Libri di F. Moretti
Bellissimo. Un'analisi dei «Segreti di Brokeback Mountain» e di «Chiamami col tuo nome»
D. A. Miller
Libro: Copertina morbida
editore: Nottetempo
anno edizione: 2022
pagine: 96
Un'affilata lettura di due tra i film mainstream a tema gay di maggior successo degli ultimi vent'anni: bellissimi, certo, come sistematicamente rilevato da estasiate recensioni; ma, sotto la superficie magistrale delle immagini, addomesticati nel profondo da uno sguardo edulcorato e ben temperato (dalla "buona volontà progressista") sull'oggetto omosessuale. D.A. Miller ha studiato negli anni vari aspetti dell'industria culturale, evidenziando il modo in cui "la nostra percezione viene continuamente predisposta e smussata - e sviata - dalle idee ricevute", come dice Franco Moretti nella sua prefazione. Attraverso un'analisi per nulla conciliante dei Segreti di Brokeback Mountain di Ang Lee e di Chiamami col tuo nome di Luca Guadagnino, Miller mostra come questi film siano, in definitiva e nonostante l'apparente scabrosità e sincerità del tema toccato, comfort movies in cui la "differenza" omosessuale è abilmente disinnescata sotto la "finezza", il "buon gusto" e l'educato "sottovoce" dello sguardo registico. Demistificare il lavoro nascosto della repressione culturale nei meccanismi narrativi e filmici che regolano la "maschera dell'Uomo Gay" a uso del pubblico equivale, in questi saggi, a rivelare il rovescio della buona coscienza e della "discrezione" esibite da questi stessi meccanismi - lacerando la lamina fotogenica, e inautentica, della bellezza. Prefazione Franco Moretti.
La «Spagna in prosa» (Firenze, Biblioteca Laurenziana, Mediceo Palatino 101³)
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2011
pagine: 470
Il volume presenta l'edizione critica della cosiddetta "Spagna in prosa", anonimo romanzo che narra le vicende di Carlo Magno e dei paladini nella Spagna di Marsilio e le avventure di Orlando in Oriente, conservato da un manoscritto tardo-quattrocentesco di veste linguistica spiccatamente fiorentina (Firenze, Biblioteca Laurenziana, Mediceo Palatino 1013). Quest'opera, sia pure nota da tempo, è stata a lungo trascurata dalla critica, e certo devono aver pesato negativamente i severi giudizi formulati dai primi studiosi del romanzo, come Pio Rajna e Michele Catalano. Di tutto ciò si dà conto nell'Introduzione, dove si ripercorrono anche le vicende critiche della "Spagna in prosa" e si illustrano le strategie adottate dall'anonimo romanziere nella riscrittura di alcuni dei più celebri episodi della tradizione carolingia italiana. L'edizione, fondata sul manoscritto fiorentino, è preceduta da una nuova descrizione del testimone e da una Nota linguistica in cui vengono segnalati i tratti grafo-fonetici e morfologici più rilevanti. Il volume è corredato da un Glossario selettivo in cui si registrano lemmi e locuzioni che si discostano dall'uso moderno e da un Indice dei nomi di luogo e dei personaggi presenti nel romanzo.
Moretti. Da Allegretto Nuzi a Pietro Perugino. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro con legatura in pelle o di pregio
editore: EDIFIR
anno edizione: 2005
pagine: 168
Ave gratia plena. Percorsi d'arte e spiritualità
Giuseppe Billi, Tito Amodei
Libro
editore: Servizio Editoriale Fiesolano
anno edizione: 2005
pagine: 104
Cultura e società a Bitonto nell'Ottocento. Atti del Convegno nazionale (Bitonto, 18-20 ottobre 2001)
Libro: Libro in brossura
editore: Edipuglia
anno edizione: 2003
pagine: 408
Da Ambrogio Lorenzetti a Sandro Botticelli. Catalogo della mostra (Firenze, 27 settembre-29 novembre 2003). Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro con legatura in pelle o di pregio
editore: Polistampa
anno edizione: 2003
pagine: 216
Il romanzo. Volume Vol. 5
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2003
pagine: XIV-714
Nelle "Lezioni" più che a generi, stili o questioni storiche, temi già affrontati nei libri precedenti, viene dato spazio a singoli testi. Qui, narratori e critici, in una forma a metà strada fra la conferenza e la lezione, spiegano, ognuno a suo modo, perché vale ancora oggi la pena di leggere romanzi come "Gargantua e Pantagruele" o "Il Roman de la rose", perché si desidera ancora cavalcare con "Don Chisciotte" e il suo ronzinante, si sogna con "I viaggi di Gulliver" e "Alice nel paese delle meraviglie", ci si emoziona con "I Malavoglia" o "Guerra e Pace".
