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Bompiani

Omicidio a Villapedrosa

Omicidio a Villapedrosa

Flavio Soriga

Libro

editore: Bompiani

anno edizione: 2026

pagine: 208

L'omicidio di Antonio Maria Monni, quarant'anni, marito della barista di Villapedrosa, un paese come tanti della costa ovest d
18,00 €

M. L'ora del destino

M. L'ora del destino

Antonio Scurati

Libro

editore: Bompiani

anno edizione: 2026

pagine: 672

Il 10 giugno del 1940 Benito Mussolini ha proclamato dal balcone di Palazzo Venezia l'entrata in guerra dell'Italia contro la
18,00 €

Anime azzurre

Anime azzurre

Alessandro Botteon

Libro

editore: Bompiani

anno edizione: 2026

pagine: 288

I pascoli e i boschi, la roccia che si staglia contro l'azzurro del cielo: la val Badia è un luogo dove il tempo sembra fermar
19,00 €

Scimmia sapiens. Lettera a un adolescente sull'intelligenza artificiale

Scimmia sapiens. Lettera a un adolescente sull'intelligenza artificiale

Marco Malvaldi

Libro

editore: Bompiani

anno edizione: 2026

pagine: 176

Sorride sempre, non dorme mai, non dimentica nulla
17,00 €

M. La fine e il principio

Antonio Scurati

Libro: Libro in brossura

editore: Bompiani

anno edizione: 2025

pagine: 416

All'indomani della seduta del Gran Consiglio che lo ha deposto, il 28 luglio 1943 Benito Mussolini viene deportato a Ponza. Ma su quell'isola dove il regime ha confinato decine di dissidenti il Duce rimane giusto il tempo per celebrare, solo, il suo sessantesimo compleanno; quindi viene spostato alla Maddalena e poi a Campo Imperatore, in cima al Gran Sasso. Ha perso tutto, non spera più niente. Liberato con un blitz dei paracadutisti del Führer, ricongiunto alla famiglia di cui fa parte uno dei suoi traditori, Galeazzo Ciano, Mussolini viene messo da Hitler a capo di uno Stato fantoccio immobile e plumbeo come le acque del lago di Garda da cui dovrebbe governarlo: la Repubblica sociale italiana. Ma la bestia ferita tenta il suo ultimo colpo di coda. Sono i seicento giorni, dal settembre del 1943 all'aprile del 1945, in cui il nostro Paese conosce la sua ora più buia: è l'ora della violenza più bassa e vile, della legione Muti e della banda Koch che portano il terrore nelle città, della caccia agli ebrei, dei bombardamenti a tappeto. Siamo all'ultimo atto della tragedia del fascismo e della guerra. Scurati si concentra su un luogo, Milano, dove la guerra civile tocca il suo acme di sangue e di freddezza, tra fascisti torturatori e gappisti che colpiscono i loro bersagli arrivando silenziosamente alle spalle, in bicicletta; un solo colpo alla nuca prima di scomparire nel vuoto di una città spettrale. È la fine dell'impero, della monarchia, la fine dell'uomo che più di ogni altro ha marchiato a sangue il corpo della nostra storia, Benito Mussolini. È la fine di tutti i coprotagonisti, i cortigiani, i conniventi, quelli che fuggono e quelli che rimangono accanto al Duce fino all'ultimo; quelli che cercano “la bella morte” e quelli che hanno continuato a vivere nel dopoguerra cambiando pelle. Sotto il cielo di questo crepuscolo apocalittico, su questa terra devastata, germoglia, sorprendente, la giovane, tenace pianta della democrazia. Alla vigilia dell'ottantesimo anniversario della Liberazione, Antonio Scurati conclude l'impresa letteraria cominciata con M. Il figlio del secolo, ci mostra il fascismo repubblichino e lo scempio di piazzale Loreto come mai era stato fatto prima. Mettendo in campo tutta la potenza e la pietas della letteratura, ci racconta la tragica fine del dittatore e, con essa, il principio della libertà per l'Italia e per l'Europa.
24,00 € 22,80 €

Lo spacciatore di noci

Valentina Misgur

Libro: Libro in brossura

editore: Bompiani

anno edizione: 2025

pagine: 304

William vive con il nonno Omero nell'unica casa non intelligente del quartiere: niente domotica, ma porte che ruotano sui cardini, libri di carta e un oggetto proibitissimo: un ricettario! Sì, perché dalla proclamazione del Grande Editto atti di crudele cannibalismo come cogliere, tagliare o, per carità, mangiare pesche, melanzane, fragole, pomodori sono non solo vietati per legge, ma ritenuti veri e propri comportamenti abominevoli: i vegetali hanno pari dignità di persone e animali. I Dodici, attraverso il tempio della Grande Pesca e i funerali rituali dei frutti defunti, tengono sotto controllo la popolazione, e William non può certo rivelare che conosce a memoria testi sadici come le ricette per preparare confetture, o che il profumo dei pomodori che vengono cremati gli provoca una forte acquolina. Ma le cose cambiano quando il nonno Omero decide che è arrivato il momento di far assaggiare per la prima volta al nipote una pera. Una pera viva. E di aprirgli gli occhi sul mondo. Età di lettura: da 10 anni.
15,00 € 14,25 €

