Libri di Anton Cechov
La steppa
Anton Cechov
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2017
pagine: 181
La steppa è il viaggio in carrozza di un ragazzino di campagna, Egóruška, che la madre ha mandato a studiare al ginnasio di una grande città: l’immensa steppa ucraina, gli incontri a sorpresa lungo il viaggio, le sensazioni incantate del ragazzino, il bagno nel grande e placido fiume, le soste, i paurosi racconti dei contadini. Scritto nel 1888, all’età di ventotto anni, Čechov considerava questo racconto il suo capolavoro; giudizio peraltro condiviso anche da altri scrittori come Leskov e Saltykov-Ščedrin, che lo paragonarono a Gogol’ e Tolstoj. «Vai, vai, guardi avanti, la steppa è sempre la stessa steppa sconfinata che era prima: non si vede la fine!». Con un testo di Fausto Malcovati.
Tutte le opere. Volume Vol. 5
Anton Cechov
Libro
editore: Mursia
anno edizione: 1984
pagine: XVI-592
La steppa e altri racconti sui bambini
Anton Cechov
Libro
editore: Mursia
anno edizione: 2015
pagine: 164
Pubblicato nel 1888, è la prima opera narrativa di una certa ampiezza del grande scrittore russo. I veri protagonisti sono il paesaggio russo, i bambini e la loro infanzia. E' la descrizione di un viaggio del giovane fanciullo Egoruska, che si reca in città per frequentare la scuola: un carro che si sposta da un luogo all'altro attraverso la steppa sterminata e piena di misteri.
Rasskazy i povesti. Ediz. russa. Audiolibro. CD Audio
Anton Cechov
Audio
etichetta: ABC (Rovereto)
anno edizione: 2010
Il giudice istruttore e altri racconti
Anton Cechov
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: EDISCO
anno edizione: 2009
pagine: 320
Le professeur de lettres. Ediz. francese
Anton Cechov
Libro: Libro in brossura
editore: Portaparole
anno edizione: 2008
pagine: 120
«Reparto n.6». Audio racconto integrale. Audiolibro. CD Audio formato MP3
Anton Cechov
Audio: CD-Audio
etichetta: Il Narratore Audiolibri
anno edizione: 2007
In questo racconto cechoviano Andrej Efimyc è il medico di uno squallido ospedale di provincia, dove i malati sono trattati come bestie. Nel reparto manicomiale sono ricoverati cinque matti, e, tra di loro, vi è anche Ivan Dmitric, una specie di "filosofo" afflitto da mania di persecuzione che crede nell'immortalità. Andrej Efimyc, assalito da una profonda crisi spirituale innescata dall'inutilità della propria professione, prende a frequentare sempre più assiduamente Ivan Dmitric per poter finalmente dialogare con qualcuno sui problemi dell'esistenza. Ossessionato dal pensiero della morte e da un crescente nichilismo, il dottore si prende, invano, una lunga vacanza, e il viaggio non fa che acuire il suo senso di inutilità. L'epilogo tragi-comico è in puro stile cechoviano... Il racconto è intriso di critica sociale e può considerarsi un'allegoria sulla vita e sulla morte.
Racconti
Anton Cechov
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2007
pagine: 1015
L'animo umano è un paesaggio eterogeneo ed enigmatico. Anton Cechov è stato capace di raccontarlo in decine e decine di racconti, tra cui una parte viene presentata tra queste pagine. In ogni racconto vengono indagatati gli abissi e le increspature di ogni personaggio, andandone a recuperare il nucleo di mistero più nascosto. Il grande narratore russo registra gli ultimi sussulti della borghesia del suo paese, costruendo un affresco unitario e nitido.
Il giardino dei ciliegi
Anton Cechov
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2006
pagine: 135
La commedia mancata, l'immagine dolente della precarietà e meschinità dell'uomo, il frutto estremo della penna triste di un genio che credeva di vestire di comicità le sue opere. Il poeta russo che ha donato individualità ai personaggi del teatro tradizionale, che ha immaginato una realtà fatta di infinite, latenti possibilità di vita, che ha trasmesso a ogni lettore negli ultimi cento anni il gusto meraviglioso del quotidiano.

