Bompiani
Anime azzurre
Alessandro Botteon
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 2026
pagine: 288
I pascoli e i boschi, la roccia che si staglia contro l'azzurro del cielo: la val Badia è un luogo dove il tempo sembra fermar
Angelina. Storia di una madre bambina
Ciriaco Offeddu
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 2026
pagine: 244
Scimmia sapiens. Lettera a un adolescente sull'intelligenza artificiale
Marco Malvaldi
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 2026
pagine: 176
Sorride sempre, non dorme mai, non dimentica nulla
Il ritorno della casta
Sigfrido Ranucci
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 2026
pagine: 208
C'è un filo nero che attraversa cinquant'anni di storia italiana
La sonnambula
Bianca Pitzorno
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2026
pagine: 416
Di rado il destino si rivela fin dall'infanzia: ma è proprio quello che accade alla protagonista di questo romanzo, preda fin da bambina di svenimenti improvvisi dai quali si risveglia con il presagio di un evento futuro. I genitori cercano di tenere nascosto questo suo dono e sperano che un buon matrimonio possa metterla al sicuro: e invece è proprio quel matrimonio il luogo più pericoloso per lei, che sarà costretta a fuggire più lontano che può per ricostruirsi una vita contando solo sulle proprie forze. Comincia così, in una città della Sardegna, l'avventura di Ofelia Rossi, “rinomata sonnambula”, donna sola e fiera, che nel suo salotto in via del Fiore Rosso si guadagna da vivere offrendo vaticini per il prezzo di 5 lire. Le sue clienti sono perlopiù signore che covano nell'animo inquietudini e desideri per sé stesse o per coloro che amano. La sonnambula le fa parlare, le sa ascoltare, poi simula una trance, impugna una penna d'oca e scrive il suo responso. Fino a quando cominciano a verificarsi eventi che sfuggono anche alla sua sapiente regia, e il passato torna a bussare alla sua porta... Ispirandosi a un ritaglio di giornale di fine Ottocento, Bianca Pitzorno gioca con gli archetipi del romanzo d'avventura e d'amore, intinge la penna nel gotico e nel picaresco per scrivere un romanzo brulicante di vita, onirico, ironico e politico insieme. Abitata da visioni misteriose, la sonnambula è al tempo stesso aliena da ogni superstizione, capace di affrontare con dignità e coraggio il suo destino di donna sola in un mondo ostile. Attraverso la sua straordinaria avventura Bianca Pitzorno celebra il potere della mente umana e ci ricorda che grazie alla nostra forza d'animo, razionalità e fantasia siamo noi a scrivere le nostre vite.
M. La fine e il principio
Antonio Scurati
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2025
pagine: 416
All'indomani della seduta del Gran Consiglio che lo ha deposto, il 28 luglio 1943 Benito Mussolini viene deportato a Ponza. Ma su quell'isola dove il regime ha confinato decine di dissidenti il Duce rimane giusto il tempo per celebrare, solo, il suo sessantesimo compleanno; quindi viene spostato alla Maddalena e poi a Campo Imperatore, in cima al Gran Sasso. Ha perso tutto, non spera più niente. Liberato con un blitz dei paracadutisti del Führer, ricongiunto alla famiglia di cui fa parte uno dei suoi traditori, Galeazzo Ciano, Mussolini viene messo da Hitler a capo di uno Stato fantoccio immobile e plumbeo come le acque del lago di Garda da cui dovrebbe governarlo: la Repubblica sociale italiana. Ma la bestia ferita tenta il suo ultimo colpo di coda. Sono i seicento giorni, dal settembre del 1943 all'aprile del 1945, in cui il nostro Paese conosce la sua ora più buia: è l'ora della violenza più bassa e vile, della legione Muti e della banda Koch che portano il terrore nelle città, della caccia agli ebrei, dei bombardamenti a tappeto. Siamo all'ultimo atto della tragedia del fascismo e della guerra. Scurati si concentra su un luogo, Milano, dove la guerra civile tocca il suo acme di sangue e di freddezza, tra fascisti torturatori e gappisti che colpiscono i loro bersagli arrivando silenziosamente alle spalle, in bicicletta; un solo colpo alla nuca prima di scomparire nel vuoto di una città spettrale. È la fine dell'impero, della monarchia, la fine dell'uomo che più di ogni altro ha marchiato a sangue il corpo della nostra storia, Benito Mussolini. È la fine di tutti i coprotagonisti, i cortigiani, i conniventi, quelli che fuggono e quelli che rimangono accanto al Duce fino all'ultimo; quelli che cercano “la bella morte” e quelli che hanno continuato a vivere nel dopoguerra cambiando pelle. Sotto il cielo di questo crepuscolo apocalittico, su questa terra devastata, germoglia, sorprendente, la giovane, tenace pianta della democrazia. Alla vigilia dell'ottantesimo anniversario della Liberazione, Antonio Scurati conclude l'impresa letteraria cominciata con M. Il figlio del secolo, ci mostra il fascismo repubblichino e lo scempio di piazzale Loreto come mai era stato fatto prima. Mettendo in campo tutta la potenza e la pietas della letteratura, ci racconta la tragica fine del dittatore e, con essa, il principio della libertà per l'Italia e per l'Europa.
