Libri di Andrea Cellino
Conflicts, pandemics and peacebuilding: new perspective on security sector reform in the MENA region
Libro: Libro in brossura
editore: Ledizioni
anno edizione: 2021
pagine: 119
The Covid-19 pandemic is not only a health challenge. In the MENA region, against the backdrop of protracted conflicts, instability, and an overall deterioration in socio-economic conditions, the coronavirus crisis adds another layer of vulnerability and has already had long-lasting repercussions on human security across the region. Moreover, as hybrid actors take on an important role as security providers amid the pandemic in a context of limited or absent oversight, risks associated to a lack of accountability, ethno-religious discrimination, human rights abuses, and gender-based violence grow. While classical approaches to security provision tend to portray non-state actors and the State as inherently at odds, the complexity of a rapidly evolving security landscape throughout the region should trigger a revision of the very concept of effective governance. Against this backdrop, how should Security Sector Reform (SSR) strategies and programmes adapt? What lessons can be drawn from selected case studies such as Iraq, Libya, and Yemen? ISPI. L'ISPI è un think tank indipendente dedicato allo studio delle dinamiche politiche ed economiche internazionali fondato nel 1934. È l'unico istituto italiano – e tra i pochissimi in Europa – ad affiancare all'attività di ricerca un significativo impegno nella formazione, nella convegnistica e nell'analisi dei rischi e delle opportunità a livello mondiale per le imprese e le istituzioni. L'ISPI privilegia un approccio interdisciplinare e "policy-oriented" reso possibile da un team di ricerca di oltre 50 analisti e può inoltre contare su un network internazionale di 70 università, think tank e centri di ricerca. Nella classifica redatta dall'Università di Pennsylvania, l'ISPI si è posizionato al primo posto al mondo tra i “Think Tank to Watch” nel 2020.
Ascesa e declino delle grandi potenze
Paul Kennedy
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 1999
pagine: 848
Esiste un momento in cui le spese per la difesa militare di una grande potenza superano in ogni caso le risorse della sua economia? Se sì, allora si può dire che una legge storica è stata fissata: quella che regola, per ogni grande potenza, il meccanismo dell'ascesa e della decadenza. È questo l'argomento di Ascesa e declino delle grandi potenze , una delle opere fondamentali del pensiero politico del nostro tempo, insignita del prestigioso Wolfson History Awards. Dal 1500 a oggi (tale è l'arco di tempo preso in esame da Paul Kennedy), la regola è sempre stata rispettata. Gli stessi mutamenti economico-tecnologici, dall'epoca pre-industriale a quella post-industriale, trovano spiegazione nel bilanciamento tra i due fattori in gioco. La sfida passa, dunque, alle nazioni che dominano la scena attuale: Europa Occidentale, Giappone e, soprattutto, America. Verso il loro futuro, e gli equilibri che ne determineranno le sorti, convergono le linee di questo studio, offrendo una suggestiva chiave di lettura per gli eventi a venire.