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EDIFIR

Maestri di paesaggistica

Biagio Guccione, Emanuela Paglia

Libro: Copertina morbida

editore: EDIFIR

anno edizione: 2020

pagine: 144

Il profilo di venti paesaggisti della cui professione avremo sempre più bisogno per rispondere all'emergenza ambientale. Portati alla conoscenza di un vasto pubblico, sono delineati idee e progetti che, attraversando i secoli e molti Paesi, accertano che trasformare il paesaggio per migliorarlo è possibile.
14,00 13,30

Michelangelo oltre l'umano

Mario Dal Bello

Libro: Copertina morbida

editore: EDIFIR

anno edizione: 2020

pagine: 78

«'La gloria di Dio è l'uomo vivente'. È il versetto biblico che potrebbe definire il percorso artistico e spirituale di Michelangelo. Il quale inizia con l'indagine sull'uomo, riflesso nei David, nell'umanità della volta Sistina, e in quella della Cappella Medicea. E, in contemporanea, in linea con l'Umanesimo fiorentino, sull'Uomo incarnato, cioè il Cristo, attingendo ai modelli classici e interpretandoli come figure di eternità. Dall'inizio alla fine questo è il percorso dell'artista, attraverso diversificate fasi, le quali sono comunque sempre frutto di riflessioni approfondite lungo il corso di una vicenda personale inquieta, fra estasi e tormenti. Nel tempo del kronos che si intreccia con quello della Grazia. Un cammino anche aspro, tuttavia mai fermo. Michelangelo infatti non cessa mai di indagare, ponendosi nella storia del suo tempo ed anche oltre il suo tempo. L'Uomo ne è il protagonista: solo (David), sintesi dell'umanità nella storia (volta Sistina), del cosmo intero (Giudizio finale), dell'anima umana (Cappella Paolina). Ne esce un'arte giocata principalmente sul concetto della libertà: di raffigurazione e di espressione, di indagine a tutto tondo sulla realtà umana - dal dolore alla morte, dalla tenebra alla luce, dall'inferno al paradiso -, e di ricerca religiosa e spirituale incessante, vista come ascesa sofferta e penetrazione del Mistero. Michelangelo vuole renderlo visibile nella sua forza luminosa, desidera fare della figura umana l'esplicitazione del mistero che è Dio, eterno Spazio creativo (la volta), Luogo lucente che dà corpo, dimensioni e luce (Tombe Medicee), Voce chinata su di noi dall'eternità a sollevarci e illuminarci (Cappella Paolina). Di qui in pittura l'uso cangiante del colore ed elettrico della luce, in scultura la bellezza che tende al gigantesco come espressione di una dilatazione dell'anima per poi assottigliarsi nell'indicibile (la Pietà Rondanini, gli ultimi disegni), in architettura la realizzazione del «come in cielo così in terra», nella tensione a manifestare in forme monumentali e terrene l'architettura del cielo, del cosmo, con il sentimento dell'infinito. Del paradiso. Cioè Dio.» (dall'introduzione)
14,00 13,30

Bellezza e nobili ornamenti nella moda e nell'arredo del Seicento. Catalogo della mostra (Firenze, 7 dicembre 2019-13 aprile 2020)

