Libri di Roberto Iadicicco
Comunicatore a chi?
Silvia Grassi, Roberto Iadicicco
Libro: Copertina morbida
editore: Guida
anno edizione: 2023
pagine: 144
In Italia, i giornalisti sono arrivati quasi a 110.000, cui si sommano gli oltre 21.000, tra comunicatori e addetti stampa in imprese, associazioni, enti pubblici. I social media manager si stanno ora associando per il riconoscimento di questa nuova professione, già molto diffusa, così come gli influencer che chiedono di essere tutelati e riconosciuti come comunicatori digitali. Il numero dei "comunicatori" è in continuo e costante aumento e dall'antica Grecia ad oggi, è una professione che si è sempre evoluta e mai estinta. Allora, è bene chiedersi cosa distingue i "comunicatori" tra di loro: se è vero che lo siamo un po' tutti, esiste ancora il discrimine tra chi fa comunicazione e chi informazione? Oppure, come aveva già profetizzato nel '68 un'artista visionario come Andy Warhol, "Nel futuro ognuno sarà famoso per 15 minuti" e nell'era dei Social a decretare il successo sono più i numeri che i contenuti? A queste domande cercherà di rispondere questo libro attraverso il contributo di chi ha fatto della comunicazione una professione, di chi tutti i giorni si occupa di parlare agli altri, di informarli, di convincerli, di intrattenerli e persuaderli. Ringraziamo per questo e per gli indispensabili contenuti forniti: Simona Agnes, Claudio Baglioni, Carlo Bartoli, Novella Calligaris, Gianni Canova, Piero Chiambretti, Andrea Delogu, Nino Di Matteo, Romana Liuzzo, Alessandro Paolucci (in arte @Dio), Filippo Patroni Griffi, Lorenza Pigozzi, Fabrizio Pregliasco, Andrea Purgatori, Monica Setta e, per la prefazione, Giovanni Grasso.
Manuale di Zen Occidentale. La logica della saggezza. In appendice: La macchina della mente
Piero De Giacomo, Roberto Iadicicco
Libro
editore: Hermes Edizioni
anno edizione: 2001
pagine: 112
Il libro propone una serie di pensieri, che riguardano sogni, avversità, creatività e molte altre dimensioni dell'umano, che, nell'intenzione degli autori, dovrebbero agire come granelli di sabbia che, introdotti nelle ostriche, danno luogo alla creazione delle perle, con la loro impareggiabile bellezza.