La cultura del romanzo
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2008
pagine: XVIII-919
Innumerevoli sono i romanzi del mondo. Ma come parlarne? Questo studio lo fa combinando prospettive distinte. Per prima cosa, considerando il romanzo come grande fatto culturale, che ha ridefinito il senso della realtà, il fluire del tempo e dell'esistenza individuale, il linguaggio, le emozioni e i comportamenti. Romanzo come cultura, dunque; ma certo anche come forma, e anzi forme, plurale, perché nella sua lunga storia si incontrano le creature più sorprendenti, e l'alto e il basso si scambiano volentieri di posto, e i confini stessi dell'universo letterario diventano incerti. A volte, viene da pensare a Babele. Ma è proprio questa flessibilità che ha fatto del romanzo la prima forma simbolica davvero mondiale: una fenice che ovunque si trovi sa riprendere il volo, e ha l'astuzia di azzeccare sempre il linguaggio giusto per i suoi nuovi lettori.
Il romanzo. Volume Vol. 4
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2003
pagine: XIV-865
Il volume è diviso in quattro sezioni: la prima si interroga sulla lunga durata dei temi letterari attraverso gli autori e i secoli. La seconda ne affronta i principali descrivendoli e circoscrivendoli, mentre le letture si rivolgono al tema del colonialismo e della politica. La terza parte racconta poi il lungo cammino nel tempo di alcuni luoghi come la foresta che parte da Dante per arrivare a Conrad, o le metropoli che ospitano grandi romanzi e che vengono da loro raccontate. Infine, nella quarta parte, si parla dei personaggi: centro di ogni narrazione, motore o ostacolo, personaggi collettivi e importantissimi come la famiglia o individuali come il cattivo e l'arrampicatore sociale.
Il romanzo. Volume Vol. 2
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2002
pagine: XIV-748
Dopo il primo volume, "La cultura del romanzo", che ha analizzato il romanzo nel mondo, il secondo volume passa ora a vederlo dall'interno. A essere studiato non è più "chi" scrive i romanzi e "perché", ma il "come" si scrivono. E ciò che subito emerge è che ci sono tanti "come" possibili. Il romanzo è in realtà: i romanzi, al plurale, come plurale è il titolo di questo secondo volume. Quattro le parti di cui è costituito il testo: I generi letterari, La scrittura romanzesca, Alto e basso, Incerti confini. Completa l'opera una sezione iconografica a colori curata da Antonio Faeti.
Il romanzo. Volume Vol. 1
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2001
pagine: XVIII-919
"Come parlare degli innumerevoli romanzi del mondo? Quest'opera proverà a combinare tre prospettive distinte. Per prima cosa, il romanzo è per noi un fatto culturale, che ha ridefinito il senso della realtà, il fluire del tempo e dell'esistenza individuale, il linguaggio, le emozioni e i comportamenti. Romanzo come cultura, dunque; ma anche come forma, anzi forme, plurale, perchè nella sua lunga storia si incontrano le creature più sorprendenti e i confini stessi dell'universo letterario diventano incerti. Ma è proprio questa flessibilità che ha fatto del romanzo la prima forma simbolica mondiale: una fenice che ovunque si trovi sa riprendere il volo, e ha l'astuzia di azzeccare sempre il linguaggio giusto per i suoi lettori." (Franco Moretti).

