Libri di Carlo Alberto Augieri
Logica poetica nella comprensione scientifica della natura: per un'ecocritica in chiave teorica
Carlo Alberto Augieri
Libro
editore: Milella
anno edizione: 2026
pagine: 152
A motivare la conoscenza della natura con un convinto bilinguismo scientifico-poetico è la stessa fisica quantistica, per la q
La retorica del silenzio. Atti del Convegno internazionale
Libro
editore: Milella
anno edizione: 1994
pagine: 444
Sguardo e dialogo
Gaetano Quarta
Libro: Libro in brossura
editore: Milella
anno edizione: 2004
pagine: 322
Sul senso affabulante. Pasolini, la letteratura e la ri-simbolizzazione «orizzontale» della storia
Carlo Alberto Augieri
Libro
editore: Milella
anno edizione: 2001
pagine: 203
Eccedenza e confine. Letteratura, il simbolo e le forme dell'interpretazione
Carlo Alberto Augieri
Libro
editore: Milella
anno edizione: 1999
pagine: 192
Storio-fonie. Cieli nuovi e terra nuova
Carlo Alberto Augieri
Libro
editore: Milella
anno edizione: 1999
pagine: 140
Sul senso inquietante. La letteratura e le strategie del significare simbolico
Carlo Alberto Augieri
Libro
editore: Bulzoni
anno edizione: 1996
pagine: 150
Simbolo metafora e senso nella cultura contemporanea
Libro
editore: Milella
anno edizione: 1996
pagine: 436
Testo, segni e mentalità. La letteratura nella storiografia delle «Annales»
Carlo Alberto Augieri
Libro
editore: Milella
anno edizione: 1989
pagine: 16
Man mano, per rammendi
Carlo Alberto Augieri
Libro: Libro in brossura
editore: Milella
anno edizione: 2011
pagine: 1698
Ogni poesia 'gocciola' nel presente libro verità non eraclitee, che fanno della morte materna una sorgente e, insieme, un fluire nel continuo dell'essere fermo, scendendo nell'accapo del vivere. Andando a ritroso e voltandomi: il ricordo come atto di rivolgimento, di ri-conoscimento. Il man mano che passa diventa, di conseguenza, prendere per mano, tenere nelle mani la traccia di quanto fluisce e che, scorrendo, rimane quasi reliquia tra le mani. Ma questo è rammento da rammendare; ma quello è rammendo da rammentare, ma questo e quello sono scrivere come nel perciò da cucire, una volta fatte scorrere le voci raucamente significate, scorrevolmente raccontate: tenere per mano, tenere in mano, far diventare mano, con dentro i segni trascritti da chi ci presta le mani per farci fluire dal già... del primo cammino.

