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Viella

Lettere dal carcere (1939-1942). Storia corale di una famiglia antifascista

Aldo Natoli

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2020

pagine: 358

Arrestato nel dicembre 1939, Aldo Natoli viene condannato dal Tribunale speciale per aver partecipato all'organizzazione del Gruppo comunista romano. L'esperienza del carcere sarà determinante per la sua formazione antifascista e per sua la futura scelta di vita, che lo porterà a partecipare alla Resistenza e ad aderire al Pci, fino alla radiazione dal partito nel 1969 insieme al gruppo del «manifesto». Negli anni trascorsi dapprima a Regina Coeli a Roma e poi nella casa di reclusione di Civitavecchia, Natoli intesse un fitto carteggio con i familiari - eccezionalmente conservato nella sua interezza - dal quale emergono squarci illuminanti sulle dure condizioni morali e materiali del carcere e sulla quotidianità dell'Italia in guerra. Attraversata da un profondo messaggio etico-politico, questa singolare corrispondenza ci introduce nella dimensione umana ed esistenziale e nell'esperienza corale di una famiglia antifascista nella fase finale del regime.
39,00

Con gli occhi di una bambina. Maria Cervi, memoria pubblica della famiglia

Laura Artioli

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2020

pagine: 202

Maria Cervi ha solo 9 anni quando padre e zii vengono fucilati a Reggio Emilia dai fascisti. Ancora adolescente, inizia ad affiancare il nonno Alcide nel percorso di testimonianza grazie al quale il martirio dei 7 fratelli Cervi diventa presto un simbolo della Resistenza italiana ed europea. In queste pagine viene ripercorso il cammino di Maria dalla bambina che era alla donna eccezionale che è diventata, memoria pubblica di una famiglia fuori dal comune, senza negarsi e senza proteggersi da niente. «Di Antenore e degli altri fratelli Cervi, di papà Alcide, delle donne che rimasero e ripresero a vivere», scrive Veltroni nella sua prefazione, «si è detto molto e molto sappiamo. Qui, a emergere in pieno è il cammino intrecciato di profonda umanità e comunque pieno di ostacoli di una bambina costretta a diventare grande e in fretta, molto in fretta. Con il ricordo di un papà "dolce e di poche parole", quando la sua esistenza era semplicemente quella di una "bimba felice in famiglia felice". Con la "salvezza" rappresentata dall'impegno politico e dall'affermarsi in lei di quel "dovere morale di rendere conto"». Volume pubblicato in collaborazione con l'Istituto Alcide Cervi. Prefazione di Walter Veltroni. Postfazione di Luciano Casali.
23,00

Animali figurati. Teoria e rappresentazione del mondo animale dal Medioevo all'Età moderna

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2020

pagine: 332

Il mondo animale, reale e fantastico, ricopre da sempre un ruolo fondamentale nel percorso di (auto)conoscenza e (auto)rappresentazione dell'uomo. Il Medioevo e la prima Età moderna costituiscono un crocevia per l'interpretazione allegorica degli animali, per la loro osservazione scientifica e per le modalità di rappresentazione in arte. Trattando di scimmie, sirene, grifoni, leoni, grilli, falchi, vermi e fenici, il volume affronta con un approccio critico multidisciplinare il complesso linguaggio metaforico offerto dalla varietà dei modi nei quali gli animali erano teorizzati, visti, immaginati, raccontati e, soprattutto, raffigurati nella società e nella storia tra Medioevo e Rinascimento, con un particolare riguardo alle opere presenti nella città di Venezia.
44,00

Bande, fazioni, trame. La nobiltà rurale tra violenza e giustizia nella Sardegna del Settecento

Maria Lepori

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2020

pagine: 253

Nel 1768, mentre massicci contingenti dell'armata d'Oltralpe giungevano in Corsica, un plico anonimo pervenuto alla segreteria vicereale sabauda svelò un progetto di sovversione volto ad assecondare lo sbarco dei francesi in Sardegna. Da immediati arresti e segreti interrogatori non emerse alcuna trama di sedizione. Risultò chiaro invece che dietro le accuse c'era un duro scontro tra fazioni. Scompaginate le grandi bande armate, la sfida di gentiluomini e notabili per il prestigio e il potere in seno alle comunità rurali era infatti tutt'altro che cessata e implicava ancora conflitti e inimicizie, ma accanto alla violenza fisica si era fatto strada il ricorso al viceré per screditare l'avversario e rivelarne l'inabilità agli uffici. A fare la differenza con i partiti in lotta nei decenni precedenti fu proprio l'uso spregiudicato e diffamatorio della scrittura, che permetteva al mittente di mascherarsi dietro l'anonimato o il nome altrui e di indirizzare gli apparati repressivi di governo contro il proprio avversario.
27,00

