Libri di Anna Ioppolo
Le regole di «governance» economica europea. Profili giuridici del Treaty on Stability, Coordination and Governance in the Economic and Monetary Union (TSCG)
Anna Ioppolo
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2013
pagine: 90
L'opera si prefigge il modesto intento di fornire un quadro giuridico del sistema di governance economica creato all'interno del Treaty on Stability, Coordination and Governance in the Economic and Monetary Union (TSCG), le cui norme sono entrate formalmente in vigore il 1° gennaio 2013, all'interno di una parte degli Stati, non essendo ancora intervenute le ratifiche di tutti i 28 Paesi dell'Unione europea. L'analisi del Trattato, è stata condotta principalmente sulle disposizioni contenute nel Titolo V relativo alla Governance della zona euro, appunto, consentendo in tal modo di mettere in luce i profili più specificamente giuridici del TSCG, la cui natura è essenzialmente intergovernativa e le cui norme vanno a collocarsi all'esterno del sistema giuridico dell'Unione. Il nuovo Trattato, infatti, è stato negoziato e stipulato al di fuori delle procedure previste per la modifica dei trattati (ai sensi cioè degli artt. 48 e 136 TFUE). Inoltre, poiché la conseguenza immediata dell'adozione di un trattato intergovernativo - il TSCG - per l'attuazione di misure per il coordinamento di bilancio e delle politiche economiche, consiste nella creazione di differenti regimi giuridici tra gli Stati aderenti e quelli che non vi partecipano, si è tentato di spiegare che tipo di integrazione differenziata si è venuta a configurare con il TSCG.
Nuovi orientamenti della giurisprudenza comunitaria in materia di attuazione di «misure antiterrorismo»
Anna Ioppolo
Libro: Libro in brossura
editore: EDAS
anno edizione: 2010
pagine: 80
La repressione del terrorismo internazionale nella recente giurisprudenza italiana e comunitaria
Anna Ioppolo
Libro: Copertina morbida
editore: Giappichelli
anno edizione: 2009
pagine: 283
Gli eventi dell'11 settembre 2001 hanno confermato e riproposto al mondo l'esigenza di una nuova sicurezza. Il cambiamento che ne è derivato non poteva non avere riflessi in campo giuridico, dove è comparsa per l'Occidente la duplice necessità di definire giuridicamente la nuova minaccia e adottare strumenti specifici in grado di contrastarla, anche a scapito di alcune libertà fondamentali. Pertanto, in concreto, la risposta di gran parte dei Paesi europei allo "stato di emergenza" instauratesi a partire dall'11 settembre, ha determinato il ricorso ad una legislazione antiterroristica speciale o eccezionale che ha subito un incremento sia a livello internazionale che nazionale. Partendo da queste premesse, il volume evidenzia il modo in cui la Comunità internazionale, attraverso le Nazioni Unite e l'Unione europea, ed i singoli Stati hanno affrontato la questione della individuazione e punizione di presunti terroristi, non soltanto attraverso un'analisi delle principali pronunce della Corte di giustizia e del Tribunale di primo grado CE, ma altresì dell'attività giurisprudenziale posta in essere dai giudici italiani.

