Libri di Cristina Lunardini
Mi sono mangiato l'albero di Natale. Piccolo ricettario del pane raffermo
Sergio Maria Teutonico
Libro: Libro in brossura
editore: Tempesta Editore
anno edizione: 2017
pagine: 124
“Tempo fa ho ricevuto l’invito a realizzare un albero di Natale istantaneamente ho pensato a un albero di pane, costituito da diverse tipologie di pani, assemblato e incartato come un enorme pacco regalo, utilizzando una carta traspirante che lo avrebbe lasciato incontaminato permettendone il consumo al termine dell’esposizione. Il risultato che ne è venuto fuori mi rendeva felice e consapevole che non avrei dovuto assolutamente sprecare tutto quel cibo e che quindi avrei dovuto trovare modi efficaci per riutilizzarlo una volta secco.” (S. M. Teutonico). Prefazione di Cristina Lunardini.
Romagna mia. Ricette di famiglia
Cristina Lunardini
Libro: Libro in brossura
editore: LT Editore
anno edizione: 2011
pagine: 223
La cucina per me non è mai stata solo un lavoro, ma una parte molto importante della vita. Ha sempre rappresentato la condivisione di momenti importanti: regalare del cibo cucinato con le proprie mani, è forse tra i più bei gesti d'affetto. Dopo aver fatto un lungo percorso attraverso diverse cucine, per provare a imparare tutti i segreti di questa arte da chi ne sa più di me, mi sono ritrovata nel luogo da cui ero partita. Ecco perché amo la cucina della tradizione, quella delle nostre radici, quella che ti rievoca ricordi e affetti, a dimostrazione che il legame tra il cibo e l'amore è un legame profondo. Oltre alla passione per una buona cucina sono importanti la qualità delle materie prime, una buona tecnica di lavorazione e una particolare attenzione alla cottura dei cibi, per rispettare al meglio le caratteristiche degli alimenti. I buoni piatti, le cose cucinate con cura e con amore sono attimi per me legati alla sfera degli affetti familiari. Un buon boccone mi fa pensare alle coccole materne, ed ecco perché ancora oggi mi ritrovo a preferire la crostata con la marmellata di albicocche rispetto a tanti altri dolci! Mi ricorda la domenica mattina, il giorno più bello della settimana, quando mia madre cucinava qualcosa di speciale per onorare il clima di festa. Le lasagne, il pollo ripieno e infine la crostata, rigorosamente con marmellata di albicocche fatta in casa. Un sapore che, come i bei momenti, non scorderò mai.

