Ponte alle Grazie

Il secondo piano

Ritanna Armeni

Libro: Copertina morbida

editore: Ponte alle Grazie

anno edizione: 2023

pagine: 288

In un convento francescano di periferia, tra i profumi del giardino e un nuovo quartiere in costruzione, suor Ignazia e le sue sorelle si trovano nella surreale situazione di ospitare al piano terra un'infermeria tedesca e al secondo alcune famiglie sfuggite per miracolo al rastrellamento del Ghetto. A separarli, solo una scala e l'audacia mite di chi non esita a mettersi in gioco fino in fondo. Roma, nell'ultimo anno di guerra, non è «città aperta». I tedeschi, a un passo dalla sconfitta, la stringono in una morsa sempre più spietata, gli alleati stentano ad arrivare, i romani combattono pagando con il sangue ogni atto di ribellione. In una città distrutta dalla fame, dalle bombe, dal terrore, gli ebrei vengono perseguitati, deportati, uccisi, come il più pericoloso e truce dei nemici. E la Chiesa? Mentre in Vaticano si tratta in segreto la resa nazista e il pontefice sceglie, più o meno apertamente, la via della cautela, i luoghi sacri si aprono ad accogliere - sfidando le regole e perfino alcuni comandamenti - chi ne ha bisogno. È così che Ritanna Armeni, con l'entusiasmo rigoroso e profondo di sempre, attraversa un passaggio cruciale della nostra Storia e dà corpo a una vicenda esemplare, che parla di coraggio e sorellanza, di forza e creatività, di gioia, paura, resistenza.
16,90 16,06

Chi ha ucciso Simonetta Cesaroni? Tutta la verità sul delitto di via Poma

Raffaella Fanelli

Libro: Copertina morbida

editore: Ponte alle Grazie

anno edizione: 2023

pagine: 192

Il 7 agosto 1990, in via Carlo Poma 2, nel quartiere borghese di Prati a Roma, la ventenne Simonetta Cesaroni viene barbaramente uccisa nell'ufficio dove svolge un lavoro saltuario: dopo oltre trent'anni dal suo assassinio, il colpevole non è stato ancora trovato. Quello di via Poma è uno dei più noti casi irrisolti in cui, come spesso accade nei peggiori momenti della nostra storia, si mescolano sbadatezze, falsi indizi, interrogatori mancati, depistaggi veri e supposti, mancati riscontri, suicidi sospetti, testimonianze non verificate e menzogne menzogne menzogne... Nel corso degli anni, i principali sospettati, dopo dolorose trafile processuali, si sono rivelati innocenti. Altri invece sono scivolati tra le maglie della giustizia senza mai essere nemmeno indagati. Fino ad oggi: nel 2022, alcune rivelazioni hanno fatto vacillare l'alibi di una delle persone coinvolte. L'inchiesta è stata così riaperta ed è stata creata anche una commissione parlamentare d'inchiesta. In questo libro, Raffaella Fanelli mette a fuoco «tutta la verità possibile», offrendoci fra le tante novità l'unica intervista rilasciata in vita da quello che oggi appare il «centro oscuro» del delitto, l'avvocato Francesco Caracciolo di Sarno, attorno a cui ruota una rete di relazioni pericolose. Non esiste, infatti, il delitto perfetto, ma solo indagini sbagliate: quali errori sono stati commessi? Da chi? E soprattutto, perché? Grazie a "Chi ha ucciso Simonetta Cesaroni?" il lettore potrà affrontare e, ci auguriamo, risolvere il cold case più misterioso e celebre della storia italiana. Prefazione di Guido Salvini.
15,00 14,25

Dopo la guerra

Philippe Claudel

Libro: Copertina morbida

editore: Ponte alle Grazie

anno edizione: 2022

pagine: 144

Cosa lega, in questo romanzo-mosaico, le vite dei protagonisti? Un nome, una fotografia, un ricordo spalancato su una fossa comune, un pittore che non vuole più dipingere? La risposta potrebbe essere, per usare le parole di Claudel, «La guerra, che è la più volgare incarnazione del caso». Siamo in Germania, guardiamo le cose dalla parte degli sconfitti, la guerra è finita e rimangono le macerie, nei profili delle città distrutte e nelle storie dei sopravvissuti. Mentre riecheggiano i temi della memoria, della colpa e della storia, lo scrittore si fa strumento, egli stesso più o meno consapevole, di un dispiegamento di destini, e chiama noi lettori a parteciparvi, per diventare scrittori noi stessi. E noi lo facciamo sapendo di approfittare di una scrittura magistrale, di un dominio assoluto dei registri narrativi, di una capacità di calarsi nei personaggi e poi, con un improvviso colpo di reni, di guardarli da fuori: un invito a leggere in questa chiave «le nostre vite, che a noi pare di conoscere ma che padroneggiamo malissimo e che possono, secondo l'angolazione della luce con cui le illuminiamo, prendere molteplici riflessi».
15,90 15,11

