Libri di D. Gasparotto (cur.)
Aldo Manuzio. Il Rinascimento di Venezia. Catalogo della mostra (Venezia, 19 marzo 2015-19 giugno 2016)
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2016
pagine: 373
Il catalogo della mostra dedicata ad Aldo Manuzio a cinquecento anni dalla sua scomparsa è un omaggio al più famoso stampatore della storia dell'editoria. Racconta come il libro cambiò il mondo, e come e perché questo cambiamento avvenne a Venezia, città cosmopolita e porta fra oriente e occidente. Ma sarà soprattutto un viaggio nel mondo della cultura e delle arti a Venezia tra la fine del Quattrocento e l'inizio del Cinquecento, in una stagione cruciale che vede protagonisti pittori come Bellini, Carpaccio e il più giovane Giorgione (con l'esordio del suo allievo Tiziano), illustri artisti stranieri in visita come Albrecht Dürer, intellettuali di respiro europeo come Erasmo da Rotterdam.
Aldo Manuzio. Il Rinascimento di Venezia. Catalogo della mostra (Venezia, 19 marzo 2015-19 giugno 2016). Ediz. inglese
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 2016
pagine: 376
Pietro Bembo e le arti
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2013
pagine: 602
Il volume raccoglie gli esiti del seminario internazionale "Pietro Bembo e le arti", curato dal Centro internazionale di studi di architettura Andrea Palladio e promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo nel febbraio 2011, con i contributi di: Barbara Agosti, Alessandro Ballarin, Guido Beltramini, Giulio Bodon, Lina Bolzoni, David Alan Brown, Marco Collareta, Elisa Curti, Massimo Danzi, Caroline Elam, Iain Fenlon, Massimo Firpo, Patricia Fortini Brown, Davide Gasparotto, Silvia Ginzburg, Elena Granuzzo, John Oliver Hand, Michel Hochmann, Rosella Lauber, Sergio Marinelli, Susan Nalezyty, Stefano Pagliaroli, Debra Pincus, Guido Rebecchini, Vittoria Romani, William H. Sherman, Adolfo Tura, Claudio Vela, Lucy Whitaker.
Pietro Bembo e l'invenzione del Rinascimento. Catalogo della mostra (Padova, 2 febbraio-19 maggio 2013)
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2013
pagine: 439
Pietro Bembo è una figura poliedrica nell'Italia del Rinascimento. Veneziano di nascita, padovano di elezione, di casa nella Roma dei Papi, egli fu molte cose insieme, e tutte al massimo grado. Fu poeta, storiografo e bibliotecario della Repubblica veneta, e il letterato che influenzò in modo determinante la letteratura rinascimentale. Con Aldo Manuzio rivoluzionò il concetto di libro, curando volumi di classici di piccolo formato privi di commento, che potessero essere letti al di fuori delle aule universitarie. Amò donne bellissime come Lucrezia Borgia, e cantò l'amore, non solo platonico, negli "Asolani" e nei "Motti". A sessantanove anni fu nominato cardinale da Papa Paolo III, e pose le basi per la leggendaria Biblioteca Vaticana. Oltre che di Raffaello e Michelangelo fu amico, guida e protettore di artisti come Giovanni Bellini, Sansovino, Sebastiano Dal Piombo, Tiziano, Benvenuto Cellini, Valerio Belli, di cui collezionò e spesso ispirò le opere.
Il tondo di Botticelli a Piacenza
Libro: Copertina morbida
editore: 24 Ore Cultura
anno edizione: 2006
pagine: 157
Piacenza custodisce nel suo Museo Civico, ignorata da molti, da oltre un secolo e mezzo, una preziosa opera di Sandro Botticelli. Si tratta d'un superbo tondo, raffigurante una Madonna che, inginocchiata, adora il Bambino alla presenza del piccolo San Giovanni Battista, entro un magnifico roseto fiorito e contro un fondo di paesaggio che si perde in liquide e svaporanti lontananze. L'opera è documentata per la prima volta con sicurezza in un inventario, datato 1642, relativo ai beni di Federico II Landi, custoditi presso il Castello di Bardi sull'Appennino parmense: "un'ancona tonda con cornice grande a festoni dorata con Nostra Signora e Bambino". Non ne abbiamo più notizia fino al 1860, quando il castello passò al Demanio del Regno d'Italia: il tondo venne allora riscoperto ed assegnato alla città. Misteriose rimangono la committenza e la destinazione originaria dell'opera, e numerose sono state le ipotesi circa la cronologia del dipinto avanzate dagli studiosi. Ora, il restauro condotto nel 2004, accompagnato da una serie di sofisticate indagini diagnostiche, ci fornisce nuovi, preziosi elementi di conoscenza "materiale" del dipinto, come notizie sui restauri precedenti, sul sistema di costruzione della preziosa cornice intagliata e dorata, sulle tecniche esecutive e sulla natura dei pigmenti.
Principi in posa. Ritratti del Settecento alla Galleria Nazionale di Parma. Nuovi acquisizioni e restauri. Catalogo della mostra (Parma, gennaio-aprile 2006)
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2006
pagine: 95
Il volume accompagna una mostra con cui vengono presentate due acquisizioni della Galleria Nazionale di Parma, un busto in terracotta di Jean-Baptiste Lemoyne II, raffigurante il pittore Noël-Nicolas Coypel, risalente al 1730 circa, e uno splendido ritratto del duca di Parma Don Ferdinando di Borbone, opera del lionese Laurent Pécheux, realizzato a Parma nel 1766. Alle due opere, che rappresentano un significativo accrescimento dei capolavori dell'arte francese del Settecento della pinacoteca parmense, sono affiancati alcuni preziosi ritratti, provenienti dai depositi della stessa Galleria Nazionale, dalle collezioni dell'Ordine Costantiniano di San Giorgio e della Biblioteca Palatina di Parma.

