Libri di Flavio Moro
Il grande silenzio
Flavio Moro
Libro: Libro in brossura
editore: Autopubblicato
anno edizione: 2022
pagine: 224
“Ogni tanto il suono delle sirene si sovrappone a quello delle campane. Il paese è piccolo e il silenzio è grande, sembra che l'ambulanza si sia fermata nel vicolo qui vicino e invece si trova nella strada principale che passa mezzo chilometro più in là…” -Fra drammi e speranze individuali, un memoir che raccoglie, da una prospettiva particolare, le vicende di un piccolo paese e quelle di un’intera valle sconvolta dalla pandemia del 2020: la Val Seriana.
Il portiere che parava i rigori. La storia
Danilo Zanetti, Flavio Moro
Libro
editore: Danilo Zanetti Editore
anno edizione: 2019
Linguaggi della geo-graficità nella scuola primaria
Flavio Moro
Libro: Copertina morbida
editore: CLEUP
anno edizione: 2004
pagine: 136
Il bambino del porto. Exincourt 1955-1963
Flavio Moro
Libro: Libro in brossura
editore: L'Azione
anno edizione: 2020
pagine: 280
Un istante dopo la partenza, il sentimento di nostalgia commisto a una vena di pessimismo pervade la vita e i giorni dell’emigrante, preludio alla malinconia dell’essere altrove: un innesto naturale che, fin dall’infanzia, tra partenze e ritorni, mi ha gravato di ricordi. Ne è derivata un’inquietudine esistenziale profonda, che ha sospinto la vita su due fronti: il pervicace ancoraggio alle radici, a cui aggrapparmi per non rendere evanescenti affetti e legami sospesi nell’attesa dei ritorni;la ricerca di un orizzonte nuovo, vasto, diverso, in cui crescere, ampliare l’identità ed essere di nuovo riconosciuto. E questo scritto autobiografico attraversato da ricordi e aspirazioni a migliorare ne è testimonianza: rende a me memorabili le tante e alterne tappe della mia vita; parla ai miei figli di radici a cui ancorarsi e di ali per volare
Il bambino del porto. Exincourt 1955-1963
Flavio Moro
Libro: Libro in brossura
editore: L'Azione
anno edizione: 2019
pagine: 280
"Un istante dopo la partenza, il sentimento di nostalgia commisto a una vena di pessimismo pervade la vita e i giorni dell’emigrante, preludio alla malinconia dell’essere altrove: un innesto naturale che, fin dall’infanzia, tra partenze e ritorni, mi ha gravato di ricordi. Ne è derivata un’inquietudine esistenziale profonda, che ha sospinto la vita su due fronti: il pervicace ancoraggio alle radici, a cui aggrapparmi per non rendere evanescenti affetti e legami sospesi nell’attesa dei ritorni; la ricerca di un orizzonte nuovo, vasto, diverso, in cui crescere, ampliare l’identità ed essere di nuovo riconosciuto. E questo scritto autobiografico attraversato da ricordi e aspirazioni a migliorare ne è testimonianza: rende a me memorabili le tante e alterne tappe della mia vita; parla ai miei figli di radici a cui ancorarsi e di ali per volare."
Le ombre del crepuscolo
Flavio Moro
Libro: Libro in brossura
editore: I Sognatori
anno edizione: 2018
pagine: 172
“Le ombre del crepuscolo” si compone di undici racconti che si muovono tra vari generi e vari temi, con lo sfondo bellico a conquistare più volte il proscenio. C'è un senso elegiaco di tragedia incombente o ineluttabile, in molti di essi; i personaggi si muovono incerti in un panorama mutato all'improvviso, avvolto nella luce particolare che confonde i profili delle cose quando il giorno sta per cedere il passo alla notte. Ciò che resta col ritorno dell'alba è comunque un vago senso di speranza. È il mistero della vita, un qualcosa di inspiegabile che, come in un racconto, crea le vicende umane, le rende reali per poi dissolverle come fossero folate di nebbia nella mente del lettore. Nulla rimane, se non quel senso di inquietudine che nasce dal confine fra la dimensione umana e l’intangibile. Fra la materia e la fatalità. Fra la luce e le sue ombre. Fra la vita e la morte.