Libri di Sandro Bertelli
La tradizione della «Commedia» dai manoscritti al testo. Volume Vol. 3/1
Sandro Bertelli
Libro: Libro in brossura
editore: Olschki
anno edizione: 2023
pagine: 602
Frutto di un progetto che prevede la rivisitazione dell'intera tradizione manoscritta della Commedia, questo libro rappresenta il terzo volume di una serie articolata in sei 'tappe'. Strutturato in tre parti, esso offre, a partire dal Catalogo dei manoscritti, un esame dei dati codicologici e rivela quelle lezioni giudicate particolarmente significative per la classificazione dei testimoni del Poema. Correda il volume una Appendice di manoscritti scartati, dove vengono elencati tutti i testimoni non presi in considerazione dal censimento.
Libri e lettori al tempo di Dante. La biblioteca di Santa Croce in Firenze
Libro
editore: Longo Angelo
anno edizione: 2023
pagine: 232
Dante e il suo tempo nelle biblioteche fiorentine. Volume Vol. 2
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Mandragora
anno edizione: 2022
pagine: 352
Il volume, in due tomi, risponde a un progetto scientifico bipartito che vede da un lato l’approfondimento d’indagine sui testimoni fiorentini delle opere dantesche, dall’altro l’innovativo studio sulla formazione culturale di Dante a Firenze, attraverso il recupero e lo studio organico delle testimonianze manoscritte dell’antica biblioteca conventuale di Santa Croce. Il primo tomo è aperto dalle testimonianze storiche e biografiche antiche sul poeta e la sua opera; i suoi scritti sono poi presentati ed esaminati all’interno di tre distinte categorie: 1. Opere volgari; 2. Opere latine; 3. Opere di incerta attribuzione ognuna delle quali contiene, a conclusione dei saggi introduttivi a firma dei massimi specialisti, le schede descrittive e storico-critiche dei manoscritti e degli antichi stampati conservati a Firenze, ma anche dei testimoni di sicura origine fiorentina richiamati nei saggi introduttivi, accompagnate da un ricco apparato iconografico. In chiusura si trova poi il Censimento del patrimonio librario antico dantesco fiorentino, un repertorio mai prima d’ora realizzato che offre in forma sintetica di Index e con dati essenziali un quadro esaustivo e ragionato di tutti i manoscritti, incunaboli ed editiones principes conservati a Firenze per ogni opera di Dante. Il secondo tomo (Leggere e studiare nella Firenze di Dante: la biblioteca di Santa Croce) è dedicato allo studio del nucleo antico dei libri posseduti dalla biblioteca conventuale della basilica fiorentina e realizza un’istanza di ricerca messa a tema dagli studi danteschi – senza poi essere svolta – almeno dagli anni sessanta del Novecento e qui approfondita storicamente e sistematicamente sugli esemplari dei classici antichi e medievali di una biblioteca realmente esistente al tempo di Dante, e verosimilmente da lui frequentata, come conferma il cenno autobiografico inserito nel Convivio (II XII 7). Si offre quindi per la prima volta un approfondimento catalografico dell’antica biblioteca conventuale (schede di 93 mss.), corredato da un nuovo insieme di strumenti che sarà essenziale anche per la prosecuzione del lavoro: l’edizione critica del catalogo quattrocentesco (ms. BNCF, Magl. X.73) e le schede prosopografiche dedicate agli uomini del convento – possessori di libri, bibliotecari, copisti e altre figure – i cui nomi emergono dalle pagine dei codici studiati.
Divina Commedia Obizzi. La Divina Commedia ms. 67 della Biblioteca del Seminario Vescovile di Padova
Libro: Libro in brossura
editore: Imago (Rimini)
anno edizione: 2021
pagine: 125
I manoscritti datati della Biblioteca comunale dell’Archiginnasio di Bologna
Libro: Libro in brossura
editore: Sismel
anno edizione: 2019
pagine: 151
Il volume contiene la descrizione di 64 manoscritti datati conservati nella Biblioteca comunale dell'Archiginnasio di Bologna. Il catalogo è introdotto dalla storia dei fondi ed è corredato dagli indici, dalla bibliografia e da 65 tavole in bianco e nero.
La tradizione della «Commedia» dai manoscritti al testo. Volume Vol. 2
Sandro Bertelli
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 2016
pagine: 448
Frutto di un progetto che prevede la rivisitazione dell'intera tradizione manoscritta della Commedia, questo libro rappresenta il secondo volume di una serie articolata in sei 'tappe'. È dedicato ai testimoni della seconda metà del Trecento conservati a Firenze. Si tratta di 66 mss., alcuni dei quali molto noti, che sono stati esaminati sia da un punto di vista codicologico-paleografico, sia in prospettiva filologica. Correda il volume un ricco apparato fotografico.
