Libri di Albert Camus
Lo straniero
Albert Camus
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2015
pagine: 168
Pubblicato nel 1942, "Lo straniero" è un classico della letteratura contemporanea: protagonista è Meursault, un modesto impiegato che vive ad Algeri in uno stato di indifferenza, di estraneità a se stesso e al mondo. Un giorno, dopo un litigio, inesplicabilmente Meursault uccide un arabo. Viene arrestato e si consegna, del tutto impassibile, alle inevitabili conseguenze del fatto - il processo e la condanna a morte - senza cercare giustificazioni, difese o menzogne. Meursault è un eroe "assurdo", e la sua lucida coscienza del reale gli permette di giungere attraverso una logica esasperata alla verità di essere e di sentire. Un romanzo tradotto in quaranta lingue, da cui Luchino Visconti ha tratto nel 1967 l'omonimo film con Marcello Mastroianni. Introduzione di Roberto Saviano.
La peste
Albert Camus
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2017
pagine: 336
Orano è colpita da un'epidemia inesorabile e tremenda. Isolata, affamata, incapace di fermare la pestilenza, la città diventa il palcoscenico e il vetrino da laboratorio per le passioni di un'umanità al limite tra disgregazione e solidarietà. La fede religiosa, l'edonismo di chi non crede alle astrazioni né è capace di "essere felice da solo", il semplice sentimento del proprio dovere sono i protagonisti della vicenda; l'indifferenza, il panico, lo spirito burocratico e l'egoismo gretto gli alleati del morbo. Scritto da Camus secondo una dimensione corale e con una scrittura che sfiora e supera la confessione, "La peste" è un romanzo attuale e vivo, una metafora in cui il presente continua a riconoscersi.
Caro signor Germain
Albert Camus
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2024
pagine: 128
Un libro pulsante di emozioni, uno straordinario omaggio a tutti i maestri e professori che svolgono il loro lavoro con passione e sostengono i ragazzi che ne hanno più bisogno. Per la prima volta raccolte in volume le lettere inedite tra Albert Camus e il suo insegnante Louis Germain. Fu proprio Germain a riconoscere nel giovane Albert, orfano di padre e proveniente da una famiglia di umili origini, un dono unico e una sensibilità nel guardare il mondo, fu lui a infondergli fiducia e a consigliarlo nei primi passi verso gli studi. Quando molti anni dopo nel 1957 Camus ricevette il Nobel per la letteratura, una delle lettere più toccanti la scrisse proprio al signor Germain, per esprimere tutta la sua gratitudine al vecchio insegnante. Ma c'è più del ricordo affettuoso del “figlio spirituale”, come si firma Camus, nei confronti del mentore: c'è un sodalizio lungo una vita tra due uomini che affrontano dolori e gioie sapendo di poter contare l'uno sull'altro.
L'estate e altri saggi solari
Albert Camus
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2019
pagine: 208
Albert Camus è per i lettori soprattutto l’autore de Lo straniero e de La peste. Ed è anche uno dei due protagonisti di quella che è stata definita “la più famosa polemica personale di tutto il dopoguerra”, quella con Sartre. All’origine di quel feroce dissenso ci fu L’uomo in rivolta, il libro nel quale Camus articolava la possibilità di un pensiero meridiano che potesse contrapporsi al nichilismo dilagante nel mondo occidentale. Prima, durante e dopo quel suo lavoro, Camus andò pubblicando alcuni scritti che chiamò “saggi solari”, raccogliendoli in Nozze e ne L’estate. Scritti che, come sostiene nell’Introduzione Silvio Perrella, “lasciano nel non detto la teoria del pensiero, e si avventurano nel mondo dei sensi”. È un Camus meno noto al grande pubblico, che qui viene offerto nella sua organicità, accostando a quelli già pubblicati in italiano altri scritti mai prima d’ora tradotti, l’ultimo dei quali è proprio il testo in cui lo scrittore difende L’uomo in rivolta dalle accuse mossegli dai suoi antagonisti. Il lettore italiano che ha amato Lo straniero e La peste potrà con L’estate e altri saggi solari aggiungere ai primi due un nuovo classico ancora tutto da scoprire.
Caligola
Albert Camus
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2018
pagine: 160
Considerata a pieno titolo opera integrante della trilogia dell’assurdo insieme con “Lo straniero” e “Il mito di Sisifo”, “Caligola” rappresenta, attraverso le crudeltà di questo folle imperatore, dietro a cui tutti gli intellettuali dell’epoca riconobbero Hitler, la lotta tra la presa di coscienza da parte dell’individuo e l’incapacità di ribellarsi al tiranno di una classe politica e intellettuale che ha perso la propria identità culturale. Camus dedicò alla stesura di quest’opera teatrale quasi vent’anni, rielaborandola diverse volte, tanto che le tre stesure definitive presentano differenze significative l’una dall’altra. Quella qui presentata, l’ultima, del 1958, mette in scena la follia di Caligola e la tirannia feroce che ne consegue, alimentate dal dolore per la morte di Drusilla, sua sorella e amante. L’imperatore, incapace di accettare la dolorosa realtà, decide di sfogare il proprio patimento in una violenza disumana, ma il suo delirio di onnipotenza e la sua forza distruttiva lo porteranno ad annientare anche sé stesso.