Fra le mura della modernità. Le rappresentazioni del limite dal Cinquecento ad oggi

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2020

pagine: 428

Nelle prime decadi del secolo XX, quando s'infranse la geografia storica delle Annales e la nuova scienza della geopolitica stimolò l'interesse per i confini territoriali, si rinforzò l'associazione tra frontiere e mura: tema letterario per esprimere l'isolamento dell'uomo contemporaneo. Prima del tempo delle certezze geometriche, quando la misura era una sfida e il potere si fondava nelle verità trascendenti, il semplice fatto di pensare il confine era, infatti, un'affermazione di forza capace di riunire le più diverse risorse e interessi. Ciò perché il fare politica d'antico regime era uno stare sempre all'erta che richiedeva di moltiplicare le sentinelle di pietra e di carta. Un richiamo prezioso cui guarda questo volume per riflettere sulla storia del confine come asse e trappola di una modernità tanto discussa come le sue stesse frontiere.
38,00

La repubblica bergamasca del 1797. Nuove prospettive di ricerca

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2020

pagine: 265

La Repubblica bergamasca del 1797 - indagata in questo volume mettendo a profi tto fonti sinora poco esplorate alla luce delle recenti acquisizioni della storiografia italiana e internazionale - nacque dall'azione congiunta delle autorità militari francesi e della municipalità cittadina "democratizzata". Nonostante la breve vita, fu un'esperienza importante per più riguardi. Sul piano locale, costituì il primo banco di prova di un gruppo dirigente socialmente eterogeneo di impronta urbana, volto alla modernizzazione e aspramente contrastato da settori del mondo rurale e del clero. In ambito regionale, Bergamo anticipò Venezia e le città limitrofe nell'uscita dal contesto dell'antica repubblica oligarchica. A livello italiano, l'evento si inquadra nella prima fase del Triennio "giacobino", che vide la decostruzione delle strutture giuridiche, culturali e territoriali di antico regime e la sperimentazione, nell'emergenza rivoluzionaria, di nuove forme di governo, tra infl uenze francesi, valorizzazione del patrimonio intellettuale illuminista e perdurare degli antichi assetti
29,00

Giocare tra Medioevo ed Età moderna. Modelli etici ed estetici per l'Europa

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2020

pagine: 246

I saggi qui pubblicati intendono proporre una nuova riflessione, anche di carattere storiografico, sulla funzione etica attribuita all'attività ludica tra Medioevo ed età moderna, sulle sue molteplici forme di espressione e di rappresentazione, e sulle modalità con le quali il gioco viene interpretato e utilizzato in chiave morale. Il volume ragiona dunque sulle dinamiche di relazione tra donne, uomini e prassi ludica, per analizzare gli spazi, i tempi e le modalità di accesso al gioco nel lungo periodo che va dalla teorizzazione medievale dell'eutrapelia alle riflessioni gesuitiche sull'educazione dei fanciulli. L'analisi di fenomeni di grande interesse antropologico, come quello ludico, merita infatti di essere condotta in un'ottica ampia, tesa a indagare prospettive generali, e capace quindi di individuare elementi strutturali che si ripercuotono sul lungo periodo e possono così rivelarsi indicatori di cambiamenti significativi negli assetti sociali, istituzionali e culturali delle società medievali e moderne. Il lettore è così condotto a seguire le fila della storia di un'esperienza culturale straordinaria, tra morale e religione, tra morale e politica.
35,00

Santi in posa. L'influsso della fotografia sull'immaginario religioso

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2020

pagine: 457

È raro incontrare i termini "religiosa", "sacra" o "devozionale" tra i diversi aggettivi che accompagnano il sostantivo "fotografia". Si tratta di una tipologia non rilevata, a dispetto di un fenomeno che si presenta fin dalle origini di dimensioni rimarchevoli. Questo volume si prefigge di porre l'accento non tanto sulla fotografia come fonte per la storia religiosa, quanto sul suo utilizzo nei processi di promozione del culto dei santi e nella prassi devozionale: l'introduzione della macchina fotografica nella sfera del sacro e la sua evoluzione in una pratica di "massa" determinano l'inserimento dell'immaginario agiografico nell'universo mediatico in un processo di contaminazione tra sacro e profano. Il volume si caratterizza per un approccio marcatamente interdisciplinare in cui la prospettiva storico-religiosa e agiografica si confronta con la storia della fotografia, l'antropologia, la sociologia, la storia dell'arte.
42,00

