Libri di Angelo Avignone
Le lucciole e le stelle
Angelo Avignone
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Efesto
anno edizione: 2020
pagine: 190
In questo lavoro, l'autore riporta vicende distanti nel tempo trattenute nella memoria e nel cuore. Rievoca emozioni avvertite in un luogo conservato nei ricordi, che la frenesia ansimante dell'oggi non riesce a rimuovere perché radicate nel profondo dell'anima. È un viaggio in una storia fatta di tristezza e disagio, dove emigrazione e povertà hanno prodotto cicatrici, rimarginate dal calore umano trasmesso da gente semplice e spontanea, che la vita di comunità ha arricchito di emozioni e sentimenti. Alla fine si scopre un'isola felice che attrae e incuriosisce, un villaggio dove le poche cose possedute sono condivise, un mondo che avvolge e protegge, un desiderio di amore appreso da gente generosa, un posto capace di stupire con il bagliore delle lucciole ansiose di emulare l'incanto delle stelle.
Urlare la libertà. Pier Paolo Pasolini
Angelo Avignone
Libro
editore: Pellegrini
anno edizione: 2016
pagine: 152
Pier Paolo Pasolini, "poeta dello scandalo", è stato un uomo e un intellettuale libero, che seguiva il filo di un suo pensiero e si muoveva fuori dai recinti, all'epoca esistenti e oggi rimossi per lasciare il posto ad un pensiero sonnacchioso e inconsistente. Questa sua libertà l'ha urlata in versi bellissimi, rappresentativi e fortemente suggestivi: Sui miei compagni disoccupati / Su tutti i popoli schiavi del mondo / scrivo il tuo nome: / Libertà; Se non si grida evviva la libertà con amore / non si grida evviva la libertà, e in pagine critiche e polemiche graffianti e urticanti su temi scottanti come lo stragismo, il consumismo, la televisione, i rapporti tra borghesia e potere politico e persino sulla crisi della Chiesa. L'urlo di libertà ha attirato sul poeta l'ostilità, e talvolta il disprezzo, di intellettuali, politici, giornalisti e gente comune, ma Pasolini non si preoccupò delle critiche e restò "coerente proprio nella sua incoerenza. La coerenza non riguarda i comportamenti, ma i valori che li generano. Pasolini, intellettuale scomodo perché libero, ha avuto il coraggio di andare controcorrente, persino di scandalizzare i moralisti, per scuotere le coscienze...

