Libri di Barbara Airò
Lingua araba e società contemporanea. Apprendere l'arabo attraverso i media
Barbara Airò, Stefania Bertonati, Yaser Odeh
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Zanichelli
anno edizione: 2021
pagine: 320
Elemento unificante della civiltà araba attraverso i secoli e lingua ufficiale dei 22 stati della Lega Araba, la lingua araba, nella sua varietà standard, trova sempre più spazio nei media, nella comunicazione pubblica e nelle relazioni internazionali a livello globale. Lingua araba e società contemporanea propone un percorso di apprendimento dell’arabo attraverso i media. Grazie a una disponibilità di testi, audio e video praticamente inesauribile, i media si presentano come una risorsa preziosa non solo per l’apprendimento linguistico, ma anche per entrare in contatto con la realtà sociale e culturale di un mondo dalle diverse sfaccettature. Con un approccio integrato tra lingua e cultura, le competenze culturali – uno degli obiettivi primari della didattica delle lingue – vengono acquisite contestualmente alle competenze linguistiche. L’utilizzo di documenti tratti dai media arabi consente da un lato di trasmettere conoscenze (da quelle più elementari come i nomi degli stati arabi, delle loro capitali e forme di governo a quelle via via più complesse quali le biografie di personaggi dell’attualità o le recensioni di libri), ma dall’altro permette di seguire le trasformazioni in corso e di cogliere il fermento culturale che permea il mondo arabo contemporaneo. Già dalle prime unità è proposto quasi esclusivamente materiale autentico, tratto dai principali siti di informazione dei network arabi e dalla stampa. Pertanto la vocalizzazione dei testi, tradizionalmente utilizzata per guidare la lettura, è limitata all’essenziale, come avviene nella realtà. Fin dal livello principiante chi studia ha la possibilità di apprendere un lessico mirato alla comprensione di documenti autentici (come i titoli dei quotidiani), di svolgere compiti di realtà (come compilare un modulo o fare una prenotazione online) e di cominciare a orientarsi all’interno del mondo dei media arabi per giungere gradualmente alla comprensione di documenti sempre più complessi e a un uso autonomo della lingua. Le singole lezioni si aprono con un’attività preparatoria, da svolgere in autonomia, propedeutica all’argomento della lezione; seguono attività di comprensione orale che prevedono l’utilizzo di audio o video per introdurre il lessico, con i relativi esercizi; si passa quindi alla comprensione scritta, per concludere con attività di produzione orale e scritta. In questo modo sono sempre sviluppate, in parallelo, le quattro abilità: comprensione e produzione orale, comprensione e produzione scritta. Ogni lezione è inoltre corredata di Pillole di cultura. Le strutture grammaticali utilizzate nelle lezioni sono presentate in modo mirato all’uso, prediligendo il metodo induttivo al fine di stimolare la riflessione sulla lingua. Per permettere l’utilizzo del libro anche ai principianti assoluti, una sezione introduttiva provvede i prerequisiti richiesti per affrontare lo studio, presentando il lessico e le strutture di base della lingua araba oltre all’alfabeto, che viene ripreso nel Quaderno di scrittura per gli esercizi calligrafici, alla fine del volume.
I confini della cittadinanza nel nuovo Medio Oriente
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2015
pagine: 242
Il discorso sulla cittadinanza in Medio Oriente, inizialmente centrato sulle questioni relative alla società civile, le relazioni di genere e le minoranze, ha assunto, a partire dalla fine degli anni Novanta del XX secolo, una fisionomia sempre più organica e articolata. Le rivolte arabe hanno profondamente mutato gli equilibri politici e sociali della regione mediorientale e nordafricana proponendo una nuova idea di cittadinanza. Se le rivolte arabe hanno costituito un momento fondamentale, non deve però essere dimenticato che la complessità e la ricchezza del tema cittadinanza impongono approcci teorici e analisi capaci di mettere ugualmente in luce come altri fattori contribuiscano a definirne il concetto. Soffermarsi sulla dimensione storica consente, ad esempio, di inquadrare con maggiore precisione i contorni di una questione con cui il mondo islamico si è confrontato sin dalle origini, ma devono anche essere considerate le trasformazioni legate al processo di globalizzazione e, in modo particolare, alla mobilità umana che chiama in causa il concetto di diritti umani, cittadinanza e partecipazione politica, non solo delle persone che si mettono in movimento, ma anche delle realtà che vengono attraversate.