Poesie volgari del secondo Trecento attorno ai Visconti

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2020

pagine: 603

Questo volume raccoglie testi nati nell'orbita viscontea tra la seconda metà del Trecento e gli albori del secolo successivo: versi di Braccio Bracci, Marchionne Arrighi, Giovanni da Modena, Matteo da Milano e anonimi. Si tratta di poesie malnote o inedite, tessere di un mosaico composito e frammentario - l'enclave lombarda tardotrecentesca - sul quale si posa ora uno sguardo d'insieme. Coniugando la prospettiva filologica con quella storica, ci si propone di superare i giudizi della bibliografia positivistica (talora coloritamente romanzata) e agevolare una seria riflessione sull'ambiente culturale in cui queste rime sono nate e circolate, nonché sulle dinamiche intercorse tra autori e dinastia al potere. Si illustrano le tendenze della micro-tradizione viscontea, arricchendo la conoscenza della geografia letteraria italiana extratoscana a cavallo tra i secoli XIV e XV.
59,00

Bruno Zevi intellettuale di confine. L'esilio e la guerra fredda culturale italiana 1938-1950

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2019

pagine: 188

Architetto, urbanista, storico e critico di architettura, membro del movimento clandestino Giustizia e Libertà, del Partito d'Azione, di Unità popolare, infine del Partito radicale, docente universitario: la ricca biografia intellettuale e professionale di Bruno Zevi (1918-2000) si snoda lungo tutto il Novecento con un'impronta netta e originale, e un preciso punto di partenza, il 1938. A seguito delle leggi razziali, infatti, Zevi si trasferisce a Londra e, dal 1940, negli Stati Uniti, dove dirige i «Quaderni Italiani » - continuazione dei «Quaderni di Giustizia e Libertà» diretti a Parigi da Carlo Rosselli - e si laurea alla Harvard University. La sua attività prende dunque le mosse all'interno della comunità degli esuli italiani e delle organizzazioni antifasciste negli Usa, in stretta relazione con la diplomazia culturale americana. Nuove domande storiografiche e recenti acquisizioni archivistiche ci consentono, attraverso le vicende di uno dei suoi protagonisti, di mettere in luce aspetti finora sconosciuti dell'emigrazione intellettuale italiana in Usa e dell'avvio della guerra fredda culturale.
26,00

La linea d'ombra. Roma 1378-1420

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2019

pagine: 472

"La linea d'ombra" indaga gli "oscuri" decenni che intercorrono fra il ritorno della corte pontificia a Roma dopo il periodo avignonese (1378) e la conclusione dello scisma, con il definitivo ingresso in città di Martino V Colonna (1420). Sempre percepito come "di transizione" fra Medioevo e Rinascimento, questo periodo turbolento e insicuro è però anche quello in cui la città di Roma ricostruisce il proprio ruolo e gli strumenti visivi e letterari che lo esplicitano e lo visualizzano, di volta in volta ritratta quale cumulo di rovine abitate da banditi e bestie selvagge, o come luogo di impareggiabile fascino e conservazione di memoria. Il volume include studi in più di un campo "tecnico": la scultura e i monumenti funerari, la pittura e i nomi degli artisti, la precoce attività nei monasteri, la città già meta di viaggio e di esplorazione dell'Antico per i grandi artisti del primo Rinascimento.
58,00

Studi sulla circolazione del mosaico in area nord-adriatica

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2019

pagine: 128

I mosaici paleocristiani che si possono ammirare nel nord Italia nascondono trame complesse, celate sotto il loro diaframma luminoso e seducente. Lo studio delle botteghe, dei motivi iconografici e ornamentali, l'approvvigionamento, la circolazione e la lavorazione dei materiali, le vie percorse per portare a compimento i cantieri possono apparire come una matassa aggrovigliata, fatta di questioni che richiedono di essere analizzate in ottica specialistica, ma che necessitano anche di una integrazione dialogica fra i saperi. Questo volume raccoglie i risultati di un laboratorio in cui docenti e studenti hanno interrogato una serie di casi di studio, indagati attraverso le metodologie della storia dell'arte, dell'archeologia e dell'archeometria, cercando di offrire diverse soluzioni e nuove prospettive di ricerca.
35,00

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