Libri di VIE DEL MONDO
Baghdad
VIE DEL MONDO
Libro
editore: Touring
anno edizione: 1998
pagine: 163
Le moschee e i minareti, i bazar e gli harem della città dei califfi. In una parola: Baghdad, città delle "Mille e una notte", tappa miliare per le vie del mondo. Per mettere a fuoco un'immagine dei tanti volti diversi assunti, nei secoli, da questa che fu una delle capitali del mondo. Ci accompagnano fra gli altri, Agatha Christie e Frederick Forsyth, Freya Stark e Vittorio G. Rossi, Ibn Battuta e Nuha al-Radi.
Praga
VIE DEL MONDO
Libro
editore: Touring
pagine: 164
I racconti sono accompagnati da stampe e incisioni, cartografie d'epoca e corredati da un inserto fotografico in bianco e nero su carta patinata. In sintesi, si tratta sempre di turismo e geografia, ma visti in chiave storico-letteraria. Praga: vivaio di fantasmi e arena di sortilegi; città-libro da leggere, da sognare, da capire; trappola che afferra e non perdona. Insomma, la città di Kafka che, per definizione, non può che essere meta ideale di ogni "viaggio d'autore". Svevo. Descrive la vita quotidiana della gente, i mestieri, le cerimonie religiose, il rapporto con le istituzioni e ripercorre il cammino che ha portato all'integrazione delle comunità ebraiche.
Il golfo di Napoli
VIE DEL MONDO
Libro
editore: Touring
anno edizione: 1996
pagine: 164
Dalle isole al centro antico della capitale del regno borbonico delle Due Sicilie, fra cortigiane e principi illuminati, carestie e incoronazioni in compagnia di abati, ambasciatori, generali e avventurieri. Con temerarie escursioni al Vesuvio, tra piogge di lapilli e folate di cenere. I racconti sono accompagnati da stampe e incisioni, cartografie d'epoca e corredati da un inserto fotografico in bianco e nero su carta patinata. In sintesi, si tratta sempre di turismo e geografia, ma visti in chiave storico-letteraria.
Venezia
VIE DEL MONDO
Libro
editore: Touring
anno edizione: 1998
pagine: 164
"Non solo Thomas Mann": è lo slogan ideale di questa rassegna che non si ferma all'insuperabile ritratto di Venezia devastata dal colera per mettere in risalto tutta l'insopprimibile capacità della città di centellinare la vita d'ogni giorno nei suoi mille piaceri. Con Proust, Josif Brodskij, Fruttero e Lucentini. I racconti sono accompagnati da stampe e incisioni, cartografie d'epoca e da fotografie in bianco e nero.

