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Castelvecchi

Un figlio del nostro tempo

Ödön von Horváth

Libro

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2020

pagine: 80

«È freddo, questo è il mio primo ricordo». Questa sensazione di freddo accompagna il romanzo di Horváth, un gelo che avvolge il paesaggio morale e naturale che circonda il protagonista, giovane aspirante poligrafo rimasto disoccupato che decide di arruolarsi nell'esercito. Siamo in uno scenario di guerra, in una Germania nazista e predatoria che marchia a fuoco i più giovani con la sua ideologia della purezza della razza e della superiorità della Patria. Ciò che emerge è la personalità egoistica e cinica del protagonista, che non nasconde il suo profondo disprezzo per le donne e per il padre, Franz, uno zoppicante cameriere di età avanzata che non manca di criticare la guerra come un profitto per le industrie di armamenti. Ciò che Horváth mette a nudo è la condizione psicologica di abbrutimento che colpisce il protagonista in seguito al potere conferito dalla divisa e dall'essere parte di un unicum organico militare. "La guerra è la madre di tutte le cose", ripete incessantemente. Ma la mattanza della guerra, il suicidio del suo comandante e la menomazione a un braccio durante una raffica di colpi di mitragliatrice costituiranno degli eventi traumatici che sovvertono la visione del giovane mettendone in crisi le convinzioni.
13,50 12,83

Non amo i razzisti dilettanti

Filomeno Lopes

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2020

pagine: 144

Se il razzismo italiano e occidentale, camuffato da patriottismo, si è normalizzato con questa facilità nel linguaggio politico («l'Italia agli italiani!»), è perché come società, da sempre, siamo immersi in un razzismo dilettante - quasi inconsapevole, che non scegliamo ma pigramente reiteriamo. Filomeno Lopes è giornalista di Radio Vaticana e attivista, originario della Guinea-Bissau e naturalizzato italiano. Nella forma di un'appassionata lettera ai giovani, senza ipocrisie né risentimenti, ha percorso la pesante eredità storico-culturale europea: dalla schiavitù al colonialismo, dal Codice Nero di Luigi XIV al genocidio degli Herero compiuto dalla Germania di Bismark. Trovando il germe di tanto razzismo di oggi nello stesso canone del pensiero occidentale: gli illuministi, Kant, Hegel, Montesquieu, Hume. A queste voci del nostro passato risponde il controcanto di altre filosofie, soprattutto quella africana, che più di tutte ha contribuito a decostruire l'impianto razzista. Lopes non chiede una scelta di campo, ma di uscire dal dilettantismo dell'ignoranza, del «non lo sapevo»; punto di partenza imprescindibile per la costruzione di una democrazia post-razziale, vale a dire autentica. Prefazione di Enrico Letta. Introduzione di Cinzia D'Auria. Postfazione di Patrícia Godinho Gomes.
15,00 14,25

Vita e dottrina di Kant

Ernst Cassirer

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2020

pagine: 406

Nato come commento e integrazione alle opere complete di Kant, questo libro assunse ben presto una sua autonomia, che lo rese uno dei saggi più originali e completi sul filosofo del criticismo. Convinto che ogni scritto di storia della filosofia debba avere un respiro teoretico ampio, per non ridursi a un mero resoconto cronologico e didascalico, Cassirer offre un'analisi puntuale e acuta dei maggiori testi kantiani, mostrandone gli aspetti ancora vitali e le intuizioni insuperate, che trovarono il loro culmine nelle tre Critiche. L'originalità dell'interpretazione di Cassirer, che rende questo lavoro ancora oggi uno degli studi imprescindibili per la comprensione della filosofia di Kant, consiste nell'aver elaborato una lettura unitaria del suo percorso teorico, spiegando come ogni fase del suo pensiero contenga e porti a maturazione la fase precedente, senza perdere mai di vista lo scopo finale dell'impresa critica: chiarire le condizioni di possibilità di una conoscenza coerente dell'esperienza in tutta la sua ricchezza e complessità. Ne emerge un ritratto di Kant in cui vita e pensiero si intrecciano come aspetti di un'esistenza individuale eccezionale, che si è formata nella temperie culturale dell'Illuminismo europeo segnandone in profondità gli ulteriori sviluppi filosofici, estetici e morali. L'edizione è arricchita da una presentazione di Gianna Gigliotti, tra le massime studiose italiane di Kant e del neokantismo. Presentazione di Gianna Gigliotti.
29,00 27,55