La tradizione della «Commedia» dai manoscritti al testo. Volume Vol. 1
Sandro Bertelli
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 2011
pagine: XVI-448
Prende inizio con questo primo volume la rivisitazione sistematica dell'intera tradizione manoscritta della Commedia. Frutto di un progetto di ricerca articolato in sei "tappe", il libro esamina i più antichi testimoni conservati a Firenze. Si tratta di 46 mss., alcuni dei quali anche molto noti (Ash, Po, Rb, etc.), che sono stati radiografati sia da un punto di vista paleografico-codicologico, sia in prospettiva filologica. Correda il volume un ricco apparato fotografico.
La «Commedia» all'antica
Sandro Bertelli
Libro: Copertina morbida
editore: Mandragora
anno edizione: 2006
pagine: 301
Scopo di questo libro è "affrontare la Commedia con la prospettiva e con gli strumenti del codicologo e del paleografo", spostando l'attenzione sulla tradizione più recente, spesso lasciata in ombra dallo studio dei manoscritti danteschi del Trecento, e in particolare sui testimoni contraddistinti da una precisa tipologia grafica, la littera antiqua nata dalla riforma scrittoria umanistica. Condotta su un corpus di 86 codici conservati presso biblioteche e istituzioni italiane e straniere (dalla Biblioteca Nazionale di Firenze alla Biblioteca Apostolica Vaticana, dalla British Library alla Bibliothèque nationale de France), l'analisi passa in rassegna la produzione manoscritta della Commedia tra la fine del XIV e la prima metà del XVI secolo - periodo in cui si diffonde e si afferma la littera antiqua - mettendone in evidenza sia le diverse caratteristiche testuali e codicologiche sia le peculiarità scrittorie e grafiche. Il catalogo dei manoscritti, articolato in dettagliate schede descrittive, è corredato da un ricco apparato iconografico.
Dante e il suo tempo nelle biblioteche fiorentine. Volume Vol. 1
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Mandragora
anno edizione: 2022
pagine: 392
Il volume, in due tomi, risponde a un progetto scientifico bipartito che vede da un lato l’approfondimento d’indagine sui testimoni fiorentini delle opere dantesche, dall’altro l’innovativo studio sulla formazione culturale di Dante a Firenze, attraverso il recupero e lo studio organico delle testimonianze manoscritte dell’antica biblioteca conventuale di Santa Croce. Il primo tomo è aperto dalle testimonianze storiche e biografiche antiche sul poeta e la sua opera; i suoi scritti sono poi presentati ed esaminati all’interno di tre distinte categorie: 1. Opere volgari; 2. Opere latine; 3. Opere di incerta attribuzione ognuna delle quali contiene, a conclusione dei saggi introduttivi a firma dei massimi specialisti, le schede descrittive e storico-critiche dei manoscritti e degli antichi stampati conservati a Firenze, ma anche dei testimoni di sicura origine fiorentina richiamati nei saggi introduttivi, accompagnate da un ricco apparato iconografico. In chiusura si trova poi il Censimento del patrimonio librario antico dantesco fiorentino, un repertorio mai prima d’ora realizzato che offre in forma sintetica di Index e con dati essenziali un quadro esaustivo e ragionato di tutti i manoscritti, incunaboli ed editiones principes conservati a Firenze per ogni opera di Dante. Il secondo tomo (Leggere e studiare nella Firenze di Dante: la biblioteca di Santa Croce) è dedicato allo studio del nucleo antico dei libri posseduti dalla biblioteca conventuale della basilica fiorentina e realizza un’istanza di ricerca messa a tema dagli studi danteschi – senza poi essere svolta – almeno dagli anni sessanta del Novecento e qui approfondita storicamente e sistematicamente sugli esemplari dei classici antichi e medievali di una biblioteca realmente esistente al tempo di Dante, e verosimilmente da lui frequentata, come conferma il cenno autobiografico inserito nel Convivio (II XII 7). Si offre quindi per la prima volta un approfondimento catalografico dell’antica biblioteca conventuale (schede di 93 mss.), corredato da un nuovo insieme di strumenti che sarà essenziale anche per la prosecuzione del lavoro: l’edizione critica del catalogo quattrocentesco (ms. BNCF, Magl. X.73) e le schede prosopografiche dedicate agli uomini del convento – possessori di libri, bibliotecari, copisti e altre figure – i cui nomi emergono dalle pagine dei codici studiati.