Libri di Sara Minervini
Fischia il vento
Sara Minervini
Libro: Libro in brossura
editore: Affiori
anno edizione: 2024
pagine: 188
1944. Durante la guerra civile tra la Repubblica di Salò e i partigiani, Livia è sospesa tra l’amore mai sopito verso il suo ex fidanzato Sandro, convinto repubblichino cui non perdona la morte dell’amato fratello Giulio, e l’attrazione verso il coraggio e la determinazione dei partigiani ai quali, pian piano, si avvicina, affascinata dalla irriverente Ester e dal suo carismatico compagno e comandante della resistenza di zona, Alexander. Via via che le stagioni si succedono e la lotta diventa sempre più aspra, la giovane è costretta a schierarsi mentre comprende che la guerra, come l’amore, è un soffio di vento che, una volta passato, non torna più indietro. "Fischia il vento" è un romanzo in cui il destino incrocia la Storia e i sentimenti combattono una battaglia a parte, fatta di scelte irrevocabili e profondi sacrifici. Questa non è una storia di guerra, e nemmeno una storia d’amore: è la storia di come amore e guerra lottino sempre, talvolta insieme, talvolta su fronti opposti.
Il diario di Sarìta. L'alba di un nuovo giorno, di una nuova vita
Sara Minervini
Libro: Copertina morbida
editore: Munari
anno edizione: 2012
pagine: 230
Sarìta è una bambina di undici anni, con alle spalle una passato che vuole dimenticare. L'inizio delle scuole medie è l'occasione per ricominciare. Cerca in ogni modo di pensare al suo futuro, senza accorgersi che, ogni scelta, pensiero, sentimento sono conseguenza di quello che le è accaduto. Racconta le vicende della sua attuale vita al suo più caro amico: Il Diario. Un essere inanimato dalle pagine bianche, che lei, nella sua fantasia, immagina possa ascoltarla. In un clima di nuovi inizi, emerge la figura della signora Annacart, sua prossima insegnante di musica, a cui Sarìta si legherà molto, amandola con la stessa intensità con cui avrebbe amato la zia che non ha mai avuto, e che le è mancata. Fra i vari episodi, a momenti altamente ironici, in cui Sarìta parla delle battute fra compagni di scuola, o ironizza sul suo comportamento, che lei stessa ammette sia talvolta particolare, si alternano momenti di estrema drammaticità, in cui invece il passato la possiede.

