Libri di Alberto Bevilacqua
Viaggio al principio del giorno
Alberto Bevilacqua
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2001
pagine: 321
Con questo libro Alberto Bevilacqua arriva ad una personale resa dei conti, raccontandosi dall'infanzia ad oggi, ponendo in primo piano il rapporto con la madre, e la sua follia, con il padre, indimenticabile aviatore e trasvolatore, con zio Toni, straordinaria figura di antifascista, e con la gente (quella del Po e di Parma) incantata da storie nutrite di magica fantasia. Un libro che traccia la mappa di una vita; il racconto di un'esistenza attraversata da vicende che vanno intese non solo in chiave autobiografica, ma come sintomi dell'avventura di un secolo.
Divagazioni scientifiche post-pandemiche in un mondo che cambia. Quattro personaggi in cerca di riscontri
Franco Palermi, Francesco Tonti, Franco Canestrari, Alberto Bevilacqua
Libro: Libro in brossura
editore: Venturaedizioni
anno edizione: 2025
pagine: 147
Il lettore troverà il testo diviso in quattro sezioni, una per ogni autore. La lettura sarà volutamente semplice e divulgativa, ma ricca di riferimenti utili a stimolare la curiosità intellettiva e, possibilmente, ad aprire la mente e liberarla da quella gabbia virtuale che giorno dopo giorno, a piccoli passi, è stata creata per diminuire le nostre innate libertà, soprattutto quella di un pensiero autonomo. Vorremmo che questo lavoro rinvigorisse quel fuoco di conoscenza che è custodito nella coscienza di ogni essere umano, per riappropriarsi della schietta consapevolezza di appartenere a pieno titolo alla creazione universale, di far parte tutti unitamente e indistintamente a quel grande mistero che è la vita.
La Pasqua rossa
Alberto Bevilacqua
Libro: Copertina rigida
editore: Einaudi
anno edizione: 2003
pagine: 238
Il racconto ravvicinato dell'imponente rivolta avvenuta nel carcere di San Vittore a ridosso del secondo dopoguerra. Bevilacqua ritrae un ribelle, Ezio Barbieri, costretto da sempre a recitare se stesso, alla ricerca dell'impossibile rivalsa contro un destino fallimentare, sullo sfondo di un carcere che ribolle di piccoli e grandi delinquenti. Un possibile punto di svolta, un momento cruciale per il futuro dell'Italia osservato dall'alto delle celle degli sconfitti, attraverso il risentimento di un uomo solo accerchiato dall'esercito e dal suo passato.
Piccole questioni di eternità
Alberto Bevilacqua
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2002
pagine: 167
Il volume riunisce, insieme a una nuova raccolta inedita, il meglio dei versi già pubblicati. Attraverso le poesie qui raccolte è possibile ripercorrere l'iter artistico del poeta e ritrovare un universo innanzitutto relazionale (i genitori, le donne, gli amici spesso dedicatari), ma anche radicato in luoghi fisici ben precisi: Parma, il Po, le ambientazioni padane.
La Pasqua rossa
Alberto Bevilacqua
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2004
pagine: 238
Il racconto ravvicinato dell'imponente rivolta avvenuta nel carcere di San Vittore a ridosso del secondo dopoguerra. Bevilacqua ritrae un ribelle, Ezio Barbieri, costretto da sempre a recitare se stesso, alla ricerca dell'impossibile rivalsa contro un destino fallimentare, sullo sfondo di un carcere che ribolle di piccoli e grandi delinquenti. Un possibile punto di svolta, un momento cruciale per il futuro dell'Italia osservato dall'alto delle celle degli sconfitti, attraverso il risentimento di un uomo solo, accerchiato dall'esercito e dal suo passato.
Tu che mi ascolti. Poesie alla madre
Alberto Bevilacqua
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2005
pagine: 223
"Tu che mi ascolti" riunisce, in un insieme organico, le poesie che Bevilacqua ha dedicato alla figura materna nell'arco di una vita che il poeta definisce "duetto per voce sola", non interrotto oggi, a due anni dalla morte della madre. Stesso titolo per questa silloge e per il testo narrativo pubblicato lo scorso anno: registrazione degli eventi che hanno segnato una vita a due. Convinzione del poeta, infatti, è che la fine tangibile di un essere amato non spezza, in chi gli è stato alter ego, il legame relazionale: può tradursi in una sorta di misteriosa, comunicativa resurrezione.
