Libri di A. Guarracino
Gli attrezzi storici del giardino di Boboli
Libro: Libro in brossura
editore: Sillabe
anno edizione: 2011
pagine: 72
Il volume prosegue la collana 'BOBOLI arte e natura' dedicata al Giardino più bello di Firenze e diretta da Alessandro Cecchi e che prevede studi sulla storia dell'architettura e dell'arte, della botanica e della zoologia. Il terzo libro, illustra lo studio e l'inventariazione curata da Silvia Pinferi e Alessia Guarracino, sugli attrezzi antichi, per lo più del XIX-XX sec., del Giardino di Boboli in Palazzo Pitti. Il ricco repertorio prende in oggetto, suddivisa in base alle specifiche caratteristiche d'uso (dagli strumenti per lavorare il terreno a quelli per il trasporto del materiale, passando da quelli per i vari trattamenti alla cura delle piante stagionali), la dotazione presente tuttora in Boboli, un tempo destinata alla cura del Giardino, cercando di evidenziarne significato e funzione, secondo quanto documentato da fonti storiche. Andando oltre l'aspetto storico, il lavoro si conclude con una documentazione fotografica che illustra le attuali tecniche di manutenzione adottate nel Giardino. Il volume inoltre è corredato da particolarissime fotografie, anche antiche, che illustrano la vita e la storia di questo splendido luogo fuori dal tempo.
I cavalli di Firenze. La storia dei Ferri
John Superti
Libro: Libro in brossura
editore: Elmar Books
anno edizione: 2013
pagine: 106
A migliaia passano davanti ad essi ogni giorno. Proteggono le strade come hanno fatto per secoli. Dapprima usati nel tardo Medioevo per legare i cavalli alla cavezza, poi rimossi durante il Rinascimento quando cambiarono gli stili architettonici, infine ricollocati secoli dopo come ornamento per ritornare all'aspetto tradizionale dell'architettura fiorentina. Essi furono chiamati "ferri". L'originalità, la diversità della forma, le influenze stilistiche dalle altri parti d'Europa, tutte insieme giocarono un ruolo nell'immaginazione dei primi fabbri che crearono i ferri. Essi possono apparire sorprendentemente moderni, ricchi di umorismo e pieni di forza. Essi rappresentano gatti, cavalli, draghi, e altre forme di animali fantastici. In essi si possono ritrovare influenze dell'arte Etrusca, Asiatica e Nordica. Questo è stato ciò che mi ha colpito dei ferri e mi ha ispirato a fotografare tutto quello che ho potuto reperire. Questo libro offre una storia breve dei ferri e dei palazzi su cui sono attaccati. Le fotografie mettono in luce le sculture di animali che li sormontano, una forma creativa, seppure primitiva, dell'antica arte popolare italiana.