Uomini e topi
John Steinbeck
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2025
pagine: 144
La storia di un'amicizia profonda tra due uomini, due braccianti stagionali in California che condividono un sogno. George Milton si occupa da sempre con ferma dolcezza di Lennie Small, un gigante con il cuore e la mente di un bambino. Il loro progetto, mentre vagano di ranch in ranch, è trovare un posto tutto per loro a Hill Country, dove la terra costa poco: un posto piccolo, giusto qualche acro da coltivare, e poi qualche pollo, maiali, conigli. Ma le loro speranze, come “i migliori progetti predisposti da uomini e topi” (è un verso di Robert Burns), sono destinate a sbriciolarsi. Il ritratto di un'America soffocata dalla crisi e di un'umanità gretta e gelosa nella drammatica rappresentazione di un maestro della letteratura. Scritto nel 1937 e destinato a un pubblico di uomini semplici come George e Lennie, Uomini e topi è una breve storia ricca di dialoghi, un piccolo gioiello di scrittura, pensato da Steinbeck per essere messo in scena in teatro e al cinema: e così è successo, sul grande schermo e a Broadway. Ma Uomini e topi resta prima di tutto un romanzo indimenticabile. Questa edizione propone nella traduzione di Michele Mari un racconto di impegno, solitudine, speranza e perdita che resta uno dei libri più letti e più amati della letteratura mondiale.
Gli indifferenti
Alberto Moravia
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2025
pagine: 304
Quando Alberto Moravia cominciò a scrivere questo capolavoro, nel 1925, non aveva ancora compiuto diciott'anni. Intorno a lui l'Italia, alla quale Mussolini aveva imposto la dittatura, stava dimenticando lo scoppio d'indignazione e di ribellione suscitato nel 1924 dal delitto Matteotti e scivolava verso il consenso e i plebisciti per il fascismo. Il giovane Moravia non si interessava di politica, ma il ritratto che fece di un ventenne di allora coinvolto nello sfacelo di una famiglia borghese e dell'intero Paese era destinato a restare memorabile. Il fascismo eleva l'insidia moderna dell'indifferenza a condizione esistenziale assoluta.
Furore
John Steinbeck
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2024
pagine: 656
Pietra miliare della letteratura americana, "Furore" è un romanzo mitico che nell'odissea della famiglia Joad, sfrattata dalla sua casa e dalla sua terra, in penosa marcia verso la California, lungo la Route 66 come migliaia e migliaia di americani, rivive la trasformazione di un'intera nazione. L'impatto amaro con la terra promessa dove la manodopera è sfruttata e mal pagata, dove ciascuno porta con sé la propria miseria “come un marchio d'infamia”. Insieme romanzo di viaggio e ritratto epico della lotta dell'uomo contro l'ingiustizia, "Furore" è forse il più americano dei classici americani, da leggere oggi nella traduzione basata sul testo inglese della Centennial Edition dell'opera di Steinbeck, che restituisce ai lettori la forza e la modernità della scrittura del Premio Nobel per la Letteratura 1962.
Il libro azzurro
Germano Zullo
Libro: Libro rilegato
editore: Bompiani
anno edizione: 2024
pagine: 104
Quando arriva l'ora di andare a letto, il papà di Séraphine le legge Il libro azzurro, il suo preferito. Comincia così un incredibile viaggio nel mondo della fantasia. Passano per una giungla tropicale, un prato punteggiato da fiori di mille sfumature. E quando si appisolano sotto un grande albero, al risveglio Séraphine trova sua mamma. Sarà lei ad accompagnarla per il resto del viaggio, alla scoperta di paesaggi meravigliosi. Con Il libro azzurro Albertine e Germano Zullo rendono omaggio a quel momento speciale che si crea tra genitori e figli, il momento della lettura. Con grande finezza, Germano Zullo riesce a dare corpo ai personaggi che popolano questa storia, a cui Albertine dà vita col suo tratto inconfondibile. Età di lettura: da 5 anni.
Il Piccolo Principe. Ediz. anniversario 80 anni
Antoine de Saint-Exupéry
Libro: Cartonato
editore: Bompiani
anno edizione: 2023
pagine: 136
Il Piccolo Principe è nato a New York nel 1943. Fenomeno editoriale mondiale, questo libro è stato pubblicato per la prima volta in Italia da Valentino Bompiani nel 1949. Nel 2023 Bompiani festeggia gli 80 anni del Piccolo Principe, un evento storico in tutto il mondo, con la versione originale del capolavoro di Saint-Exupéry e un inserto speciale per conoscere meglio l'autore. Età di lettura: da 8 anni.
Sir Gawain e il cavaliere verde. Perla e sir Orfeo
John R. R. Tolkien
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2023
pagine: 400
J.R.R. Tolkien è il creatore dell'universo fantastico della Terra di Mezzo ma prima ancora è stato grande conoscitore delle mitologie classiche, medioevali e moderne. Dopo il racconto delle gesta di Beowulf e La caduta di Artù, lo ritroviamo in questo libro alle prese con tre storie accomunate dal tema della perdita, tre gemme struggenti e meravigliose. Nella prima Sir Gawain e il Cavaliere verde Tolkien ci guida alla corte di re Artù a Camelot il giorno di Natale: il re non darà inizio al banchetto finché non avrà assistito a prodezze come è usanza. Un cavaliere imponente, con un'armatura verde della testa ai piedi, armato di un'ascia gigantesca lancia la sfida a tutti i cavalieri della Tavola Rotonda. Sir Gawain sa che la disfida significa morte certa ma è l'unico a farsi avanti. Scoprirà che in gioco non è solo la vita ma la purezza e la dignità del cavaliere. In Sir Orfeo Tolkien ci narra in chiave medievale un mito della classicità, la storia di Orfeo e Euridice, del loro amore più forte della morte, mentre in Perla racconta di un padre disperato che piange la perdita dell'amata figlia, scivolata via come una perla tra le dita. Tre drammi in versi, cesellati da Tolkien con maestria e pathos, restituiti splendidamente nella nuova traduzione di Luca Manini.