Spie in Ucraina. Gli errori dei servizi russi e occidentali, le cause e le dinamiche nascoste della guerra

Aldo Giannuli

Libro: Copertina morbida

editore: Ponte alle Grazie

anno edizione: 2022

pagine: 304

La guerra in Ucraina è stata, fin dall'inizio, ricca di colpi di scena. Ma il colpo di scena, in guerra, significa che c'è stato un errore. Errori essenzialmente imputabili ai servizi di informazione. Nella guerra in questione, gli errori sono stati madornali, sia da una parte che dall'altra: le intelligence russa e americana hanno sostanzialmente fallito. Un esempio di inefficienza fra i tanti di cui si leggerà: entrambe le parti erano certe che si sarebbe trattato di una guerra lampo, che in una decina di giorni il mastodontico esercito russo avrebbe spazzato via la resistenza ucraina...In questo libro, Aldo Giannuli mette in campo la propria competenza nell'ambito dei servizi segreti per analizzare l'operato delle agenzie, e i loro sbagli, nella guerra ucraina. Ma nel farlo dà ampio spazio alle proprie conoscenze di storico: per comprendere il ruolo e le scelte dei servizi, e il significato stesso della guerra in corso, è necessario inserire i fatti attuali in un contesto, capire la «Russia profonda» e la lunga storia della Russia come «impero a trazione militare». Con la consapevolezza che «quello che si sta svolgendo in Ucraina è, senza dubbio, il conflitto più rilevante dopo il 1945». Continuare a commettere errori potrebbe essere disastroso.
16,90 16,06

Elogio della gentilezza. Breve storia di un valore in disuso

Adam Phillips, Barbara Taylor

Libro: Copertina morbida

editore: Ponte alle Grazie

anno edizione: 2022

pagine: 112

Questo libro è l'elogio di un valore sommesso e discreto, declinabile in varie maniere: la gentilezza, quella capacità di ascoltare e accogliere le fragilità altrui, che è anche generosità, altruismo, solidarietà, amorevolezza. L'intento non è né moralistico né edificante: la gentilezza è semplicemente uno dei modi migliori per essere felici, è un piacere fondamentale per il nostro benessere. Oggi, però, molte persone trovano questo piacere incredibile o quantomeno sospetto, la maggior parte di noi pensa che in fondo siamo tutti pazzi, cattivi e pericolosi, competitivi e autoreferenziali. Ma perché la gentilezza è diventata per la nostra epoca un tabù? Questo libro, uscito dalla penna di una storica e di uno psicanalista, cerca di rispondere alla domanda e affianca al confronto con la psicanalisi una dettagliata ricostruzione storica, in cui la gentilezza emerge come valore irrinunciabile della vita buona. Mostra quando e perché tale fiducia si è dissolta, e spiega le conseguenze di una simile trasformazione. È la gentilezza che rende la vita degna di essere vissuta e ogni attacco rivolto contro di lei è un attacco contro le nostre speranze.
12,00 11,40

Critica della ragione psicoanalitica. Tre saggi su Elvio Fachinelli

Massimo Recalcati

Libro: Copertina morbida

editore: Ponte alle Grazie

anno edizione: 2022

pagine: 144

Elvio Fachinelli è stato un grande psicoanalista italiano, un intellettuale fuori dal coro e impegnato nella vita della città, uno scrittore incisivo e brillante. In questo libro Massimo Recalcati ci restituisce la forza e l'originalità del suo pensiero libero da conformismi e da dogmatismi. La ragione psicoanalitica classica viene sottoposta ad un nuovo tribunale. Non quello austero della critica kantiana, ma quello dell'aperto del mare. Può la pratica della psicoanalisi liberare l'esistenza umana dalla sua passione difensiva per il chiuso? Può interrompere il carattere inesorabile della ripetizione? Può aprire la vita all'incontro estatico con l'illimitatezza della vita?
12,00 11,40

