Libri di Sauro Mattarelli
Come il gatto di Schrödinger divenne una gatta (rossa) nella terra della piadina. Scampoli semiseri di sbiadite memorie romagnole
Sauro Mattarelli
Libro
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2026
pagine: 112
"Nell'Avviso semiserio, con il quale si apre un cordiale e sorridente percorso tra cronaca e leggenda, è lo stesso autore ad a
I lumini del 9 febbraio
Sauro Mattarelli
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2024
pagine: 120
Nei suoi Ringraziamenti irrituali, ad apertura del libro, Sauro Mattarelli stende una cordiale captatio benevolentiae dichiarando di non poter immaginare quale potrà essere la chiave interpretativa dei suoi lettori: che potranno riflettere sul tempo storico che legittimò l'accendersi dei lumini qui evocati o recuperare pagine della loro stessa vita, o indugiare sulla visione politica e sociale degli avvenimenti che muovono dal 9 febbraio 1849. E, infine, annota che la sua riconoscenza andrà soprattutto a quanti tenteranno di «entrare nell'intimo di questo incostante e singhiozzante diario, abbandonandosi alle reminiscenze senza troppi calcoli, o semplicemente seguendo la scia delle emozioni; insomma a quelli che sapranno scrivere il proprio libro interiore partendo dalle note di questi fogli sparsi». Ma quale che possa essere il gusto o l'istinto del lettore o la forma del suo aderire, a noi pare certo che I lumini del 9 febbraio sia un libro intenso e coinvolgente: una singolare riscrittura intorno a molte pagine della nostra storia e delle sue idealità e passioni e a molti dei suoi protagonisti e testimoni (Roberto Casalini).
Passioni e ideali. Ricordando personaggi delle «Ville Unite»
Sauro Mattarelli, Nevio Spadoni
Libro: Copertina morbida
editore: Longo Angelo
anno edizione: 2022
pagine: 126
L'Illuminismo e i suoi critici
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2011
pagine: 160
Se è vero che l'Illuminismo ha determinato profondamente "ciò che oggi noi siamo, pensiamo e facciamo", per molti suoi critici conservatori questa genealogia costituisce un peso. Il testo presenta alcune posizioni critiche al pensiero illuminista, in particolar modo quelle teocratiche o etnocentriche. Come si sono sviluppate queste critiche? E come risponde e ha risposto l'Illuminismo? Scriveva Michel Foucault che l'Illuminismo ha determinato profondamente "ciò che oggi noi siamo, pensiamo e facciamo". Per molti suoi critici conservatori, questa genealogia può diventare un peso, soprattutto quando imprigiona il nostro giudizio morale e politico dentro i canoni di una razionalità astratta o quando ci porta a leggere la politica come un progetto di liberazione o di emancipazione fondata su principi universali, come l'eguaglianza dei diritti. A queste critiche, che restano nella maggioranza dei casi all'interno di un orizzonte liberale, se ne devono aggiungere altre che, invece, giungono a conclusioni più radicalmente ostili all'Illuminismo e, anche, al Liberalismo. Su tali temi la Fondazione Casa di Oriani ha chiamato a confrontarsi insigni studiosi, con lo scopo di dare conto del dibattito attuale e di mettere a confronto, senza pretesa di esaustività, diversificate posizioni culturali.
Il senso della repubblica. Schiavitù
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2009
pagine: 272
Indagare le forme della schiavitù non è solo una questione di memoria storica, ma studio di dinamiche economiche, sociali, legislative e culturali che, anche nel presente, si intrecciano con fenomeni contigui quali: discriminazione razziale, pratiche di dominio e di oppressione, processi di supremazia che vanno dal colonialismo all'imposizione di modelli culturali e politici. Esaminare la schiavitù "degli antichi", quella "dei moderni" e "dei contemporanei" significa descrivere una condizione capace di evolversi nel tempo e di mimetizzarsi sotto svariate forme. Resta ineludibile la constatazione che le catene della soggezione, dell'asservimento, dell'intimidazione possono essere visibili o invisibili, ma sono sempre catene e come tali vanno spezzate.
Romagna graffiti
Sauro Mattarelli
Libro
editore: Diabasis
anno edizione: 2008
pagine: 96
Frammenti di vita vissuta, attraverso la lente del ricordo, in una Romagna vera e sanguigna: una realtà territoriale minima che delinea uno zen romagnolo, e ci parla dell'uomo tout court. Dai ricordi d'infanzia in una famiglia contadina, con la fatica del lavoro, la sua grande saggezza, i suoi riti, fino all'arrivo perentorio e impetuoso della modernità: il grigio delle fabbriche rende opaco il verde della campagna, la città all'improvviso avvolge tutto, la notte scompare, illuminata di luci perpetue. Sauro Mattarelli tratteggia bozzetti e personaggi: ironici e tragici, saggi e un po' folli, persi in discussioni politiche in cui si finisce immancabilmente per parlare di donne. E viceversa. Ne risulta un ritratto fedele, e lontano dai cliché, di una Romagna viva e vivace, in cui le asperità del presente si stemperano nella dolcezza del ricordo. Forse le cose narrate "potrebbero essere accadute ovunque", dice l'autore, dato che "alla mia Romagna, come a tutte le altre terre, basta un passo, un metro, un centimetro o un nulla perché sia Toscana, Marche, Veneto, Croazia, India, Australia, galassia lontana".

