Libri di S. Palidda
Il «discorso» ambiguo sulle migrazioni
Libro: Libro in brossura
editore: Mesogea
anno edizione: 2010
pagine: 200
In circa centocinquant'anni, mai come oggi le migrazioni di massa sono state oggetto di tanti studi e pubblicazioni. Ma a cosa mirano? Rifacendosi agli insegnamenti di Michel Foucault, questo libro propone un'analisi del "discorso" della cosiddetta "scienza delle migrazioni" per scoprirne aporie, ambiguità, finalità. Risultato di alcuni progetti di ricerca internazionali, i testi qui riuniti offrono un inedito insieme di conoscenze assai utili a operatori sociali, ricercatori, mediatori culturali e linguistici, insegnanti, studenti e a quanti sono interessati al campo tanto mediatizzato quanto bistrattato, tanto esaltato quanto falsato, delle migrazioni.
Algeria: nazionalismo senza nazione
Abdelmalek Sayad
Libro: Libro in brossura
editore: Mesogea
anno edizione: 2004
pagine: 136
Socialità e inserimento degli immigrati a Milano. Una ricerca per l'Ufficio stranieri del comune
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2000
pagine: 160
Emigrazione e organizzazioni criminali
Libro: Copertina morbida
editore: Sette città
anno edizione: 2011
pagine: 115
Razzismo democratico. La persecuzione degli stranieri in Europa
Libro: Libro in brossura
editore: Agenzia X
anno edizione: 2009
pagine: 256
A trent'anni dall'inizio della rivoluzione liberista riemergono pratiche e discorsi analoghi a quelli adottati nei secoli scorsi nei confronti dei popoli colonizzati e dei lavoratori che osavano cercare di emanciparsi. Come negli Stati Uniti, anche nei paesi europei il "crime deal" è ormai una realtà le cui ricadute sociali sembrano ancora sconosciute. I testi qui raccolti, realizzati dai ricercatori europei del progetto Crimprev, studiano il processo di criminalizzazione su migranti, zingari e marginali autoctoni, la "tolleranza zero" e l'esasperazione delle paure e delle insicurezze. Attraverso un'analisi critica dei dati statistici, tutto ciò è interpretato come un'efficace risorsa politica ed economica del potere neoconservatore.
L'impero del caos. Guerra e pace nel nuovo disordine mondiale
Alain Joxe
Libro: Copertina morbida
editore: Sansoni
anno edizione: 2003
pagine: 213
La fine della Guerra fredda doveva segnare l'inizio di un equilibrio mondiale duraturo. Invece il pianeta è ancora scosso da conflitti, violenze, guerre. E a esasperare la situazione politica internazionale contribuisce in maniera decisiva l'impegno bellico americano. L'autore, esperto di studi strategici, individua i veri obiettivi perseguiti dalla politica estera statunitense, che fa degli interventi bellici non un mezzo per riportare l'ordine, ma per perpetuare il caos. Per dimostrare questa tesi Joxe ripercorre l'intero processo che dall'era Clinton, tra continuità e rotture, conduce all'azione di "polizia globale" di George W. Bush, e chiama sul banco degli imputati l'Europa, rea di non aver opposto una politica alternativa a quella americana.