Uomini e topi

John Steinbeck

Libro: Libro in brossura

editore: Bompiani

anno edizione: 2025

pagine: 144

La storia di un'amicizia profonda tra due uomini, due braccianti stagionali in California che condividono un sogno. George Milton si occupa da sempre con ferma dolcezza di Lennie Small, un gigante con il cuore e la mente di un bambino. Il loro progetto, mentre vagano di ranch in ranch, è trovare un posto tutto per loro a Hill Country, dove la terra costa poco: un posto piccolo, giusto qualche acro da coltivare, e poi qualche pollo, maiali, conigli. Ma le loro speranze, come “i migliori progetti predisposti da uomini e topi” (è un verso di Robert Burns), sono destinate a sbriciolarsi. Il ritratto di un'America soffocata dalla crisi e di un'umanità gretta e gelosa nella drammatica rappresentazione di un maestro della letteratura. Scritto nel 1937 e destinato a un pubblico di uomini semplici come George e Lennie, Uomini e topi è una breve storia ricca di dialoghi, un piccolo gioiello di scrittura, pensato da Steinbeck per essere messo in scena in teatro e al cinema: e così è successo, sul grande schermo e a Broadway. Ma Uomini e topi resta prima di tutto un romanzo indimenticabile. Questa edizione propone nella traduzione di Michele Mari un racconto di impegno, solitudine, speranza e perdita che resta uno dei libri più letti e più amati della letteratura mondiale.
16,00 € 15,20 €

Gli indifferenti

Alberto Moravia

Libro: Libro in brossura

editore: Bompiani

anno edizione: 2025

pagine: 304

Quando Alberto Moravia cominciò a scrivere questo capolavoro, nel 1925, non aveva ancora compiuto diciott'anni. Intorno a lui l'Italia, alla quale Mussolini aveva imposto la dittatura, stava dimenticando lo scoppio d'indignazione e di ribellione suscitato nel 1924 dal delitto Matteotti e scivolava verso il consenso e i plebisciti per il fascismo. Il giovane Moravia non si interessava di politica, ma il ritratto che fece di un ventenne di allora coinvolto nello sfacelo di una famiglia borghese e dell'intero Paese era destinato a restare memorabile. Il fascismo eleva l'insidia moderna dell'indifferenza a condizione esistenziale assoluta.
18,00 € 17,10 €

M. L'ora del destino

Antonio Scurati

Libro: Libro in brossura

editore: Bompiani

anno edizione: 2024

pagine: 672

Sono trascorsi quarant'anni da quando il figlio del fabbro di Dovia ha mosso i primi passi in politica; quasi venti da quando ha impugnato lo scettro del potere; poche settimane da quando ha annunciato agli italiani che il destino batte l'ora della guerra. Proprio adesso, alla fine di giugno del 1940, quel destino offre al Duce un segno, forse un presagio: Italo Balbo, il condottiero della Milizia, il maresciallo dell'aria celebre in tutto il mondo, viene abbattuto in volo dal fuoco amico. Ma non c'è più tempo per volgersi indietro. Affinché la Storia metta in scena l'immane tragedia della guerra, ciascuno deve interpretare la sua parte. Come il generale Mario Roatta, feroce pianificatore di rappresaglie e capo di un esercito spaventosamente impreparato. Come Galeazzo Ciano, ossessionato dall'idea di dominare il Mediterraneo; Edda, pronta a unirsi alla Croce rossa per avere la sua prima linea; Clara Petacci, che stringe tra le braccia un uomo sempre più simile a un fantasma; Amerigo Dùmini, l'assassino di Matteotti, che ha prosperato ricattando quel fantasma. Come una generazione intera di soldati tra cui l'alpino Mario Rigoni Stern, arruolatosi volontario, che nel gelo del fronte russo apre gli occhi sulla natura del dramma a cui partecipa, o il maggiore Paolo Caccia Dominioni, che deve guidare il suo reparto nelle sabbie della tragica battaglia di El Alamein; e una generazione intera di gerarchi tra cui Dino Grandi, sempre più insofferenti verso il Duce. E infine c'è lui, Benito Mussolini, ancora convinto di poter bilanciare in Europa le brame conquistatrici di Hitler ma in realtà pronto a scodinzolare al fianco della tigre tedesca come un patetico sciacallo. A questo quarto pannello della sua epopea letteraria e civile Scurati affida il gigantesco affresco dell'Italia fascista sui fronti del secondo conflitto mondiale, degli errori, degli orrori e dell'eroismo ancora possibile per uomini e donne reduci da vent'anni di dittatura. E tratteggia il ritratto al nero di un uomo di fronte al destino che ha plasmato per sé e per un'intera nazione, solo all'incrocio tra il parallelo del crepuscolo e un meridiano di sangue.
24,00 € 22,80 €

