Libri di Rosa Fioravante
Il mercato dell'amore. Il capitalismo digitale delle app di dating
Rosa Fioravante
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Alegre
anno edizione: 2025
pagine: 160
Le dating app sono diventate uno degli spazi digitali più frequentati del nostro tempo, fino a imporsi come il mezzo prevalente di incontro sentimentale. Un cambiamento storico e sociologico di cui Rosa Fioravante indaga non tanto gli impatti sulle relazioni quanto le cause. Cause sociali, come il restringersi dei luoghi pubblici di aggregazione e l’assenza di tempo, energia e denaro in un mondo del lavoro precario; e cause economiche, come i business model con cui il capitalismo delle piattaforme entra nelle sfere più intime dell’esperienza umana. La tecnologia delle app di dating si sviluppa in ambienti contigui a quelli in cui sono nati i social network, adotta strumenti algoritmici simili a quelli usati dalle piattaforme di consumo culturale, è commercializzata da corporation che funzionano con le stesse logiche dei grandi e-commerce. Le app fanno sentire gli utenti liberi di definire le proprie preferenze di potenziali partner, ma le possibilità di scelta sono strutturate da un algoritmo proprietario, opaco e non negoziabile. Allo stesso tempo adottano dispositivi interattivi che creano dipendenza, gestiscono in modo non trasparente dati iper-sensibili come quelli sull’orientamento sessuale e finiscono per cooptare a fine di profitto cause sociali come il femminismo e l’emancipazione di gruppi marginalizzati. Questo «mercato dell’amore» ha ormai un valore complessivo di miliardi di dollari ed è posseduto quasi interamente da un singolo grande gruppo. Facendoci passare dalla monogamia al monopolio.
Per un nuovo socialismo e una reale democrazia. Come essere anticapitalisti nel XXI secolo
Erik Olin Wright
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Punto Rosso
anno edizione: 2018
pagine: 198
"Il libro si spinge a fornire un legame solido tra un'analisi del capitalismo [...] e la costruzione di alcuni lineamenti fondamentali di un nuovo modello economico socialista centrato su una democrazia reale. E lo fa con tale precisione e perseveranza da far diventare questo quadro fungibile fin da subito a una sua trasformazione in un vero e proprio programma politico 'fondamentale'. Crediamo ovviamente che questo non avvenga a caso, vista la militanza dell'autore nella nuova 'ondata socialista' presente nel mondo anglosassone, in special modo negli Stati Uniti. Ma per noi rappresenta una salutare novità: lo sforzo continuo di declinare le analisi e i concetti, e quindi il lavoro intellettuale, alla sua possibile funzionalità politica, spendibile nel presente delle lotte e nell'organizzazione di alternative praticabili. Nel nostro Paese, in una situazione disastrosa, con la sinistra sociale e politica in estrema difficoltà, e realmente a corto di idee, di fronte a uno strapotere della destra, cosiddetta 'populista', che però è assai incline a difendere il peggior potere capitalistico, questa 'piccola' proposta di riaggregazione teorica e pratica ci pare [...] molto concreta e utilizzabile'." (dalla prefazione alla edizione italiana)
La sinistra necessaria. Un dialogo fra generazioni
Peppino Caldarola, Rosa Fioravante
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2017
pagine: 142
Sanders, Corbyn, Mélenchon, e poi Podemos, Syriza e l'esperienza di governo portoghese stanno scuotendo la sinistra mondiale. In Italia, invece, non si vede all'orizzonte nessuna figura del genere. Come mai? Parte da questa suggestione lo scambio di lettere fra un settantenne e una giovane non ancora trentenne. Si potrebbe dire "rottamati" contro "bamboccioni", perché il confronto fra due generazioni così lontane diventa anche scontro politico nel racconto del presente e della Storia recente. Rosa Fioravante parla di quel mondo giovanile che vive di ricerca, si mantiene lavorando nei call center e demolisce culturalmente la sinistra attuale (non solo Renzi, ma tutto l'ulivismo), proponendo una sinistra più radicale. Non una sinistra antagonista, ma che abbia obiettivi di governo socialisti. Peppino Caldarola porta nella discussione le riflessioni autocritiche di una persona che, per oltre mezzo secolo, la sinistra l'ha conosciuta e frequentata dall'interno, anche con il racconto di molti aneddoti, piccoli e grandi, di vite vissute fra militanti di base e dirigenti di primissimo piano. Forse sta maturando il tempo per chiedere una società in cui socialismo e democrazia riprendano a dialogare diventando inseparabili.

