Libri di Salomon Sellam
Bulimia e anoressia. Un grande qui pro quo psico-affettivo
Salomon Sellam
Libro: Libro in brossura
editore: Éditions Quintessence
anno edizione: 2010
pagine: 158
Salomon Sellam, medico ed esperto in psicosomatica, risponde a queste domande fondamentali seguendo un percorso molto preciso e grazie ad alcune scoperte cliniche innovatrici, semplici e piene di buon senso. L'autore possiede altresì il dono particolare di presentare e spiegare il più chiaramente possibile delle nozioni reputate ostiche, specialmente in medicina, psicosomatica, psicologia e psicanalisi, mettendole alla portata di tutti e diffondendo così le sue idee originali riguardo alla malattia e alle turbe comportamentali. L'anoressia e la bulimia provengono da un enorme qui prò quo psicoaffettivo per il quale gli "alimenti terrestri" sono il simbolo di un nutrimento affettivo mancante. In effetti, la genesi dei comportamenti alimentari compulsivi si trova nello studio dei primi istanti di vita, quando il lattante inizia la sua carriera alimentare. Questo libro, illustrato da esempi clinici dimostrativi, ha il merito di decolpevolizzare tutti gli attori di questa commedia, considerata generalmente una tragedia: la persona bulimica o anoressica (o entrambe le cose), i genitori e più particolarmente la madre. Propone altresì una nuova visione di questo tipo di terapeutica, suffragata dai successi alquanto sorprendenti dei vari pazienti.
Origine e prevenzione delle malattie. L'analisi psicosomatica e la decodifica biologica
Salomon Sellam
Libro: Copertina morbida
editore: Éditions Quintessence
anno edizione: 2009
pagine: 351
Quando si deve confrontare con la malattia, l'individuo si pone regolarmente una serie di domande: "Perché proprio io?", "Perché in questo preciso momento della mia vita?" o "Perché questa malattia e non un'altra?" Da parte loro, medici e terapeuti s'interrogano sull'origine dei sintomi e li interpretano in funzione di un certo numero di criteri scientifici (cancro), psicologici (malessere), meccanici (frattura), meteorologici (influenza) o altri ancora. All'inizio degli anni '80, si è scoperto un nuovo campo di ricerca: il fattore neuro-psico-biologico, gestito interamente dal cervello. La malattia sarebbe così il risultato dell'azione di tre forze. La prima consisterebbe in un'attività conflittuale psicologica precisa, la quale sarebbe all'origine di ogni malattia, una volta oltrepassata la soglia di tolleranza fisiologica. La seconda rappresenterebbe l'interpretazione cerebrale, neurologica, di questa attività conflittuale. Infine, la terza ne costituirebbe la traduzione biologica a livello del nostro corpo, degli organi o delle cellule. In altre parole, la malattia sarebbe la trasposizione esatta, a livello del corpo, di un conflitto psicologico, conscio o meno. Parallelamente, una nuova disciplina acquisisce piano piano una patente di nobiltà: la psicogenealogia. Essa studia i rapporti possibili tra il nostro stato fisico e mentale attuale e la storia familiare del clan.