M. Gli ultimi giorni dell'Europa

Antonio Scurati

Libro: Libro in brossura

editore: Bompiani

anno edizione: 2024

pagine: 432

Il 3 maggio 1938, nella nuova stazione Ostiense, Mussolini insieme a Vittorio Emanuele III e al ministro degli esteri Ciano attende il convoglio con il quale Hitler e i suoi gerarchi scendono in Italia per una visita che toccherà Roma, Napoli e Firenze. Da poche settimane Hitler ha proclamato l'Anschluss dell'Austria e Mussolini, dopo aver deciso l'uscita dell'Italia dalla Società delle Nazioni, si appresta a promulgare una legislazione razziale di inaudita durezza. Eppure sono ancora molti a sperare che il delirio di potenza dei due capi di Stato possa fermarsi: tra loro Ranuccio Bianchi Bandinelli, l'archeologo incaricato di guidare il Führer tra le rovine della città eterna; Renzo Ravenna, decorato nella Grande guerra, fascista zelante e podestà di Ferrara, che al pari di migliaia di altri ebrei italiani non si dà pace per i provvedimenti che lo pongono ai margini della vita civile; Margherita Sarfatti, che sino all'ultimo spera in uno spostamento degli equilibri verso l'asse anglofrancese ma deve cedere il passo alla giovane Claretta Petacci e fuggire; e lo stesso Ciano, distratto da tresche sentimentali e politiche insensate come il piano di conquista dell'Albania, che solo un anno dopo, nel maggio 1939, si trova a siglare insieme a Ribbentrop il Patto d'Acciaio con il quale “l'Italia e la Germania intendono, in mezzo a un mondo inquieto e in dissoluzione, adempiere al loro compito di assicurare le basi della civiltà europea”. Antonio Scurati ricostruisce con febbrile precisione lo spaventoso delirio di Mussolini, pateticamente illuso di poter influenzare le decisioni del Führer, consapevole dell'impreparazione italiana, più che mai solo fino alla sera del giugno 1940 in cui dal balcone di Palazzo Venezia proclama “l'ora delle decisioni irrevocabili”. In questo nuovo pannello del suo grande progetto letterario e civile, Scurati inquadra il fatale triennio 1938-40, culmine dell'autoinganno dell'Italia fascista, che si piega all'infamia delle leggi razziali e dell'alleanza con la Germania nazista, e ripercorre gli ultimi giorni di un'Europa squassata da atti di barbara prevaricazione e incapace di sottrarsi al maleficio dei totalitarismi: un romanzo tragico e potente, carico di moniti per il nostro futuro.
18,00 € 17,10 €

Il libro azzurro

Germano Zullo

Libro: Libro rilegato

editore: Bompiani

anno edizione: 2024

pagine: 104

Quando arriva l'ora di andare a letto, il papà di Séraphine le legge Il libro azzurro, il suo preferito. Comincia così un incredibile viaggio nel mondo della fantasia. Passano per una giungla tropicale, un prato punteggiato da fiori di mille sfumature. E quando si appisolano sotto un grande albero, al risveglio Séraphine trova sua mamma. Sarà lei ad accompagnarla per il resto del viaggio, alla scoperta di paesaggi meravigliosi. Con Il libro azzurro Albertine e Germano Zullo rendono omaggio a quel momento speciale che si crea tra genitori e figli, il momento della lettura. Con grande finezza, Germano Zullo riesce a dare corpo ai personaggi che popolano questa storia, a cui Albertine dà vita col suo tratto inconfondibile. Età di lettura: da 5 anni.
25,00 € 23,75 €

Sir Gawain e il cavaliere verde. Perla e sir Orfeo

John R. R. Tolkien

Libro: Libro in brossura

editore: Bompiani

anno edizione: 2023

pagine: 400

J.R.R. Tolkien è il creatore dell'universo fantastico della Terra di Mezzo ma prima ancora è stato grande conoscitore delle mitologie classiche, medioevali e moderne. Dopo il racconto delle gesta di Beowulf e La caduta di Artù, lo ritroviamo in questo libro alle prese con tre storie accomunate dal tema della perdita, tre gemme struggenti e meravigliose. Nella prima Sir Gawain e il Cavaliere verde Tolkien ci guida alla corte di re Artù a Camelot il giorno di Natale: il re non darà inizio al banchetto finché non avrà assistito a prodezze come è usanza. Un cavaliere imponente, con un'armatura verde della testa ai piedi, armato di un'ascia gigantesca lancia la sfida a tutti i cavalieri della Tavola Rotonda. Sir Gawain sa che la disfida significa morte certa ma è l'unico a farsi avanti. Scoprirà che in gioco non è solo la vita ma la purezza e la dignità del cavaliere. In Sir Orfeo Tolkien ci narra in chiave medievale un mito della classicità, la storia di Orfeo e Euridice, del loro amore più forte della morte, mentre in Perla racconta di un padre disperato che piange la perdita dell'amata figlia, scivolata via come una perla tra le dita. Tre drammi in versi, cesellati da Tolkien con maestria e pathos, restituiti splendidamente nella nuova traduzione di Luca Manini.
18,00 € 17,10 €

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