Libri di Vincenzo Vozza
Antologia Vergeriana. Scritti minori del «Vescovo di Cristo». Edizione e commento di una selezione di opere di Pier Paolo Vergerio il giovane (1498-1565)
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2019
pagine: 740
«Questa Antologia di scritti di Pier Paolo Vergerio, vescovo di Capodistria, non nasce, a mio avviso, con l'intendimento di far comprendere la personalità di un uomo fra i più grandi e discussi del suo tempo. Vincenzo Vozza, con la scelta felice di lettere, operette, opuscoli e sermoni, consegna al lettore quanto della vasta opera del "Vescovo di Cristo" può suggerire una visione d'insieme di quelle che furono le idee, le aspettative e le richieste di rinnovamento religioso e morale di un personaggio non sempre lineare, sia nell'attività pastorale legata alla Chiesa che in quella di riformatore, lontana da essa. Il volume è anche una scommessa per la metodologia della ricerca storica: la proposta, seppur embrionale, è quella di analizzare i fenomeni storici senza prescindere da una necessaria multi- e interdisciplinarietà. E forse, questa Antologia, può aver dato il suo piccolo contributo per questo cambiamento di prospettiva» (Stefania Malavasi). Prefazione di Stefania Malavasi.
I nostri protestanti. Durante la Riforma nel Veneto e nell'Istria
Emilio Comba
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2017
pagine: 724
"Per quale motivo si è ritenuto di riproporre quest'opera di Emilio Comba risalente al 1897? Credo sia sufficiente sfogliare il volume per avere una risposta. Questa nuova edizione intende fare del testo uno strumento utile per gli studiosi, integrandolo con un ricco corredo di aggiornati riferimenti bibliografici. A illuminare la genesi dell'opera, il curatore offre un ampio e accuratamente documentato profilo biografico e intellettuale di Emilio Comba, accompagnato dalla bibliografia completa dei suoi scritti; un capitolo inoltre è dedicato a una rassegna della produzione storiografica sul dissenso religioso in Italia che da Comba arriva agli anni più recenti." (dalla Postfazione di Federica Ambrosini)
Charles Wesley. Il racconto di una vita
Febe Cavazzutti Rossi
Libro
editore: Diodati
anno edizione: 2022
pagine: 438
Questo libro nasce da una promessa. Non si tratta soltanto del racconto della vita di Charles (1707-1788), l’altro Wesley, ma anche del racconto di una vita intera, quella della sua autrice, Febe Cavazzutti Rossi, mancata il 2 febbraio 2016. La necessità di essere filologici, nel ricostruire il lavoro di Febe, è andata di pari passo con la sua volontà, e nulla è stato aggiunto o tolto dal brogliaccio del suo libro che non esprimesse la volontà dell’autrice di raccontare Charles attraverso i suoi inni, le relazioni familiari, i suoi scritti e le sue lettere. Un racconto che si intreccia con la più grande storia del XVIII secolo, con la storia della spiritualità inglese figlia di due rivoluzioni (quella puritana, 1628-1660, e la successiva restaurazione, 1688-1689), di emigrazioni, di intolleranza e risvegli. Si riconsegna oggi un testo che si ritiene, senza alcun merito personale, il più vicino e fedele a come lo doveva immaginare l’Autrice, consapevoli che conserva tutta la bellezza dell’incompiuto. Con questo testo rivive anche una parte di Febe, come si accorgerà chiunque abbia avuto l’onore di conoscerla, sentendo risuonare nelle parole scelte, nella trama del racconto, la sua voce narrante.
Un Erasmo di provincia. L'odissea di Pietro Speziale da Cittadella tra Umanesimo e Riforma (1478-1554)
Vincenzo Vozza
Libro
editore: Diodati
anno edizione: 2021
Fu una vita, quella di Pietro Speziale (1478-1554), maestro di grammatica e aspirante poeta ad imitazione dei grandi nomi dell’Umanesimo, trascorsa per lo più cercando di penetrare le profondità del movimento per la riforma della Chiesa. In questa fertile radura vi si era trovato quasi per caso, grazie alle sue frequentazioni erudite e alla lettura di autori che avevano messo al servizio dell’ortodossia cristiana le scienze umanistiche. Lettura che, fatta senz’altra guida che la presunzione del proprio intelletto, lo condusse facilmente a scontrarsi con l’Inquisizione. L’intera prospettiva di ricerca sull’eterodossia di Pietro Speziale, e la risposta che si voleva dare alla storiografia precedente, che ha sempre cercato (ed erroneamente individuato) in questo maestro di grammatica il promotore di un’eresia locale, ha invece dimostrato come, nella sua complessità, il cittadellese si sia mosso sempre e comunque nell’alveo di quella “fluida ortodossia” che caratterizzerà l’umanesimo italiano almeno fino alle soglie del Concilio di Trento.

