio questo libro, e chiese espressamente alla sua segretaria di scrivere all'autore: "Jung se ne è entusiasmato... quando ha letto ciò che disse Han Shan, ha avuto la sensazione che lui stesso avrebbe potuto dire esattamente le stesse cose! La corrispondenza era perfetta!".
La magia della Golden Dawn. Volume Vol. 4
Israel Regardie
Libro
editore: Edizioni Mediterranee
anno edizione: 1983
pagine: 368
Golden dawn, o "alba d'oro" è il termine che, nel simbolismo ermetico, indica l'evento spirituale che precede il compimento della grande opera, l'apparire della pietra dei filosofi, corrispondente all'aprirsi della coscienza agli effetti dell'iniziazione. A tale significato si ispirarono i fondatori dell'ordine, nel quale confluirono in gran parte tradizioni ermetiche ed esoteriche orientali e occidentali, dalla cabala mistica e dai tarocchi, che costituirono l'influsso dominante, alla tradizione enochiana operativa facente capo a John Dee, dalle tecniche della "visione interiore", fino ai metodi realizzativi dei Rosacroce e degli illuminati di Baviera, nonché ai principi della scuola massonica. Tali dottrine e rituali vennero sapientemente coordinati e fusi in un unico insegnamento, logico, coerente e progressivo, sorretto da una cerimoniale suggestivo e di grande potere evocativo.
La magia della Golden Dawn. Volume Vol. 3
Israel Regardie
Libro
editore: Edizioni Mediterranee
anno edizione: 1983
pagine: 300
Golden dawn, o "alba d'oro" è il termine che, nel simbolismo ermetico, indica l'evento spirituale che precede il compimento della grande opera, l'apparire della pietra dei filosofi, corrispondente all'aprirsi della coscienza agli effetti dell'iniziazione. A tale significato si ispirarono i fondatori dell'ordine, nel quale confluirono in gran parte tradizioni ermetiche ed esoteriche orientali e occidentali, dalla cabala mistica e dai tarocchi, che costituirono l'influsso dominante, alla tradizione enochiana operativa facente capo a John Dee, dalle tecniche della "visione interiore", fino ai metodi realizzativi dei Rosacroce e degli illuminati di Baviera, nonché ai principi della scuola massonica. Tali dottrine e rituali vennero sapientemente coordinati e fusi in un unico insegnamento, logico, coerente e progressivo, sorretto da una cerimoniale suggestivo e di grande potere evocativo.
Il mondo come potenza. Volume Vol. 1
Arthur Avalon
Libro
editore: Edizioni Mediterranee
anno edizione: 1983
pagine: 160
Avalon ha il merito di aver fatto conoscere in una serie di opere il Tantrismo nella sua forma di Shaktismo, ossia come la dottrina che concepisce sotto le specie di Potenza (Shakti) il principio supremo dell'universo. Nella presente opera tale concezione viene sviluppata, in quanto la Potenza viene studiata nelle sue manifestazioni come realtà concreta, come vita, come mente, come materia, come continuità, come causalità, nel quadro di un sistema completo del mondo. Il lettore viene così a conoscere una corrente della metafisica indù che è quasi del tutto ignorata (essendo stato dato risalto, in fatto di induismo, soprattutto al Vedanta) mentre essa, proprio per l'Occidentale, non può non presentare un particolare interesse: per lo specialista non meno che per l'uomo colto. Ad Avalon è propria una grande chiarezza di stile, l'assenza di divagazioni, la stretta aderenza alle fonti e ai testi direttamente studiati negli originali. Per questo, le sue opere hanno trovato un generale riconoscimento e si consigliano a chi voglia arricchire i propri orizzonti intellettuali e spirituali con le vedute di una tradizone avente un alto valore speculativo ed aspetti assai suggestivi.
Il mondo come potenza. Volume Vol. 2
Arthur Avalon
Libro
editore: Edizioni Mediterranee
anno edizione: 1983
pagine: 160
Avalon ha il merito di aver fatto conoscere in una serie di opere - di cui Il Potere del Serpente, pubblicato nella sua traduzione italiana in questa stessa collana, ha suscitato un particolare interesse - il Tantrismo nella sua forma di Shaktismo, ossia come la dottrina che concepisce sotto le specie di Potenza (Shakti) il principio supremo dell'universo. Nella presente opera tale concezione viene sviluppata, in quanto la Potenza viene studiata nelle sue manifestazioni come realtà concreta, come vita, come mente, come materia, come continuità, come causalità, nel quadro di un sistema completo del mondo. Il lettore viene così a conoscere una corrente della metafisica indù che è quasi del tutto ignorata (essendo stato dato risalto, in fatto di induismo, soprattutto al Vedanta) mentre essa, proprio per l'Occidentale, non può non presentare un particolare interesse: per lo specialista non meno che per l'uomo colto. Ad Avalon è propria una grande chiarezza di stile, l'assenza di divagazioni, la stretta aderenza alle fonti e ai testi direttamente studiati negli originali. Per questo, le sue opere hanno trovato un generale riconoscimento e si consigliano a chi voglia arricchire i propri orizzonti intellettuali e spirituali con le vedute di una tradizone avente un alto valore speculativo ed aspetti assai suggestivi.
I mantra. Sacre parole di potenza
John Blofeld
Libro
editore: Edizioni Mediterranee
anno edizione: 1983
pagine: 128
Con l’ampliarsi dell’interesse per le religioni e il misticismo dell’Oriente, sempre più numerosi sono coloro che vengono affascinati dai «mantra», le formule sacre che si imparano a memoria per la meditazione in India, Cina e Tibet. Come è comprensibile, il loro significato preciso e la loro funzione sono rimasti a lungo circondati da un alone di segretezza, per evitarne errate interpretazioni e abusi. John Blofeld, ben noto studioso della contemplazione yogica buddhista, spiega il significato e la funzione di queste sacre «parole di potenza». I meditatori le recitano sonoramente e ritmicamente, o le ripetono interiormente, e spesso visualizzano le sillabe come se emanassero raggi di luce fulgidamente colorata. L’efficacia dei mantra quale ausilio per la meditazione è indiscussa, tuttavia molti ritengono che le sillabe stesse siano sature di poteri meravigliosi o miracolosi. Blofeld approfondisce questi aspetti dell’argomento con grande intuizione e sensibilità e con la saggezza che gli deriva dall’esperienza diretta fatta con monaci e lama incontrati durante i lunghi anni da lui vissuti in Oriente.

