Libri di Alessandra Sanavio
Bibi in punta di piedi. Il coraggio di crescere, spogliarsi e attraversare insieme...
Alessandra Sanavio
Libro: Copertina morbida
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
anno edizione: 2022
pagine: 118
Bibi in punta di piedi narra del vissuto di "Bibi" che nel 2017, all'età di sei anni, assieme alla sua famiglia ha varcato la soglia dell'oncoematologia pediatrica. Un reparto che desta timore al solo udirne il suono. Il viaggio non è stipato unicamente di paura, nonostante le fatiche e le preoccupazioni umane; tutt'al più si tratta di un percorso frutto di incontri, di sensibilità condivise e mescolate anche con altre famiglie. Come un sentiero in alta quota è costellato di pendii scoscesi, di vegetazione rada, di colori naturali, oltremodo di discese a perdifiato, di vento che trafigge gelido i polmoni e di sapori che si respirano nelle prelibatezze proposte dalle baite. Anche questa esperienza è intrisa di punti di riferimento, di gusti familiari, caldi e teneri. L'unica vera essenza di Speranza. Questo è il vero messaggio da custodire e trasmettere. Prefazione di Arianna Prevedello.
Un guanto rivelato. Raccolta di poesie e spunti per palcoscenici interiori
Alessandra Sanavio
Libro: Libro in brossura
editore: Tracciati
anno edizione: 2021
pagine: 160
Con “Un guanto rivelato” Alessandra Sanavio approda alla sua prima raccolta poetica, seconda prova letteraria ma prima come poetessa tout-court anche se alcuni suoi componimenti erano già comparsi nel precedente volume, “Bibi in punta di piedi”. In quel caso si trattava però di un diario autobiografico, la grave malattia del figlio raccontata con gli occhi, e soprattutto il cuore, l’animo, di una madre. Un’esperienza che segna, più di tutte le altre, ma che qui non è protagonista: qui il diario, quasi quotidiano, è quello di un’anima, di una persona, di una donna, che si interroga e cerca, più che risposte, altre domande, altri sentieri, e compagni di cordata. Una ricerca dell’essenziale che è pregnante anche se la risposta, Alessandra, la conosce già, la trova nella fede e in quel Dio che della vita è il «creatore, l’artista che ha le capacità di rendere viventi immagini sbiadite, persone inespresse, palpiti sospesi, opere incompiute». Immagini, persone, palpiti, che qualcuno deve però cogliere, registrare, tramandare. Prefazione di Patrizia Parodi.