La sacra famiglia

Gianluca Ciccarelli

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2020

pagine: 176

«Sono la superstite di una famiglia composta all'origine di cinque persone. Cinque meno uno, perché mio padre morì presto, fa quattro. Ma i conti, da allora, hanno cominciato a non tornare». Dopo quel primo dolore, infatti, Francesca ha osservato il Male toccare anche «i sopravvissuti»: la madre, il fratello, la sorella. E anche lei potrebbe abbandonarsi - il Male è facile, è seduttore. L'altra strada invece è tutto il contrario: ritrovare la lucidità nelle prove della vita - nelle tentazioni del suicidio; della tossicodipendenza; di annullare se stessi nelle relazioni sentimentali -, e cercare una salvezza per sé e per gli altri. Avvicinarsi alla madre, al fratello, alla sorella; prenderli e riunirli in una sacra famiglia. Ciccarelli ha costruito un romanzo con i materiali della verità, attingendo ai generi della biografia e del diario, alla ricerca di ciò che di sacro si può ancora proteggere.
18,50 17,58

Patrimonio e coscienza civile. Dialogo con l'associazione «Mi Riconosci? Sono un professionista dei beni culturali»

Tomaso Montanari

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2020

pagine: 48

È possibile un nuovo futuro per il patrimonio culturale del nostro Paese? Gli attivisti e le attiviste dell'associazione «Mi Riconosci? Sono un professionista dei beni culturali» hanno cercato di rispondere a questa domanda proponendo un piano per un Servizio Culturale Nazionale. In dialogo con loro su questo tema, Tomaso Montanari rivela le sfide cui è sottoposto il sistema di gestione della cultura all'indomani della pandemia, mettendo in chiaro anzitutto cos'è e a cosa serve la cultura. Di contro alle politiche di privatizzazione e a un'offerta culturale sempre più votata al marketing, spostare l'attenzione sullo spazio pubblico del patrimonio diffuso è ormai una necessità improrogabile.
6,00 5,70

Snaturati. La vera storia dei 5 stelle raccontata da uno dei padri

Marco Morosini

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2020

pagine: 250

Dalla critica sociale ed ecologica negli anni Novanta e nei primi Duemila alle ambizioni politiche dei profeti del digitale, fino alla svolta populista che lo portò al governo. "Snaturati" racconta la parabola del Movimento dal punto di vista privilegiato di Marco Morosini, che ha contribuito a costruire il profilo critico e culturale di una delle più innovative esperienze politiche italiane, ma che ha anche assistito dall'interno alla disgregazione di quegli ideali. Prefazione di Michele Serra, con interventi di Lorenzo Fioramonti e Federico Pizzarotti.
15,00 14,25

Geopandemia. Decifrare e rappresentare il caos

Salvatore Santangelo

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2020

pagine: 58

Ci muoviamo in un territorio inesplorato, ma tutti abbiamo la percezione, più o meno chiara, che il Covid-19 sarà il cigno nero che metterà all'angolo quella che Ulrich Beck ha definito la "società del rischio". Oltre alla convinzione diffusa che all'emergenza sanitaria, nei prossimi mesi, si unirà una recessione globale e una nuova definizione dei rapporti di forza a livello mondiale. La sfida geopandemica farà sì che nell'era della post-globalizzazione la conflittualità non si manifesterà solo nella vecchia dimensione spaziale/istituzionale, ma anche attraverso una verticalizzazione delle contrapposizioni all'interno di ogni singola realtà statuale.
12,50 11,88

Un'autobiografia

Giordano Bruno

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2020

pagine: 75

Arrestato a Venezia nel maggio del 1592, Giordano Bruno è costretto a difendersi dall'accusa di eresia di fronte al Tribunale dell'Inquisizione: è l'inizio della lunga e dolorosa trafila processuale che, quasi otto anni dopo, lo condurrà sul rogo. Le sue prime deposizioni, raccolte in questo libro accanto agli interventi dei giudici e dei testimoni, sono la traccia di un profilo autobiografico intenso e sofferto, che del filosofo ci restituisce anche il carattere, lasciandolo emergere nella serrata corrispondenza tra le scelte di vita e gli sviluppi del pensiero. È una confessione resa sotto minaccia, un'abile mistura di verità, intelligenza oratoria e dissimulazione, eppure Bruno rimane orgoglioso anche nell'atto di chiedere perdono. Le sue parole, allora, ci aiutano a comprendere come la scelta di consegnarsi al martirio fu il risultato di una progressiva presa di consapevolezza del proprio ruolo di libero portatore di verità: un'estrema affermazione di autocoscienza. Selezionata e commentata da Michele Ciliberto, tra i maggiori studiosi del filosofo nolano, questa insolita autobiografia, oltre che un'introduzione all'opera del filosofo, è così anche una chiave per decifrarne le complesse ragioni, al di là di stereotipi e mitologie consolidate.
12,50 11,88

