Libri di Sergio Pizzuti
Diario di un sognatore fra prosa e poesia
Sergio Pizzuti
Libro: Copertina morbida
editore: Montedit
anno edizione: 2018
pagine: 202
Aforismi, pensieri, poesie
Marco Raja, Sergio Pizzuti
Libro: Copertina morbida
editore: Montedit
anno edizione: 2016
pagine: 204
L'Italia in mutande (ma in piedi)
Sergio Pizzuti, Marco Raja
Libro: Copertina morbida
editore: Montedit
anno edizione: 2013
pagine: 350
"Gli italiani sono un popolo di santi dissacrati, di poeti spoetizzati, di navigatori naufragati, di cittadini gabbati. Noi italiani siamo formidabili ricucitori polivalenti e polifacenti. Ma, appunto per questo, prima di essere sarti, siamo dei grandi strappatori rovinatutto. Quasi tutti gli uomini politici italiani sono ottimisti, perché quasi tutti sono attori. Come gli attori ostentano ovunque un sorriso da dentifricio fluorato. Parlano tanto perché pensano di essere creduti molto. E hanno ragione, anche se la ragione l'hanno persa da tempo."
L'Italia in mutande (ma in piedi)
Marco Raja, Sergio Pizzuti
Libro: Copertina morbida
editore: Montedit
anno edizione: 2011
pagine: 194
L'Italia in mutande (ma in piedi) (Riusciranno gli italiani a salvare l'Italia?)
Sergio Pizzuti
Libro: Copertina morbida
editore: Montedit
anno edizione: 2010
pagine: 190
"L'Italia è un Paese pronto a piegarsi ai peggiori governi, è un Paese dove tutto funziona male, come si sa. È un Paese dove regna il disordine, il cinismo, l'incompetenza, la confusione. E tuttavia, per le strade si sente circolare l'intelligenza, come un vivido sangue. È un'intelligenza che, evidentemente, non serve a nulla. Essa non è spesa a beneficio di alcuna istituzione che possa migliorare di un poco la condizione umana. Tuttavia scalda il cuore e lo consola, se pure si tratta d'un ingannevole, e forse insensato, conforto." (da "Le piccole virtù" di N. Ginzburg)
La casta ci incastra. Satire, epigrammi e riflessioni sulla politica e sulla burocrazia
Marco Raja, Sergio Pizzuti
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Giuridiche Simone
anno edizione: 2008
pagine: 239
Sergio Pizzuti e Marco Raja sono tes enfonts terribtes che mettono a nudo i fatti e i misfatti dei politici, indagano se tra tanti "vizii" per errore si trovi una qualche virtù. Nel volume gli autori, lungi dal voler ottenere crediti e benemerenze dalla "Casta", si propongono di tirare sassi nella piccionaia politica. Sulla scia di Machiavelli questo testo intende "mostrare alle genti quanto gli scettri dei politici grondino sangue e lacrime", e aggiunge un po' di satira per renderne più amena la lettura.