La morte felice
Albert Camus
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2018
pagine: 176
“Nella crisalide della 'Morte felice' si formava la larva dello 'Straniero'”. Così Jean Sarocchi riassume efficacemente il problema della genesi di questo primissimo romanzo di Camus, scritto tra il 1936 e il 1938, incompiuto e uscito postumo. Patrice Mersault, il giovane protagonista, è un povero impiegato di un ufficio del porto di Algeri. Conduce una vita normale, in solitudine e senza amore, anelando alla felicità e alla libertà, che non sa come raggiungere. Sarà l’incontro con Zagreus, un uomo colto e menomato nel fisico, a cambiargli la vita e a indicargli la strada per raggiungere i suoi obiettivi. Ma per farlo dovrà macchiarsi di un delitto. In un viaggio che raggiunge Praga, poi Genova e infine nel ritorno ad Algeri, attraverso un tormentato lavoro su sé stesso e sfidando le comuni convenzioni morali, Mersault comprenderà la propria natura e il senso delle sue azioni. Fino a riuscire a guardare in faccia la propria morte e ad amarla.
Taccuini
Albert Camus
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2018
pagine: 576
Dal 1935 alla morte Albert Camus ha tenuto in modo irregolare dei quaderni. Al centro di ogni riflessione si colloca la scrittura: progetti, brogliacci, citazioni tratte dalle opere lette e, in occasione dei suoi viaggi, i quaderni si trasformano in un diario molto personale. Più di un'autobiografia involontaria, questi testi ci permettono di penetrare nel laboratorio creativo del grande scrittore.
L'esilio e il regno
Albert Camus
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2018
pagine: 176
Questa raccolta di racconti, pubblicata nel 1957, è l’ultima opera che Camus pubblicò prima di morire improvvisamente nel 1960. Pervasi da un senso di insoddisfazione, solitudine e fallimento i protagonisti di queste storie, ambientate nei luoghi più disparati, dall’Algeria a Parigi al Brasile, attraversano la vita, ovvero "l’esilio", nel vano tentativo di raggiungere "il regno", quella dimensione fatta di felicità, verità e solidarietà.
Riflessioni sulla pena di morte
Albert Camus
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2018
pagine: 112
Questo pamphlet nacque come saggio da pubblicare unitamente a uno scritto di Arthur Koestler, promotore di una campagna per l’abolizione della pena capitale nel Regno Unito, intitolato “Reflections on hanging”, che Manès Sperber aveva fatto tradurre in francese. Pubblicato nel giugno e luglio 1957 sulla Nouvelle Revue Française, il testo di Camus non rappresenta soltanto un testamento morale lucidissimo ma anche le domande e i dubbi di un intellettuale di fronte a un tema cruciale che non cessa di essere d’attualità.
La caduta
Albert Camus
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2019
pagine: 96
Clamence, un brillante avvocato parigino, abbandona la sua carriera e sceglie come quartier generale un locale d’infimo ordine, il Mexico-City, ad Amsterdam. Presa coscienza dell’insincerità e della doppiezza che caratterizza la vita, decide di redimersi confessando e incitando gli occasionali avventori della taverna a confessare la loro ‘’cattiva coscienza’’. Ma non bisogna lasciarsi ingannare: l’eroe “percorre una carriera di falso profeta che grida nel deserto e rifiuta di uscirne’’.
I demoni
Albert Camus
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2019
pagine: 256
“I demoni è una delle quattro o cinque opere che considero una spanna sopra le altre. È più di un semplice libro, posso dire di essermene nutrito e su questo di essermi formato. La stesura di questo adattamento mi ha portato via vent’anni. La causa non è stata solo la levatura drammatica dei personaggi, ma soprattutto la loro condotta, la loro esplosione e la loro andatura rapida e sconcertante. Dostoevskij, d’altronde, utilizza nei suoi romanzi una tecnica teatrale: procede per dialoghi, con poche descrizioni su ambientazione e movimenti. Così, l’uomo di teatro, che sia l’autore o l’attore, si ritrova già nell’opera le linee guida di cui necessita. (...) I personaggi di Dostoevskij, sappiamo bene, non sono né strani né assurdi. Ci assomigliano, hanno i nostri stessi sentimenti. I demoni è un romanzo profetico non solo perché annuncia il nostro nichilismo, ma anche perché mette in scena anime dilaniate o morenti, incapaci d’amare e sofferenti di non poterlo fare, che vogliono e non possono credere, che sono le stesse che popolano oggi la nostra società e il nostro universo spirituale. (...) Non è, quindi, solo un capolavoro della letteratura da me trasposto sulla scena, ma è soprattutto un’opera contemporanea”. Albert Camus
Questa lotta vi riguarda. Corrispondenze per Combat 1944-1947
Albert Camus
Libro: Copertina morbida
editore: Bompiani
anno edizione: 2018
pagine: 672
Dal 1944 al 1947 Albert Camus fu caporedattore della rivista ''Combat''. Questo volume raccoglie tutti i suoi 165 articoli con presentazione e commento. A distanza di oltre settant'anni gli scritti di Camus non perdono la loro forza e ci consegnano la testimonianza di un intellettuale profondamente consapevole delle proprie responsabilità in un momento storico cruciale, la voce appassionata di uno scrittore che si confronta con la Storia, di un uomo assetato di giustizia, libertà e verità che si batte con ostinazione per una decisa presenza della morale in politica. Una voce che continua a risuonare nella coscienza contemporanea.