Susanna

Gertrud Kolmar

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2020

pagine: 80

Un'anziana istitutrice, perseguitata nella Germania nazionalsocialista, rievoca il rapporto magico con una ragazza che aveva preso in cura tanti anni prima, Susanna. Tutto era iniziato rispondendo a un annuncio: «Cercasi istitutrice esperta per assistenza a giovane affetta da leggera nevrosi». Susanna è una creatura senza tempo, la cui dolce follia la porta a usare le parole in modo del tutto stravagante, «parole che si possono prendere in mano, che si possono annusare». Nutre un amore candido per un ragazzo del villaggio, il quale ricambia, ma gli altri abitanti fanno di tutto per relegare lei e la sua diversità ai margini. L'istitutrice, una donna della ragione, in apparenza estranea alle cose dell'amore, resterà coinvolta con tutta se stessa in quello che in parte è un gioco, e in parte un'esplorazione delle possibilità del linguaggio, dei modi di conoscenza, del calore della poesia. Ultimo scritto di Gertrud Kolmar prima della deportazione ad Auschwitz. Prefazione di Marina Zancan.
11,50 10,93

Pier Paolo Pasolini. Una morte violenta

Lucia Visca

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2020

pagine: 4140

La mattina del 2 novembre del 1975, quando all'Idroscalo di Ostia fu scoperto il cadavere di Pier Paolo Pasolini, Lucia Visca fu la prima cronista ad accorrere sulla scena del delitto. Lì, su quella spiaggia sporca di sangue e povertà, insieme al cadavere del poeta giacevano alcuni indizi importantissimi: dettagli trascurati dai primi investigatori ma che tornano alla ribalta grazie alla riapertura delle indagini voluta dal Tribunale di Roma nella primavera del 2010. Con l'archiviazione di questo ultimo procedimento, finisce la vicenda giudiziaria. Scrupolosa inchiesta sulla morte di Pier Paolo Pasolini, il libro di Lucia Visca accende i riflettori su ciò che accadde nelle prime tre ore dopo il ritrovamento del corpo martoriato del poeta, nella convinzione che è proprio a quei momenti che occorre tornare per elaborare ipotesi realistiche sulle modalità dell'omicidio e sui possibili moventi e mandanti di quello che resta uno dei delitti più dolorosi mai sopportati dalla Storia e dall'opinione pubblica italiana. Prefazione di Gianni Borgna. Introduzione di Guido Calvi.
15,00 14,25

Se Dio fosse un attivista dei diritti umani

Boaventura de Sousa Santos

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2020

pagine: 160

La religione può rappresentare una fonte di energia per chi lotta in favore dei diritti umani? La teologia può offrire un contributo positivo ai movimenti sociali? Boaventura de Sousa Santos scandaglia il mondo in cui viviamo, pervaso da fondamentalismi religiosi di varia provenienza, e cerca di capire quale rapporto fruttuoso possa crearsi fra le teologie politiche oggi imperanti a varie latitudini del pianeta e le battaglie sociali di chi lotta per la dignità degli esseri umani. Come queste pagine tentano di dimostrare, solo una concezione contro-egemonica dei diritti umani può essere all'altezza di una simile sfida.
17,50 16,63

Lettera all'amazzone

Marina Cvetaeva

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2020

pagine: 64

Una lunga lettera indirizzata alla poetessa Natalie Clifford Barney, scritta in risposta alle emozioni e riflessioni suscitate dalla lettura - avvenuta nell'estate del 1932 - di Pensées d'une Amazone e concepita come un vero e proprio manifesto sull'amore al femminile. Marina Cvetaeva ci offre uno dei più controversi e poetici scritti sul lesbismo: la profondità dell'amore fra donne, l'impossibilità di avere figli, le inquietudini, le derive e il dolore di due donne che si amano. E poi l'invidia, il riflesso reciproco, le contraddizioni, le ambivalenze. Con la sua prosa, sempre acuminata e mossa da immagini rapide, in continua immersione ed emersione dal suo universo poetico, Cvetaeva descrive in questo libro le impasse a cui si trovano di fronte due donne quando decidono di vivere fino in fondo il loro amore e la loro sessualità. Prefazione di Erri De Luca, introduzione di Annalisa Comes.
9,50 9,03

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