Libri di Francesca Cadel
Dai Quaranta ai Settanta. Un percorso di Scorciatoie: da Umberto Saba al Moro di Pietro Di Donato
Francesca Cadel
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2024
pagine: 394
Il volume intende attraversare il lungo dopoguerra italiano passando per diversi testi letterari noti e meno noti: dalle Scorciatoie e raccontini (1946) di Umberto Saba, fino al primo testo che Pietro Di Donato (1911-1992) dedicò ad Aldo Moro, intitolato Christ in Plastic (1978), e alla sua sceneggiatura inedita Moro (la prima stesura venne completata il 30 ottobre 1979). Il contesto della Guerra Fredda in Italia e degli Anni di Piombo verrà inoltre esaminato nei capitoli dedicati a Petrolio di Pier Paolo Pasolini e ad Aracoeli di Elsa Morante, con particolare riferimento al “misto”, un concetto importante in entrambi i romanzi, in cui lo scontro tra il “rosso” e il “nero” del postfascismo americano risulta inevitabilmente legato ai cadaveri eccellenti della politica transnazionale: da Marylin Monroe, a Malcom X, dai Kennedy e Martin Luther King, a Pier Paolo Pasolini: “È possibile che Marilyn, la piccola Marilyn ci abbia indicato la strada?”. In appendice una conversazione con Toni Negri e un’intervista a Wilson McLean, che illustrò Christ in Plastic con uno splendido ritratto di Aldo Moro.
Il commediante
Clem Martini
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2021
pagine: 328
Il maggior commediografo del suo tempo, Tito Maccio Plauto – Plauto, come oggi è noto a tutti – ritorna dalla Campania, dove era sfuggito ai suoi creditori, dopo investimenti disastrosi nel campo delle spedizioni marittime. Cerca di negoziare con chi gli intima di pagare i debiti, e riprende in mano la sua carriera nel teatro comico. Coperto dal minimo finanziamento ottenuto grazie al nuovo sponsor, una locandiera che gestisce un bordello, Plauto forma faticosamente un grex (la compagnia di attori e tecnici che produrrà e metterà in scena il suo lavoro), di attori non professionisti e a buon mercato, per portare a termine una nuova commedia: I prigionieri (Captivi). Quando Antifo, suo attore protagonista, muore all'improvviso colpito da un ictus, le carriere di Plauto e del suo grex sono nuovamente allo sbaraglio. Assediato dai creditori, gli viene presentato Sostrato, malfamato e volgare ubriacone, con un passato nella Compagnia di Dioniso, una delle più rispettabili compagnie di attori itineranti della Grecia. Riuscirà il derelitto Sostrato a restar sobrio fino al successo sul palco del Festival di Apollo? O darà il colpo di grazia a Plauto e a tutta la sua compagnia?
La lingua dei desideri. Il dialetto secondo Pier Paolo Pasolini
Francesca Cadel
Libro
editore: Manni
anno edizione: 2002
pagine: 288
Il volume è una ricerca sulla lingua poetica di Pasolini, centrata sul rapporto originario con il friulano di ascendenza materna. L'impiego del dialetto inaugurò un percorso di iniziazione complesso. La lingua che Pasolini scelse per i suoi esordi poetici è lingua di un'altra classe sociale: degli amati e dei desideri più che lingua materna. Dietro l'adesione e appartenenza a tale mondo, Pasolini dissimula la propria estraneità socio-culturale e una frattura profonda dell'io, che rimarrà una sua costante.

