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Libri di Chiara Pasetti

I saltimbanchi

I saltimbanchi

Gustave Flaubert

Libro

editore: Aragno

anno edizione: 2023

Ecrire, oh! écrire, c'est s'emparer du monde, de ses préjugés, de ses vertus et le résumer dans un livre. C'est sentir sa pensée naître, grandir, vivre, se dresser debout sur son piédestal, et y rester toujours. Un parfum à sentir ou Les Baladins. Viene qui proposto, in un'inedita traduzione italiana, il primo racconto originale, mai pubblicato in vita, composto a soli quattordici anni dall'autore di Madame Bovary, Gustave Flaubert (1821-1880). È dedicato al mondo dei saltimbanchi e degli artisti di strada, da sempre caro al maestro di Rouen, che segnò a partire dall'infanzia il suo immaginario creativo, come illustra anche la postfazione a corredo del testo.
15,00

Mademoiselle Camille Claudel et moi

Chiara Pasetti

Libro

editore: Aragno

anno edizione: 2023

Noi incomprensibili. Ci siamo forse mai lamentati di essere fraintesi, misconosciuti, scambiati con altri, calunniati, male ascoltati e inascoltati? Proprio questo è il nostro destino - oh, per lungo tempo ancora! diciamo, per essere modesti, fino al 1901 - è anche il nostro segno distintivo; non ci onoreremmo abbastanza, se ci augurassimo che le cose stessero diversamente. Veniamo scambiati per altri - ciò fa sì che noi stessi si cresca, ci si trasformi continuamente, si facciano cadere vecchie scorze, si cambi pelle a ogni primavera, si diventi sempre più giovani, più di là da venire, più alti, più forti, s'affondi le nostre radici con sempre maggiore potenza nelle profondità - nel male - mentre nello stesso tempo abbracciamo il cielo con amore sempre più grande, sempre più vastamente, suggendone, con tutti i nostri rami e foglie, dentro di noi la luce, sempre più assetati. Noi cresciamo come alberi - questo è difficile a comprendersi, come lo è ogni vita! - non in un solo luogo, ma ovunque, non in una sola direzione, ma sia in alto che in fuori, sia in dentro che in basso; la nostra forza preme a un tempo nel tronco, nei rami, e nelle radici, non c'è più per noi nessuna libertà di fare una qualsiasi cosa isolatamente, di essere ancora una qualsiasi cosa per sé stante…. Così è il nostro destino, si è detto: noi cresciamo in altezza; e posto anche che fosse questa la nostra fatalità - giacché abitiamo sempre più vicino ai fulmini! - ebbene, non per questo la teniamo meno in onore: essa rimane ciò che non vogliamo spartire, non vogliamo comunicare, la fatalità dell'altezza, la nostra fatalità… Friedrich Nietzsche
25,00 23,75

Mademoiselle Camille Claudel-Moi

Mademoiselle Camille Claudel-Moi

Chiara Pasetti

Libro

editore: Aragno

anno edizione: 2016

"La vocation suivie patiemment et naïvement devient une fonction presque physique, une manière d'exister qui embrasse tout l'individu", scriveva Gustave Flaubert nel 1853. Qualche anno dopo la scultrice francese Camille Claudel (1864-1943) sarà un altro mirabile esempio, altissimo e nel suo caso drammatico, di questa luminosa espressione, che racchiude in sé un'etica e un'estetica. Attraverso i testi, alcuni per la prima volta in traduzione italiana, di chi la conobbe e scrisse sulla sua vita e sulla sua arte, si ripercorrono qui le tappe principali del suo appassionante e sofferto Chemin de la vie (dal titolo di una delle sue opere più celebri) dalla creazione all'esilio, dal sogno all'incubo. In appendice il testo drammaturgico Moi, a lei dedicato e ispirato.
20,00

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