Libri di Ugo Ischia
La città giusta. Idee di piano e atteggiamenti etici
Ugo Ischia
Libro: Copertina rigida
editore: Donzelli
anno edizione: 2011
pagine: 156
Fra urbanistica e politica si colloca lo spazio dell'etica. Da qui Ugo Ischia muove per una riflessione sulla città giusta, con uno sguardo rivolto al pensiero urbanistico italiano fra gli anni cinquanta e settanta: dal dopoguerra all'epoca del conflitto sociale. Il testo di Ischia anticipa di molti anni i dibattiti odierni sulla città e la giustizia urbana: a partire dal titolo, che si è voluto mantenere quale deciso dall'autore nel 1996. A tutt'oggi, il libro rappresenta una voce originale nel panorama teorico disciplinare italiano e internazionale nell'affrontare il problema della costruzione della città, affidando al piano la responsabilità della costituzione del giusto. Entro questa angolazione, la legittimità dello strumento di pianificazione e delle pratiche che ne derivano rimanda ai processi di democrazia che stabiliscono il passaggio da un'etica dei valori a un'etica procedurale. "La città giusta" viene pensato e scritto fra il 1985 e il 1996; porta con sé tracce delle assidue conversazioni con Bernardo Secchi e della lettura dei testi di Giulio Preti. Non può essere tuttavia disgiunto da quanto accadde e da quanto vissuto dall'autore negli anni settanta; anni che imponevano, come nel dopoguerra, una presa di posizione nei confronti della politica e della società. Il testo è accompagnato dagli scritti di Bernardo Secchi, Monica Bianchettin Del Grano e Kaveh Rashidzadeh.
Architettura e territorio. Una ricerca attraverso il progetto
Cesare Macchi Cassia, Ugo Ischia
Libro: Libro in brossura
editore: Forum Edizioni
anno edizione: 2008
pagine: 296
Perché l'architettura ha perso la capacità di disegnare la città, anticipando le necessità dei suoi abitanti? Attraverso la presentazione di cinquanta progetti organizzati intorno a cinque temi (flessibilità, forma, storia, paesaggio, Milano) il volume affronta la questione del ruolo e del senso del progetto di architettura oggi ed evidenzia la necessità di una "architettura territoriale", che si interessi al rapporto tra il luogo e la sua cultura e alla nuova dimensione della città.