Libri di F. Dini
Da Fattori al Novecento. Opere inedite. Dalla collezione Roster, Del Greco, Olschki
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 2012
pagine: 62
Viaggio pittorico compreso fra le guerre d'Indipendenza e la cultura del Novecento, questa mostra propone una preziosa e inedita collezione con l'obbiettivo di cogliere il significato di relazioni culturali maturate in un milieu aggiornato e militante. Dalle premesse Biedermeier del movimento macchiaiolo e i quadri sceltissimi di Abbati, Borrani, Lega, Signorini e Fattori, a Tancredi, Mochi, ai naturalisti toscani, Cecconi in testa e a seguire Panerai, Luigi Gioli, Cesare Ciani, Ludovico e Angiolo Tommasi, Ghiglia, Lloyd.
Boldini e gli italiani a Parigi. Tra realtà e impressione. Catalogo della mostra (Roma, 14 novembre 2009-14 marzo 2010)
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2009
pagine: 264
Nel corso dell'Ottocento la Francia si trova a guidare il cammino dell'arte e costituire per molti Paesi, compresa l'Italia, un modello ineguagliato di civiltà. Per alcuni degli "artisti italiani di Parigi" - come li definisce il critico Diego Martelli in un noto reportage - il soggiorno nella capitale francese diventa un'importante occasione di aggiornamento culturale. Tra essi il più spregiudicato è Giovanni Boldini (1842-1931) che, entrato a far parte della scuderia del mercante Goupil, s'impone con gustose scenette in costume settecentesco, arrivando ben presto a rivaleggiare con il connazionale Giuseppe De Nittis, acclamato interprete della vie moderne attraverso le sue meravigliose vedute. Ben più sofferta invece la scelta artistica di Federico Zandomeneghi, la cui adesione all'impressionismo francese produce alcuni straordinari capolavori, nati in seno alla comunità artistica del caffè Nouvelle Athènes. Il volume propone un suggestivo percorso che si dipana attraverso i luoghi simbolo cari al mito della modernità francese - teatri, caffè, boulevards, ateliers - incontrando, oltre a quelle dei tre celebri artisti, le splendide opere di Vittorio Corcos, Antonio Mancini, Telemaco Signorini e di altri protagonisti della scena artistica di quegli anni.
I Macchiaioli. Le collezioni svelate
Libro: Libro in brossura
editore: Skira
anno edizione: 2016
pagine: 240
A partire dalla storica collezione di Cristiano Banti, che "rappresenta nelle parole di Adriano Cecioni - il rinascimento dell'arte avvenuto per opera dei Macchiaiuoli", si alimenta nella Firenze a cavallo tra Ottocento e Novecento la nascita di importanti collezioni storiche che vede protagonisti critici come Diego Martelli, imprenditori come Edoardo Bruno e mecenati come Gustavo Sforni, la cui casa-museo diventa dal 1909 un punto di riferimento importante per intellettuali, artisti, poeti. Attraverso le loro vicende spesso legate all'amicizia per gli stessi artisti, cui si aggiungono quelle di Rinaldo Carnielo, Mario Galli, Enrico Checcucci, Camillo Giussani, il volume ci immerge tra le maglie di un collezionismo privato che affianca strada facendo il movimento pittorico macchiaiolo, fino ad arrivare alla figura di Mario Borgiotti, conoscitore e divulgatore che, nella seconda metà del Novecento, contribuisce a formare nuove collezioni a noi più vicine.
Despecializzazione rispecializzazione autoriconoscimento. L'evoluzione dei sistemi locali nella globalizzazione
Libro: Libro in brossura
editore: Brigati
anno edizione: 2007
pagine: 272
Da Courbet a Fattori. I principi del vero
Libro: Libro in brossura
editore: Skira
anno edizione: 2005
pagine: 248
Il volume - che accompagna l'esposizione a Castiglioncello (Centro per l'arte Diego Martelli - Castello Pasquini, 16 luglio-1 novembre 2005) - prende avvio dagli spunti che i Macchiaioli ricevettero dagli splendidi dipinti di paesaggio conservati nella collezione Demidoff, meta di regolari visite nella omonima villa di Firenze, per documentare le prime curiosità parigine nei confronti della pittura di Barbizon, ma anche, e soprattutto, l'adesione estetica, oltre che sociale, morale e politica ai principi del Realismo, conosciuti e studiati attraverso gli scritti di Proudhon. Il progetto presenta una selezione di opere sceltissime, alcune inedite e altre non più esposte da decine di anni.

