Libri di Emiliano Bazzanella
Dipendenza. Dalla relazione alla patologia
Emiliano Bazzanella
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2023
pagine: 234
La dipendenza non costituisce soltanto un problema clinico, ma nella storia dell’uomo si è sempre profilata come l’esito obbligato di una “relazione” e come un doppio-vincolo. Ciascuno è dipendente da qualcosa e da qualcuno e la nozione di “libertà”, al di là dei suoi vestimenti ideologici, è sempre relativa al venir meno di una dipendenza. Partendo da questi presupposti, Emiliano Bazzanella analizza diversi aspetti del fenomeno: dipendenza intesa come sistema sociale nel Medioevo, momento fondamentale nella costruzione dell’autocoscienza in Hegel, conflitto con l’altro in Sartre, disturbo mentale nella psicologia clinica, “debito” personale e statuale in economia, dispositivo di sicurezza in un contesto sociale. L’ipotesi di fondo è che essa svolga una primaria funzione immunitaria, riducendo le tensioni interne di una comunità ed equilibrando i rapporti tra gli individui e tra le nazioni. Tuttavia, come avviene sovente nei fenomeni sociali, anche questa modalità relazionale tende all’eccesso, trasformandosi in una patologia che investe la dimensione politica ed economica, nonché quella del soggetto.
Religio II. La religione del soggetto
Emiliano Bazzanella
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2010
pagine: 322
Oltre la decrescita. Il tapis roulant e la società dei consumi
Emiliano Bazzanella
Libro: Libro in brossura
editore: Abiblio
anno edizione: 2008
pagine: 120
Ozio, passività, lentezza, silenzio: la decrescita deve passare necessariamente attraverso queste nuove pratiche, profilandosi come uno stare-solo-con-se-stesso che vuol dire, però, anche avere coraggio del non-senso. In caso contrario la decrescita rimarrà ancora troppo "sensata" e non sarà in grado di svelare la situazione Matrix in cui stiamo vivendo, di essere cioè noi tutti assoggettati ad un eccesso di senso che proprio perciò non ha più senso.
Logica e tempo. Che tempo è il «nostro» tempo?
Emiliano Bazzanella
Libro
editore: Abiblio
anno edizione: 2008
pagine: 200
Il tardocapitalismo. Decorsi e patologie di una rivoluzione permanente
Emiliano Bazzanella
Libro: Libro in brossura
editore: Asterios
anno edizione: 2006
pagine: 224
Questo volume si propone di rispondere a domande come: ha senso il capitalismo? Si possono affrontare le questioni che riguardano il capitalismo post-moderno con degli strumenti che non sono propriamente economici, sociologici o politici?
Il ritornello. La questione del senso in Deleuze-Guattari
Emiliano Bazzanella
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2005
pagine: 200
Lo stile filosofico deleuze-guattariano è assolutamente originale e inassimilabile; il modo stesso in cui questi autori hanno pensato le loro opere in comune sembra alludere ad un unico "personaggio filosofico". Dopo una rapida ricognizione bibliografica, ci si accorge che numerosi studi sono dedicati a Gilles Deleuze, pochi a Félix Guattari e quasi nessuna "monografia" alla produzione filosofica di Deleuze-Guattari. Anzi, quest'ultima viene talora interpretata come una sommatoria dei singoli contributi, oppure come un estensione del pensiero propriamente deleuziano, sottovalutando di conseguenza rapporto di Guattari.
Trattato di echologia
Emiliano Bazzanella
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2003
pagine: 252
L'evoluzione del pensiero occidentale viene qui riproposto come una particolare declinazione di un'idea di senso che parte dall'affermarsi dell'aristotelismo contro altre e parallele tradizioni culturali rimaste perlopiù sotterranee. Tale rilettura, già praticata da autori come Deleuze e Guattari, viene qui giocata sino alle sue estreme conseguenze, per tentare di concepire un senso puramente superficiale, giocato su flussi e su relazioni complanari anziché su rapporti di gerarchia e di dominazione. Il percorso suggerito da Bazzanella passa così attraverso il pensiero dei Presoeratici, degli Stoici, di Giordano Bruno e della tradizione ermetica rinascimentale, per finire con Husserl, Merleau-Ponty, Heidegger, Derrida, Lacan.
Echologia. Introduzione a una fenomenologia della proprietà e a una critica del pensiero ontologico
Emiliano Bazzanella
Libro
editore: Asterios
anno edizione: 1999
pagine: 146
Lacan. Immaginario, simbolico e reale in tre lezioni
Emiliano Bazzanella
Libro: Libro in brossura
editore: Asterios
anno edizione: 2011
pagine: 112
Lacan è stato probabilmente uno degli psicanalisti tra i più amati e nello stesso tempo tra i più avversati del secolo scorso. Ciò probabilmente per l'oscurità del suo insegnamento, per il suo carattere eccentrico e per l'aura esoterica che caratterizzò i suoi famosi Seminari. Ancora oggi, tuttavia, il suo pensiero è presente nel dibattitto contemporaneo e viene sovente citato con una reverente cautela. Emiliano Bazzanella si chiede allora se sia possibile davvero comprendere Lacan sino in fondo e se la sua riflessione possa essere in qualche modo approcciata attraverso un'applicazione del suo insegnamento all'analisi della realtà contemporanea. A fronte di numerosissime "introduzioni" e di approfondimenti dal punto di vista della clinica, questo testo cerca infatti, attraverso la descrizione delle due condizioni fondamentali dell'epoca contemporanea (la società dello spettacolo e la società dei consumi), di "addomesticare" Lacan e di renderlo comprensibile anche per il lettore più disarmato e lontano dalle sue suggestioni.
Spazio e potere. Heidegger, Foucault, la televisione
Emiliano Bazzanella
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 1999
pagine: 156
Idee per un'echologia fenomenologica
Emiliano Bazzanella
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 1999
pagine: 160
L'"echologia" tende ad eludere la suddivisione della realtà in elementi disgiunti, gerarchizzati e connotati assiologicamente, delineando un territorio paradossale in cui le dicotomie fondamentali della metafisica (identità/differenza, unità/molteplicità, forma/materia) perdono la loro pregnanza e vengono smussate da una serie di fattori di squilibrio e sbilanciamento che lacerano l'assetto conchiuso dell'ontologia e ridisegnano lo statuto complessivo della fenomenologia. Questo passaggio non possiede soltanto una rilevanza teorica e specialistica: esso interessa pure i campi dell'ecologia, dell'economia, della sociologia e dell'etica.

