Libri di Daniela Tommasini
In Groenlandia
Daniela Tommasini
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2026
pagine: 320
Quando atterra per la prima volta in Groenlandia, Daniela Tommasini, geografa culturale, resta stregata dalla luce. Da quel momento, cercherà di tornarci il più spesso possibile, anno dopo anno, stagione dopo stagione, per sentirsi ogni volta più a casa. Il segreto di Daniela è semplice. Cercare di mettere da parte lo sguardo occidentale e cambiare prospettiva. Al posto delle Dolomiti da cui proviene, il suo orizzonte ora è la banchisa, la calotta polare. A cena mangia carne di foca e minestra suaasat con pesce o uccelli. Verdura e frutta scarseggiano, così come la privacy. Dorme sui divani delle famiglie che la ospitano, ne condivide le preoccupazioni, il disordine, l'allegria. I suoi amici viaggiano sulle slitte trainate da cani, oppure in barca, in elicottero, in aereo. Con Gerda – ingegnere, meteorologa, libraia, gelataia, fotografa, ortolana, ma soprattutto grande amica – compra perfino una casetta blu. In questo diario d'amore per una terra così lontana, così vicina, troviamo l'aurora boreale e l'incanto dei fiordi, i costumi tradizionali e le danze con il tamburo, amuleti di osso e qualche tabù, ma anche basi aeree americane e miniere d'oro, curiosi esperimenti sociali, grandi spedizioni, paventate annessioni e programmi di rilocalizzazione forzata. E, ancora, tanta, tanta amicizia. Perché Daniela vive la Groenlandia dal di dentro, la fa sua. Anzi, si fa sua. Come solo un nativo può fare.
Geografia, paesaggio, identità e agriturismo in Alto Adige-Südtirol
Daniela Tommasini
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2012
pagine: 216
Questo libro tratta dei rapporti che legano tra loro identità, paesaggio e agriturismo in un territorio particolarmente emblematico quale l'Alto Adige-Südtirol, da sempre crocevia di culture diverse. Ci si domanderà come possa una scelta di modernità, l'apertura al turismo, coniugarsi con la difesa fortemente perseguita nel corso degli anni dell'identità, del paesaggio e della Heimat (patria) intesa come appartenenza e senso del luogo. Cosa significano turismo e agriturismo in una regione geografica a così forte identità politica e culturale? Se al "progetto agriturismo" sottostà una decisione politica, che ricerca attività complementari per integrare il reddito agricolo ed evitare l'abbandono della montagna, il turismo, alla costante ricerca di "belle immagini", si serve del paesaggio culturale e della tradizione come uno dei suoi fattori di promozione più importanti. Questo testo, che ambisce a fornire una chiave di lettura riguardo a questi temi ponendo l'accento sul legame che intercorre e unisce tra loro identità, (agri)turismo e paesaggio sudtirolesi -, si rivolge principalmente a tutti coloro che hanno interesse a capire come la scelta di difendere la propria identità e proteggere il proprio paesaggio possa diventare anche una risorsa per il turismo.