Libro: Copertina morbida

editore: EDIFIR

anno edizione: 2019

pagine: 143

"Nel dicembre 2018 i Musei del Bargello hanno acquistato all'asta un raro gruppo di centocinque disegni di merletti e ricami attribuiti a Giovanni Alfonso Samarco, artista di origine barese attivo nella prima metà del Seicento. È stato il primo acquisto realizzato con fondi derivanti dell'autonomia dei Musei, a seguito della riforma del 2014, e destinato alla collezione di Palazzo Davanzati che oggi, con il Museo Nazionale del Bargello, istituto capofila, il Museo delle Cappelle Medicee, la Chiesa e il Museo di Orsanmichele e Casa Martelli costituiscono il gruppo dei Musei del Bargello. Il Davanzati è noto ai fiorentini e ai turisti italiani e stranieri soprattutto per la suggestiva evocazione dell'antica dimora fiorentina nell'allestimento e negli ambienti dell'antico Palazzo, dove sopravvivono rare pitture murali risalenti al XV secolo. Dagli anni ottanta del Novecento, grazie alla sapienza e alla lungimiranza museale di Maria Fossi Todorov, conserva anche una rara e nutrita collezione di merletti e ricami, databili dal XVI al XX secolo, la cui storia espositiva è ripercorsa nel saggio di Benedetta Matucci e Daniele Rapino. Il nucleo di disegni di Samarco, eccezionale per numero di fogli, condizioni conservative e varietà di repertori illustrati, ha trovato quindi destinazione naturale a Palazzo Davanzati che conserva anche diversi rari model-lari e volumi dedicati a questa raffinata arte." Subito dopo l'acquisto, Daniele Rapino e Benedetta Matucci, funzionari storici dell'arte che curano il Davan-zati e le sue collezioni hanno iniziato a lavorare con Costantino Ceccanti, funzionario architetto del Museo, al progetto di una mostra che animasse questi raffinati disegni inserendoli nel contesto della produzione figurativa del tempo, mettendone in luce le caratteristiche peculiari e il tratto disegnativo e illustrando l'uso che questi leggeri e raffinatissimi ornamenti avevano come accessorio di lusso. Insieme con studiosi esperti del settore, invitati a fare parte del Comitato Scientifico, i curatori della mostra hanno lavorato con rara sintonia alla selezione delle opere in esposizione e molti di loro anche alla redazione del catalogo che presenta i disegni di Samarco attraverso una serie di saggi che in modo particolarmente godibile ne ripercorrono le vicende collezionistiche e di produzione." (Dalla Presentazione di Paola D'Agostino, Direttore Musei del Bargello)
25,00 23,75

Comentario della vita di messere Giannozzo Manetti

Vespasiano da Bisticci

Libro: Copertina morbida

editore: EDIFIR

anno edizione: 2019

pagine: 310

Vespasiano da Bisticci (1422-1498), noto editore e commerciante di manoscritti, dopo aver cessato la propria attività libraria nel 1479, si dedicò alla scrittura di biografie di personaggi eminenti del suo tempo, le cosidette Vite. Tra di esse si distingue quella di Giannozzo Manetti (1396-1459) intitolata Comentario della vita di messere Giannozo Manetti e tramandata in sei manoscritti diversi. Qui se ne propone una nuova edizione critica corredata di commenti storico-culturali e di una introduzione che mette in rilievo aspetti inediti sull'autore e sull'opera. Sollevando alcune questioni, quali: perché e quando Vespasiano avrebbe composto il Comentario della vita di messere Giannozo Manetti e quale risonanza ebbe all'epoca, l'autrice formula l'ipotesi che l'opera, intesa come un mezzo di diffusione pubblicistica, sia stata redatta nella stagione politica successiva alla congiura dei Pazzi per mettere in cattiva luce il regime vigente.
22,00 20,90

Forni e le pratiche del colorire. Alle radici della scuola fiorentina del restauro

Libro: Copertina morbida

editore: EDIFIR

anno edizione: 2019

pagine: 190

Il volume raccoglie gli Atti della giornata di studio dedicata ad Ulisse Forni in occasione dei iso anni della sua morte (1867-2017) che si è tenuta presso l'Opificio delle Pietre Dure. I motivi di tale iniziativa sono direttamente collegati con l'attività di restauro dell'Istituto che l'ha ospitata. Non si può svolgere bene l'attività odierna di conservazione e restauro senza una approfondita conoscenza della storia di questa disciplina che può fornire informazioni utilissime sulle ragioni e le tecniche dei trattamenti precedentemente subiti dalle opere d'arte. Ulisse Forni, restauratore ufficiale delle Gallerie fiorentine nel trapasso dal Granducato all'Italia unita, nel suo celebre "Manuale del pittore restauratore" del 1866 (ripubblicato in questa collana nel 2004) ci informa precisamente delle pratiche in uso per il restauro delle opere delle Gallerie pubbliche fiorentine. Si tratta quindi di conoscere le radici di quella "scuola"fiorentina di restauro stratificatasi nei secoli e che vede nella gestione delle opere della collezione medicea il suo centro propulsore. In "Forni e le pratiche del colorire. Alle radici della scuola fiorentina del restauro" vengono affrontati gli aspetti meno noti del Forni, e cioè la sua passione per la ricerca sui materiali, in particolare i colori, e la sua attività in tal senso.
18,00 17,10