Il segno immortale. La splendida storia dei geroglifici. Decifrare la scrittura per capire la civiltà

Barbara Faenza

Libro: Copertina morbida

editore: Ponte alle Grazie

anno edizione: 2022

pagine: 208

L'antico Egitto è forse, tra le antiche civiltà, quella che più ha affascinato il resto del mondo, da Erodoto in poi. Merito delle tracce che ha lasciato, impressionanti nella loro scala monumentale, e dei tanti misteri che la circondano. E merito anche della scrittura geroglifica, protagonista anch'essa di una storia affascinante, rimasta per secoli muta custode dei segreti di un popolo e dei suoi cinquemila anni di storia. In questo libro, scritto con la passione contagiosa di un'innamorata e un raro talento di divulgatrice, Barbara Faenza ci guida alla scoperta di questi segni immortali, espressione di una visione del mondo, della vita e della morte: e lo fa attraverso i geroglifici stessi, facendoli parlare e, perché no, insegnandoci a decifrarne qualcuno. Verremo così a sapere di dei e faraoni, di mummie e animali sacri, ma anche di un fiume nero e del suo deserto, di paura, amore, ordine e caos, in un viaggio alla scoperta della civiltà egizia, guidato dalla sua scrittura magica.
13,00 12,35

Le rose di Orwell

Rebecca Solnit

Libro: Copertina morbida

editore: Ponte alle Grazie

anno edizione: 2022

pagine: 352

La figura di scrittore di George Orwell è inestricabilmente legata alla sua denuncia dei totalitarismi, quelli descritti in "1984" e nella "Fattoria degli animali". Sarebbe molto semplice dimostrare quanto siano attuali quelle descrizioni, in particolare se si pensa all'erosione progressiva della vita privata e ai sistemi sempre più avanzati di controllo sociale, per concludere che Orwell aveva ragione. E invece la strada che Rebecca Solnit sceglie per dimostrare l'attualità del suo pensiero è quella che affonda nelle sue profondità, svelandoci un Orwell intimo, che coltivava rose, riconosceva il canto degli uccelli, e che aveva deciso di vivere su un'isola per poter realizzare il desiderio di possedere e lavorare in una fattoria. A partire da quelle rose, che fanno da filo conduttore all'intera trattazione, Solnit ricostruisce la biografia di Orwell gettando luce sull'importanza della bellezza, della speranza e della gioia nella sua vita e anche nella sua opera, chiamando in causa altre figure per diversi motivi emblematiche, da Tina Modotti a Stalin, dal fondatore della banca delle sementi sovietica alle lavoratrici delle serre colombiane, dove le rose vengono coltivate in una mostruosa catena di montaggio. Alla fine rileggeremo alcuni passi di "1984" scoprendo quanta bellezza contengano, la bellezza che Orwell indicava quando scriveva: «Finché sarò vivo e in buona salute continuerò ad appassionarmi alla prosa, ad amare la superficie della terra e a prender piacere dagli oggetti solidi e da ritagli di informazioni inutili. Non c'è modo di sopprimere questa parte di me».
20,00 19,00

La pace del guerriero. Attraversare le tempeste della vita rileggendo «Il libro dei cinque anelli»

Giorgio Nardone

Libro: Copertina morbida

editore: Ponte alle Grazie

anno edizione: 2022

pagine: 96

Testo imprescindibile per i praticanti e gli appassionati di arti marziali, "Il libro dei cinque anelli" è opera del più grande guerriero della tradizione giapponese: Miyamoto Musashi, vissuto nel Sedicesimo secolo, fondatore di una scuola di arti marziali e «Maestro» ne senso più ampio del termine. Rileggendo i suoi insegnamenti, infatti, possiamo individuare una «Via» per affrontare, al di là del combattimento in sé, la vita in generale: una «Via» che passa dal miglioramento costante di sé stessi, dalla capacità di sentire, di agire e di comprendere la complessità della realtà e di individuare al suo interno le soluzioni, spesso semplici, che la realtà stessa ci offre, raggiungendo quella condizione di pace con sé stessi che è l'obiettivo finale del guerriero di fronte alla morte ma, in senso più ampio e per noi, il punto di partenza di qualsiasi conquista. Come già aveva fatto nel fortunato "Cavalcare la propria tigre", ormai un classico della rivisitazione in chiave attuale della lezione degli antichi maestri, Giorgio Nardone ci riporta in Oriente per mostrarci, attraverso un'analisi puntuale del testo di Musashi, l'utilità della tradizione marziale, non solo nella risoluzione dei nostri problemi, ma anche nell'adozione di un approccio felicemente strategico alla vita.
10,00 9,50

