Libri di Silvia Omenetto
Tra le mura romane. La nascita delle chiese protestanti nell'Italia risorgimentale
Libro: Libro in brossura
editore: Claudiana
anno edizione: 2025
pagine: 142
Roma, pur essendo identificata come cuore pulsante del cattolicesimo mondiale, è da tempo anche uno spazio di sperimentazione del riconoscimento e della gestione della pluralità religiosa. Esiste un’altra Roma, meno visibile, ma altrettanto ricca di storia che si è sedimentata nei suoi quartieri periferici ma anche in luoghi meno conosciuti del centro città. Questo libro esplora il lungo percorso che ha trasformato Roma in un laboratorio della diversità religiosa, a partire dalla frattura simbolica e materiale del 1870, anno in cui la città cessò di essere sotto il dominio papale e divenne parte dell’Italia unificata. L’attenzione si concentra sul patrimonio religioso protestante, parte integrante della storia urbana della città. Attraverso un’accurata ricerca storico-religiosa, archivistica, architettonica e geografica gli autori indagano le difficoltà e le contraddizioni legate al riconoscimento ufficiale di questi luoghi religiosi, rivelando la complessità della Roma moderna, che è sempre stata, e continua a essere, una “città religiosamente globale”. Prefazione di Paolo Naso.
Migrazioni e (dis)continuità spaziale nella morte. La gestione delle salme tra vecchie e nuove territorialità
Silvia Omenetto
Libro: Libro in brossura
editore: Tau
anno edizione: 2020
pagine: 244
Gli sbarchi, le tragedie del mare e i cadaveri di quanti cercano di raggiungere le periferie dell’Unione Europea sono fra le immagini più rappresentative dell’attuale fase migratoria. Abbiamo imparato a conoscere le enormi difficoltà quotidiane dei migranti, le torture e le privazioni fisiche a cui sono sottoposti per giungere in Europa dal continente africano o dall’Asia, ma è rimasto pressoché sconosciuto il destino dei corpi di quanti hanno perso la vita nella traversata. In questa crisi umanitaria l’Italia si è trovata a far fronte all’accoglienza dei sopravvissuti e alla realizzazione di una complessa procedura di riconoscimento delle salme di chi non ce l’ha fatta che include il recupero, il trasferimento del cadavere, l’autopsia, la conservazione, il rimpatrio o la sepoltura. A dispetto della rappresentazione dominante, la morte che sopraggiunge nel percorso migratorio riguarda anche la popolazione straniera residente sul territorio nazionale. Secondo i più recenti dati Istat, al 31 dicembre 2018 i cittadini stranieri cancellati per morte dall’anagrafe comunale sono stati 7.690. Una cifra non elevata se presa singolarmente, ma che denota l’emergere di un nuovo e inesplorato campo d’indagine se considerato alla luce di una popolazione con background migratorio sempre più strutturata nella società italiana, con elevati processi di stabilizzazione e radicamento territoriale attestati sia dalle acquisizioni di cittadinanza sia dal crescente impatto delle seconde generazioni. Una presenza stabile che veicola e arricchisce la storica pluralità culturale e religiosa nazionale con inevitabili ricadute anche per quanto concerne il fine vita. Attraverso l’analisi delle statistiche e delle stime a disposizione, la collaborazione delle istituzioni nazionali e locali, il sostegno delle organizzazioni religiose e la ricerca sul campo, questo volume intende costituire una prima ricognizione degli spazi cimiteriali italiani che hanno accolto le salme delle vittime del Mar Mediterraneo e che hanno realizzato “reparti speciali” per l’inumazione di cittadini di fede non cattolica.
«Io sono la vite voi i tralci». I missionari italiani e la viniviticoltura
Silvia Omenetto
Libro
editore: Tau
anno edizione: 2017
pagine: 104
Il presente studio prende avvio dal gruppo di ricerca interdisciplinare sorto dalla collaborazione tra la Fondazione Migrantes e la Società Geografica Italiana. La centralità attribuita alla valorizzazione delle tradizioni alimentari nell’anno di Expo 2015 ha creato l’occasione per ripercorrere il passato e il presente dell’emigrazione italiana attraverso la pratica vinicola. A partire da questa indagine è stato, quindi, possibile approfondire il ruolo non secondario di sacerdoti e missionari appartenenti a vari ordini che a fianco degli emigranti italiani, concorsero a diffondere la viticoltura oltre i confini nazionali. Spinti, inizialmente, dalla necessità di disporre di una certa quantità di vino per le funzioni liturgiche, i religiosi attraverso la vitivinicoltura hanno partecipato alla colonizzazione delle terre vergini in America, fornendo un’istruzione agraria e valorizzando il territorio nel quale operarono. Inserita all’interno della più ampia prospettiva geografica della territorializzazione, questa ricerca affronta, dunque, le vicende di quei religiosi che tra Settecento e Novecento contribuirono alla diffusione della pratica vinicola oltreoceano, riportando, inoltre, le testimonianze di quei missionari che più recentemente si sono resi protagonisti di “esperimenti” vitivinicoli in alcune aree del continente africano e della Palestina.
Itinera. Uomini, oggetti e idee in movimento
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Efesto
anno edizione: 2023
pagine: 336
Dall’antichità fino all’alba del XXI secolo la circolazione di uomini, oggetti e idee fu uno dei motori trainanti della storia culturale delle civiltà che si susseguirono nel corso dei secoli. La raccolta di saggi qui proposta – frutto delle ricerche di giovani studiosi del dottorato in Storia, territorio e patrimonio culturale del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi Roma Tre – offre alcune esemplificazioni degli esiti, delle modalità e delle dinamiche della circolazione di artisti, opere d’arte e stili pittorici, di idee religiose, tecnologie e prassi di governo, di informazioni e di stili letterari. Il volume vuole portare il lettore a riflettere sull’uso delle categorie legate alla circolazione dalle diverse prospettive disciplinari (storica, geografica, storico-artistica e letteraria), testandone limiti e sfumature e proponendo alcune indicazioni metodologiche sulla lettura delle fonti. Il presente volume contiene i contributi di: Silvia Calvigioni, Francesco Carta, Livia Nocchi, Camilla Colzani, Edoardo Angione, Giulia Spoltore, Ilaria Sferrazza, Silvia Omenetto, Caterina Breda, Jacopo Calussi.