Arti e lettere in Europa. Unità nella diversità

De Lorenzi

Libro: Copertina morbida

editore: EDIFIR

anno edizione: 2019

pagine: 304

"Dov'è l'Europa? È in noi. Noi le apparteniamo perché abbiamo scelto di pensarla come un insieme misurabile, coerente, delicatamente articolato, al quale aderiamo, a nostra volta, come a una seconda patria attraverso la prima, quella che non abbiamo dovuto scegliere. Siamo diventati tutti cittadini del mondo, tecnicamente; ma essa è la nostra patria spirituale".
18,00 17,10

«Alchimia»di Jackson Pollock. Viaggio all'interno della materia

Libro: Copertina morbida

editore: EDIFIR

anno edizione: 2019

pagine: 181

Alchemy della Collezione Peggy Guggenheim di Venezia è stata trasferita a Firenze per un progetto di studio e di intervento presso l'Opificio delle Pietre Dure nel dicembre 2013 da compiersi congiuntamente tra i due Enti in totale collaborazione tra il dipartimento di conservazione del museo veneziano e il laboratorio dipinti della Fortezza Da Basso. Alchemy, realizzata nel 1947, è uno tra i primissimi dripping di Jackson Pollock e costituisce quasi un manifesto della tecnica. Dal punto di vista conservativo, la pulitura si è resa necessaria per rimuovere lo strato di sporco accumulatosi negli anni, che aveva compromesso la qualità estetica del dipinto, opacizzando i colori e diminuendo la percezione della tridimensionalità della materia. Il restauro dell'opera, che a Venezia è stata esposta in una mostra scientifica sullo studio e sull'intervento di restauro: "Alchimia di Jackson Pollock: viaggio all'interno della materia", aperta il 14 Febbraio 2015, è ora presentato nella Collana Problemi di Conservazione e Restauro dell'O.P.D.
30,00 28,50

Niccolò di Segna e suo fratello Francesco. Pittori nella Siena di Duccio, di Simone e dei Lorenzetti

Nicoletta Matteuzzi

Libro: Copertina morbida

editore: EDIFIR

anno edizione: 2019

pagine: 277

La cospicua produzione del pittore senese Niccolò di Segna si dispiega, nel corso del secondo quarto del Trecento, nel solco della tradizione di Duccio di Buoninsegna, mediata dal padre Segna di Bonaventura e da Ugolino di Nerio e arricchita dagli esempi di Simone Martini e dei fratelli Lorenzetti, di cui Niccolò sa cogliere e interpretare spunti e novità. L'analisi del corpus delle sue opere, che dimostrano una qualità sostenuta e costante lungo le varie fasi della sua carriera, è preceduta da un saggio che ne ripercorre l'attività e la complessa vicenda critica. Una sezione è dedicata al meno noto fratello Francesco, anch'egli pittore.
40,00 38,00

Le fortezze di Portobello e del Rio Chagres a Panama. Un progetto di documentazione per la tutela del patrimonio e lo sviluppo di siti UNESCO

Sandro Parrinello, Francesca Picchio

Libro: Copertina morbida

editore: EDIFIR

anno edizione: 2019

pagine: 303

Il disegno, strumento di analisi del paesaggio, è impiegato per decifrare il patrimonio storico architettonico e interpretare il carattere della baia di Portobello e della Fortezza di San Lorenzo del Chagres. Il volume riporta uno studio condotto da docenti e ricercatori per disvelare le tracce della storia e raccontare ciò che rimane dell'opera edificatoria degli ingegneri militari che hanno progettato le difese spagnole contro la pirateria inglese. Dal rilievo tradizionale all'utilizzo delle tecnologie digitali per la produzione di modelli tridimensionali, l'architettura storica, il villaggio e le fortezze, vengono ricostruiti in un ambiente virtuale nel quale possono trovare nuove opportunità di sviluppo per favorire la crescita e la tutela del paesaggio reale.
35,00 33,25