Baci all'inferno

Ariana Harwicz

Libro: Copertina morbida

editore: Ponte alle Grazie

anno edizione: 2022

pagine: 208

L'oggetto che vi trovate tra le mani non è un semplice romanzo: è un'esperienza di lettura tra le più perturbanti che possiate fare oggi. Ma andiamo per ordine: "Baci all'inferno" comprende due romanzi brevi, "La debole di mente" e "Precoce", legati tra loro dal tema della relazione fra madre e figli. Nel primo, l'autrice ci conduce nei meandri di un rapporto quasi animale tra una madre e una figlia. Nel flusso di coscienza che riprende una forte tradizione europea femminile (da Virginia Woolf a Nathalie Sarraute) si innesta però con violenza una vena grottesca che richiama tanta grande letteratura latino-americana. Narrato in brevi scene, "La debole di mente" è costellato di emozioni estreme e corpi violati, da un'infanzia fragile a un finale tanto straordinario quanto imprevedibile. Al centro di "Precoce" è stavolta il rapporto tra madre e figlio: entrambi diseredati, nuovi poveri europei, la loro vita in comune è un rovesciamento totale dei ruoli familiari classici, che mette in questione il significato stesso e i presunti doveri della maternità. In uno stile disincarnato, spoglio di ogni ornamento e convulso come la vita stessa, "Precoce" ci racconta di come a volte l'inferno in cui viviamo sia causato dall'eccesso di amore.
16,90 16,06

Giardini in tempo di guerra

Teodor Ceric

Libro: Copertina morbida

editore: Ponte alle Grazie

anno edizione: 2022

pagine: 128

Nel 1992, quando scoppia la guerra in Bosnia, Teodor Ceric, studente di Lettere e poeta, lascia Sarajevo: per sette anni, cerca rifugio sulle strade d'Europa, lavorando dove capita e visitando giardini, spesso sconosciuti, marginali, nati dai sogni e dai desideri più intimi dei loro creatori. Durante questa lunga erranza, elaborerà un pensiero sul giardino fondato su una concezione romantica della natura che sorge dalla visita di questi luoghi di cui Ceric coglie la dimensione poetica ed esistenziale, e soprattutto la capacità di sfuggire al disastro della Storia, alla perversione della civiltà. Dal giardino-cimitero di Derek Jarman passando per il voluttuoso Monte Caprino nascosto tra i colli di Roma, Ceric è la guida di un'escursione letteraria e bucolica, sognante e metaforica, alla ricerca di un rifugio - il giardino - in cui il mondo diventi finalmente abitabile.
12,00 11,40

L'ultima ora. Scuola, democrazia, utopia

Christian Raimo

Libro: Copertina morbida

editore: Ponte alle Grazie

anno edizione: 2022

pagine: 368

In difesa della scuola pubblica e democratica. Insegnanti precari, continue riforme, il taglio costante dei fondi, una popolazione studentesca dei cui diritti pochi sembrano curarsi: per giunta, un anno e mezzo di DAD che ha reso ancora più evidenti le difficoltà della scuola pubblica. Quante volte abbiamo sentito dire che la scuola italiana è in crisi? Si vorrebbe sostituire la «scuola del Novecento», ossia la scuola per tutti, gratuita e democratica, con nuove forme di didattica «individualizzate», «adatte alle esigenze delle famiglie», come fosse un'operazione ditarget marketing. L'ultima ora nasce dall'urgenza di difendere la scuola pubblica dai suoi critici, dai suoi detrattori e perché no, anche da sé stessa, senza fare sconti sui problemi e i limiti di un'istituzione per molti versi affaticata e fragile, ancora autoritaria e classista. Ma Raimo ci ricorda anche che per difendere la scuola pubblica occorre innovarla, e per innovarla bisogna studiare nella storia italiana e nei modelli internazionali quelle esperienze d'avanguardia che hanno saputo ripensarla radicalmente, seminare in essa nuove idee di futuro, restituirla alla funzione vitale di officina della democrazia.
18,00 17,10