Libri di Emanuela Bufacchi
Elena Croce e «Lo Spettatore Italiano»: una vocazione per la civiltà. Con una scelta di scritti e gli indici della rivista (1948-1956)
Emanuela Bufacchi
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2022
pagine: 370
Fondato a Roma nel gennaio del 1948 da Raimondo Craveri e da Elena Croce, «Lo Spettatore Italiano» rivestì – al di là degli obiettivi politici, condotti in opposizione alla maggioranza di Governo – una funzione d’indirizzo, ispirata dal fermo intento di avviare una riforma culturale che potesse riuscire significativa per le sorti del Paese. S’intendeva promuovere e incoraggiare lo sviluppo di un habitus critico attraverso un’opera di sprovincializzazione della cultura, funzionale alla formazione di una nuova classe dirigente. Al centro della riflessione restava lo status problematico dell’arte e del pensiero moderni su cui incombevano gli imperativi produttivi della civiltà di massa, incompatibili con la figura stessa dell’intellettuale nell’accezione originaria del termine. Questi temi saranno approfonditi tra il 1953 e il 1956, grazie alla collaborazione di Renato Solmi, Cesare Cases, Pietro Citati ed Elémire Zolla che renderanno familiari l’analisi dell’irrazionalismo di György Lukács, il marxismo pascaliano di Walter Benjamin, e le meditazioni di Theodor Adorno. Nomi pressoché assenti nel dibattito culturale dell’Italia di quegli anni, e che pure, grazie anche allo spazio che Elena Croce volle riservare loro sulle pagine de «Lo Spettatore Italiano», entreranno a pieno titolo tra i fondamenti della formazione critica e filosofica del nostro Paese.
Quaresimale (per le signore)
Matilde Serao
Libro: Libro in brossura
editore: Guida
anno edizione: 2021
pagine: 192
Pubblicato in 7 puntate tra il febbraio e l'aprile del 1882 sul giornale letterario e satirico «Capitan Fracassa», il "Quaresimale" di Matilde Serao è sfuggito alle registrazioni bibliografiche e, con esse, agli occhi del pubblico per oltre un secolo. Viene ora restituito ai lettori ricomposto nella forma canonica di libro contenente i sermoni da tenersi durante la Quaresima. Ne esce rafforzato il tono smaliziato e dissacrante con cui la giovane Chiquita intenta un percorso di correzione dai principali traviamenti femminili: la moda, l'amore, la maldicenza e persino la lettura dei romanzi. L'agognato dissolvimento della colpa finisce per produrre la sua più riuscita esaltazione e la predica si trasforma in un irriverente invito alla trasgressione.
Bonae litterae: il potenziamento delle abilità di reading literacy
Libro: Libro in brossura
editore: Guida
anno edizione: 2017
pagine: 140
Il volume raccoglie i risultati del Progetto PON “Good Literacy Sob Lezioni Orientate alla Gestione dell’Obiettivo di Servizio S02” concepito e promosso dall’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, insieme al Dipartimento di Scienze Politiche e al Dipartimento di Scienze Umane dell’Università Federico II, con l’obiettivo di accrescere il livello di competenze dei quindicenni campani relativamente all’apprendimento della literacy in lettura, con particolare attenzione alle aree ove sono presenti generalmente fenomeni di marginalità e di esclusione sociale. La definizione delle metodologie, la costruzione degli strumenti, la strutturazione delle lezioni e l’analisi dei risultati qui presentati ricostruiscono il percorso di elaborazione teorica e di attuazione degli interventi condotti in venti classi di cinque istituti superiori napoletani dal team di docenti del gruppo di ricerca/attiva afferente alla Facoltà di Lettere dell’Università Suor Orsola Benincasa.
Anche in una lettera io sento il peso della parola. Cento lettere di Domenico Rea con Leone Piccioni
Emanuela Bufacchi
Libro: Copertina morbida
editore: Dante & Descartes
anno edizione: 2015
pagine: 180
«A commentare Dante ci vuole un medievalista»
Emanuela Bufacchi
Libro
editore: Le Lettere
anno edizione: 2008
pagine: 398
Negli ultimi vent'anni l'attività critica di Arturo Graf ha conosciuto una nuova fortuna grazie alla riedizione di opere fondamentali e alla pubblicazione di carteggi inediti. Restava invece ancora in ombra il contributo grafiano all'esegesi dantesca, su cui questo volume ha voluto far luce per dimostrare che il dantismo grafiano occupa un ruolo centrale nel quadro dell'estetica e della cultura letteraria di fine Ottocento. Sulla scorta di una ricca documentazione anche inedita vengono presi in esame i contributi d'interesse strettamente dantesco, dalla breve nota Sopra i versi 58-60 del canto XXXII del 'Purgatorio' (1882) allo stimato saggio sulla Demonologia di Dante (1887), sino alla Lectura Dantis del canto XXVIII del 'Purgatorio' (1902). Ne risulta un quadro ricco di spunti e soluzioni convincenti, capaci di prefigurare alcune delle soluzioni più attendibili della dantistica contemporanea.