Conservazione e restauro della carta

Libro: Copertina morbida

editore: EDIFIR

anno edizione: 2019

pagine: 77

Il presente volume pubblica gli atti di una giornata di studio tenutasi al Salone del Restauro di Ferrara nella primavera 2017. I saggi si concentrano sui problemi di conservazione e restauro dei manufatti su carta antichi e moderni ponendo il focus su innovative tecniche d'intervento sviluppate in laboratori scientifici e tramite l'esperienza dei tecnici restauratori i quali devono essere sempre più aggiornati e qualificati in un settore difficile come quello cartaceo. Gli scritti sono preceduti da un'intervista rilasciata pochi mesi prima della giornata di studi da uno degli studiosi italiani tra i più conosciuti e qualificati nel campo della grafica d'arte: Gianni Carlo Sciolla.
16,00 15,20

Argenti senesi dal 1781 all'unita' d'Italia

Paolo Torriti

Libro: Copertina morbida

editore: EDIFIR

anno edizione: 2019

pagine: 231

"Varie e articolate sono ormai le testimonianze dell'ultima stagione dell'arte orafa a Siena, che sono andate emergendo nel tempo in saggi sulla cultura visiva locale o in cataloghi di musei e di mostre di più ampio respiro: ma solo con questo volume siamo finalmente di fronte a un primo organico repertorio di oggetti, di marchi e di maestri. La straordinaria fioritura legata all'elaborazione e diffusione della tecnica dello smalto traslucido a partire dalla fine del Duecento ha finito infatti per fare identificare Siena come protagonista assoluta di quella fase medievale dell'arte orafa, ponendo in ombra quanto poi era seguito, soprattutto dopo l'inclusione nel dominio fiorentino, nonostante le evidenti tracce di notevoli emergenze anche in tempi successivi. Così gli studi che, a partire dall'edizione nel 1958 del primo volume del repertorio dedicato da Costantino Bulgari a Roma e ai territori dello Stato della Chiesa, hanno portato a precisare la storia delle argenterie marcate in Italia - con la pubblicazione negli anni Settanta delle ricerche avviate sin dagli anni Venti in Sicilia da Maria Accascina e contemporaneamente il concretizzarsi di indagini sistematiche in pratica in tutte le altre aree degli antichi stati preunitari - avevano finora lasciato da parte la realtà senese. Questo volume - il primo dei tre che porteranno a risalire fino alla produzione rinascimentale e barocca - è dunque doppiamente significativo, perché non solo colma un'oggettiva lacuna bibliografica, ma riporta in attualità ed esalta il lavoro metodico animato per decenni da Costantino Bulgari, il cui archivio è giunto in dono proprio all'Università di Siena ed è conservato nella sua sede di Arezzo, in fortunata connessione con quello che nel Novecento è diventato il più importante comprensorio imprenditoriale orafo toscano." (Antonella Capitanio)
60,00 57,00

Architettura & industria

Mauro Cozzi, Francesco Lensi

Libro: Copertina morbida

editore: EDIFIR

anno edizione: 2019

pagine: 160

Nella letteratura architettonica italiana non sono numerosi gli studi sugli esordi dell'industria edilizia e sulla prefabbricazione. Ancora meno quelli che analizzano le ricadute di tali fenomeni nella penisola nel corso del XIX e dell'inizio del XX secolo. A cominciare dai materiali e dalle industrie tipiche della rivoluzione industriale, dal ferro e dal vetro ma anche dalle strutture lignee delle "portable houses" che l'Inghilterra esporta in tutto il mondo, e proseguendo con le strutture avanzate e talvolta grandiose inglesi, francesi e americane, il libro si spinge a considerare i brevetti e le produzioni architettoniche civili e industriali realizzate col conglomerato cementizio armato, nonché le industrie di varia natura che da questo scaturiscono all'inizio del Novecento.
16,00 15,20

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