Libri di Sante R. Casella
Venticinque anni di sanità. 1982-2007
Sante R. Casella
Libro: Libro in brossura
editore: Pellegrini
anno edizione: 2009
pagine: 410
"Conosco bene l'uomo e il professionista Sante Casella perché insieme abbiamo abitato nella nostra casa comune, che fu e che per me resta l'Ospedale. Egli con lo stesso carattere pacato ma tenace, ha affrontato, come si legge tra le pieghe dei suoi numerosi scritti, grandi e piccoli problemi di sanità nazionale, regionale e provinciale. Sante Casella ha trattato sull'"Avanti!" e su altri giornali a diffusione nazionale e regionale, la grande problematica del passaggio dal sistema mutualistico alle USL, dalle USL alle ASL e alle Aziende Ospedaliere; ha vissuto con emozione i primi passi dei trapianti a Cosenza e in Calabria; ma ha pure partecipato con trasporto ai drammi individuali vissuti nell'Ospedale Civile dell'Annunziata di Cosenza. Per tutto quanto sopra evidenziato, Sante Casella non dimostra soltanto di essere professionista serio ed onesto, che riesce a cogliere il nesso tra efficienza dei servizi sanitari ed aspettative della comunità sociale, ma soprattutto dimostra di essere un uomo vero e coraggioso. Ed oggi non è poco in una società che è alla ricerca di valori morali e socioculturali.
Avanti! Articoli pubblicati dal 1998 al 2003
Sante R. Casella
Libro: Copertina morbida
editore: Pellegrini
anno edizione: 2009
pagine: 284
L'Avanti! racconta come tutte le conquiste di democrazia e di civiltà siano state ostacolate, denigrate, derise dai partito comunista fino a ridurre il PSI al minimo storico e alla resa politica. Poi il miracoloso risorgimento opera di un uomo solo, Bettino Craxi, che ha capito che la colpa delle sconfitte elettorali non è della politica socialista di collaborazione con i cattolici, ma è responsabilità unica della faziosità comunista, della sua pretesa superiorità culturale, della sua ideologia ottocentesca e pseudorivoluzionaria che va combattuta a viso aperto. "Se a sinistra c'è qualcuno che sbaglia - proclama Craxi - non siamo noi, sono i comunisti".




