Libri di Antonio Maria Ligresti
Della tutela del paesaggio. Strumenti e normativa
Antonio Maria Ligresti
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Scientifica
anno edizione: 2020
pagine: 264
Il «diritto all'informazione». La trasparenza amministrativa
Antonio Maria Ligresti
Libro: Copertina morbida
editore: Editoriale Scientifica
anno edizione: 2019
pagine: 100
Col presente volume, corollario delle esperienze professionali dell'Autore, si è tentato di fare chiarezza sulla normativa riguardo una delle tematiche più attuali del dibattito politico e culturale nel nostro Paese: la trasparenza dell'agere amministrativo, nella specie il «diritto di sapere», il diritto ad essere informati, quale declinazione passiva del «diritto di pensiero» costituzionalmente tutelato all'articolo 21, su dati ed atti in relazione al perseguimento delle funzioni istituzionali delle Pubbliche Amministrazioni, e strumento di garanzia sia nella prevenzione che nella repressione dei fenomeni di corruzione e d'illegalità, ancora troppo diffusi tanto nell'ambito delle amministrazioni centrali quanto di quelle locali, come ci consegnano le cronache quotidiane.
In nome della nota. Beni culturali e diritti d'autore. Genealogia e norma
Antonio Maria Ligresti
Libro: Libro in brossura
editore: Morlacchi
anno edizione: 2023
pagine: 282
Il volume di Antonio Maria Ligresti analizza un aspetto poco trattato sia della normativa riguardante la filiera del patrimonio culturale che quella inerente al diritto d’autore, ovvero la tutela giuridica dei beni musicali, specificamente opere e spartiti musicali, attraverso una dettagliata ricostruzione dell’evoluzione storico-normativa in materia di tutela sia dei beni culturali che delle opere d’ingegno, non senza averne esaminato la relativa giurisprudenza costituzionale ed amministrativa. L’Autore si propone in queste pagine di fornire un utile strumento scientifico tanto agli addetti ai lavori quanto a coloro che si accostano a tale argomento per approfondirne la conoscenza, nel tentativo di conferire la giusta dignità ad una tipologia di beni – quelli musicali, species di una più ampia categoria, ovvero i beni culturali, genus – da considerarsi a pieno titolo beni comuni tipizzanti identitari, nella trama culturale dei patrimoni territoriali, peculiarità del nostro Paese tutelati costituzionalmente. Le diversità culturali locali rappresentano, infatti, una risorsa endogena su cui costruire azioni di comunicazione e promozione dell’offerta storico-culturale dei territori.

