Libri di Carlo Ruta
Il XIII secolo in Europa. La lunga incubazione della modernità e la rivoluzione delle lingue
Carlo Ruta
Libro
editore: Saperelibri
anno edizione: 2026
pagine: 148
Sul tempo e le cose. Annotazioni brevi
Carlo Ruta
Libro: Copertina rigida
editore: Gepas
anno edizione: 1994
Guerre solo ingiuste. La legittimazione dei conflitti e l'America dal Vietnam all'Afghanistan
Carlo Ruta
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2010
pagine: 67
La giustificazione della guerra ha retto, sin dall'antichità classica, su capisaldi e logiche convergenti. Più o meno tutte le elaborazioni hanno ambito all'universalità, come è proprio delle teorie politiche, da Platone in avanti. Pressoché tutte hanno finito con l'interloquire altresì con i poteri pubblici, civili e militari, delle rispettive epoche. Di recente, la discussione converge, inevitabilmente, su Michael Walzer perché con tale pensatore la teoria della guerra giusta giunge a uno snodo decisivo, nel senso addirittura di un "superamento" della elaborazione scolastica e giusnaturalistica, fondandosi su due concetti inediti, essenziali nella geopolitica odierna: quello di guerra preventiva e quello di supreme emergency. La storia dà conto che ogni epoca ha fondato propri miti, funzionali e necessari. Tenendo conto di tale profilo, si tratta di definire allora quanto la teoria di Walzer, che costituisce appunto la più compiuta esposizione della dottrina in età contemporanea, sia stata in grado di intercettare, dopo il Vietnam, le istanze dell'America ufficiale.
L'utopia del possibile. Conversazione con Achille Occhetto
Carlo Ruta
Libro: Copertina morbida
editore: Ediz. Storia e Studi Sociali
anno edizione: 2016
pagine: 140
Achille Occhetto, ultimo segretario generale del più grande partito comunista dell'Occidente, dopo aver narrato le fasi che hanno determinato la fine dell'esperienza storica del Pci e il valore dell'eredità gramsciana, focalizza la difficile situazione attuale del Paese e spiega la sua prefigurazione di un futuro sostenibile. Con una lucidità che gli viene dalla complessità della sua esperienza politica, che dagli anni post-resistenziali lo ha sollecitato ad un costante lavorio analitico all'insegna dell'eterodossia, della contaminazione e del cambiamento, egli traccia in particolare le linee di una utopia del possibile che guardi in avanti e che però sia in grado di recuperare un patrimonio inestimabile di politiche sociali, oggi largamente rimosso o inutilizzato. Esorta, in definitiva, all'elaborazione di un nuovo contratto storico, generazionale e culturale, che sappia coniugare saldamente le istanze del mondo del lavoro e delle cittadinanze alle complesse tradizioni democratiche e riformistiche che hanno fatto la vicenda civile dell'Italia contemporanea.
Homo faber e civiltà. Tecnologie, manualità e conquista del mare tra protostoria e storia
Carlo Ruta
Libro: Libro in brossura
editore: Ediz. Storia e Studi Sociali
anno edizione: 2023
pagine: 146
La vicenda tecnologica, materiale quindi e razionale, che si colloca agli «esordi» e nelle prime fasi della storia umana, da ogni prospettiva territoriale e temporale, presenta allo studio, oltre che dati e punti fermi identificabili, grumi profondi in cui il buio, malgrado i travagli e i progressi della ricerca sul campo, rischia di rimanere l’elemento più caratterizzante. Con questo ragionamento storico, che impone strumenti metodologici mirati, pensati anche ad hoc, l’indagine viene portata proprio in quelle zone d’ombra con l’obiettivo di definire un quadro di relazioni, sulla scorta di dati materiali, fatti deducibili e altri elementi. Si seguono in particolare delle piste, alla scoperta delle interazioni e delle connessioni causali, spesso sfuggenti, che in quegli estesi orizzonti cronologici, concettualizzati in buona misura come protostoria, corrono tra le tensioni tecnologiche e ingegneristiche, i profili e i ruoli dei materiali lavorati, il quadro mutevole dei bisogni e, infine, i sostrati della razionalità.

