Libri di Francesco Antonini-canterin
Manuale di ecocardiografia pediatrica
Libro: Libro rilegato
editore: Il Pensiero Scientifico
anno edizione: 2019
pagine: 290
La SIECVI ha voluto inserire l'ecocardiografia pediatrica nella collana dei Manuali perché la ritiene a oggi un compendio quanto mai necessario nella diagnostica cardiovascolare, capace di completare la competenza specialistica non solo del cardiologo pediatra, ma anche del cardiologo clinico dell'adulto che non può prescindere dalla diagnostica non invasiva per immagini. In particolare questo Manuale aiuta il discente a orientarsi nel mondo dell'imaging e dell'ecocardiografia pediatrica sul neonato, sul bambino e sul cardiopatico congenito cresciuto.
Manuale di ecocardiografia transtoracica
Francesco Antonini Canterin
Libro
editore: Il Pensiero Scientifico
anno edizione: 2019
pagine: 580
L'ecocardiografia transtoracica è una metodica che consente di acquisire dati dettagliati sulle dimensioni e sulle funzioni del cuore e degli apparati valvolari. È la tecnica più utilizzata grazie alla sua capacità unica di fornire immagini in tempo reale del cuore battente, combinate a disponibilità e diffusibilità. Attraverso questo settimo volume della collana dei Manuali SIECVI viene fornita ai professionisti del settore la preziosa opportunità di avere a disposizione un'opera in cui la tecnica dell'ecocardiografia transtoracica viene standardizzata e resa uniforme al fine di favorirne l'utilizzo e la comunicazione.
Manuale di ecocardiografia clinica
G. Luigi Nicolosi, Francesco Antonini-canterin, Daniela Pavan
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Piccin-Nuova Libraria
anno edizione: 2008
pagine: 1950
"Questo manuale rappresenta il punto di riferimento per tutti gli utilizzatori di queste metodiche, perché è stato concepito per coprire tutti gli aspetti più avanzati della diagnostica morfofunzionale cardiovascolare, selezionando brillantemente i più dedicati esperti di vari settori, e contemporaneamente mantenendo una ben concertata regia unitaria, focalizzata sul ragionamento fisiopatologico e sulla centralità dell'ammalato. Ritengo infatti che il ragionamento fisiopatologico non possa essere sostituibile da "valori soglia" e standardizzazione dei percorsi diagnostico-terapeutici, uguali per grossi strati di pazienti: questo rappresenta un preliminare punto di partenza offerto dalla tecnologia e dalle linee guida; lo stadio ulteriore è rappresentato dall'applicazione delle "regole generali" al caso singolo, ed infine al rapporto medico-paziente." (Dalla Presentazione).