La grafologia come paradigma medico-olistico. Con particolare riferimento alle patologie tumorali e respiratorie
Alberto Bevilacqua
Libro: Libro in brossura
editore: Il Lavoro Editoriale
anno edizione: 2022
pagine: 546
La scrittura costituisce la più complessa attività antropologica e cerebrale raggiunta dall’uomo nel corso della sua evoluzione. Attraverso lo studio del suo movimento e delle sue forme grafiche, essa permette di intercettare i meandri più profondi della psiche come l’affettività, le emozioni, le capacità intellettive e quelle socio-relazionali. La mano è infatti in una relazione profonda con il cervello; i segni che la scrittura lascia attraverso la mano sul foglio di carta sono anche una traccia neurofisiologica del soggetto scrivente che il grafologo è in grado di decodificare. Ma la scrittura offre anche la possibilità di individuare eventuali anomalie psicomentali e somatiche preesistenti che consentono di ‘diagnosticare’ vari disagi, di ‘prognosticare’ eventuali rischi di evoluzione degenerativa organica, offrendo la possibilità di mettere a punto strategie di intervento mirate al ripristino dello stato di salute. Il trattato, ispirato da una visione olistica della medicina e frutto di una lunga esperienza di studio grafologico e clinico, rappresenta una prima “summa” delle opportunità che questa scienza può offrire alla conservazione del benessere e alla terapia medica.
La grafologia come paradigma olistico. Con particolare riferimento alle patologie tumorali e respiratorie
Alberto Bevilacqua
Libro
editore: Il Lavoro Editoriale
anno edizione: 2017
Emilia Romagna. Nelle immagini degli archivi Alinari. Ediz. italiana, inglese e tedesca
Alberto Bevilacqua
Libro: Copertina rigida
editore: Alinari IDEA
anno edizione: 2017
pagine: 72
Roma califfa
Alberto Bevilacqua
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2014
pagine: 241
"Roma bizzarra", "Roma venerabile", "Roma bambina", "Roma delle leggende", "Roma del mistero", "Roma della realtà più cruda", "Roma dalle due facce", "Roma dalle mille sfumature", in una parola "Roma Califfa": è, e non può che essere, la Roma di Alberto Bevilacqua, parmigiano di nascita, romano di adozione, da quando a vent'anni, partito per tentare la prima avventura della sua vita, trasmigra dal Po al Tevere e si insedia nella città eterna. Come tanti italiani, a quel tempo soprattutto, ha deciso di affidare alla capitale la sua gioventù e il suo futuro: speranze, sogni, anni di vita. Questo volume è l'illuminante cronaca di quelle scoperte. Esplorazioni, immedesimazioni nell'"anima califfa" di Roma, che ha tante affinità con la Califfa, come simbolo carnale e leggendario. Quante felici testimonianze di un variegato percorso dell'autore dal secondo dopoguerra in poi, fra affascinanti personaggi finalmente svelati, che non si dimenticano. Si spazia dai ricordi di gioventù - quando l'autore, giovane cronista di nera al "Messaggero" muoveva i primi passi nella sua città d'elezione - alla Roma antica di Adriano o Vespasiano, dalla Roma papalina alla Roma del boom e degli anni gloriosi di Cinecittà, senza rinunciare a sulfuree incursioni nella Roma tormentata dei giorni nostri. Un itinerario fatto non solo di luoghi, ma anche di incontri e conversazioni, con attori come Charlie Chaplin, Alberto Sordi, Ugo Tognazzi.
Romanzi
Alberto Bevilacqua
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2010
pagine: CXX-1677
Sette "narrazioni" - come ama definirle l'autore - per testimoniare le tappe più significative della narrativa di Bevilacqua. Sullo sfondo: rivolte operaie, la nascita del fascismo, le lotte del Triangolo rosso e, molto spesso, la Parma popolare e anarchica dell'Oltretorrente; in primo piano: indimenticabili figure di donne, scene corali, sottile analisi psicologica e "tramestio" interiore dei protagonisti. "Una città in amore" (1962), in cui Parma è scenario e protagonista allo stesso tempo; "La Califfa" (1964), storia di Irene Corsini, bellissima ragazza di origini popolari che diventa l'amante dell'industriale più potente della città, convertendolo alla vita; "Questa specie di amore" (1966, premio Campiello), monologo tenero e crudele, lunga confessione di un giovane marito alla moglie; "L'occhio del gatto" (1968, premio Strega), un piccolo capolavoro psicologico di forte potenza drammatica. "Una scandalosa giovinezza" (1978), quella di una prostituta realmente esistita, Zelia Grossi, che si chiude ad Addis Abeba per sfuggire alla realtà della guerra; "I sensi incantati" (1991), un romanzo sul diritto alla felicità; infine "La polvere sull'erba" (2000), da molti considerato il romanzo più riuscito dell'autore, narrazione polifonica che offre un punto di vista problematico sulla Resistenza ma senza colorarsi di revisionismo.

