Libri di Gianni Perilli
I medici pugliesi del terzo millennio tra qualità e aziendalizzazione
Gianni Perilli
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2002
pagine: 144
Root Cause Analysis Proattiva. Strumenti di diagnosi organizzativa per la prevenzione del danno evitabile
Gianni Perilli
Libro: Copertina morbida
editore: Il Sole 24 Ore
anno edizione: 2011
pagine: 182
Il paradigma metodologico dell'autore nasce dall'assunto che il codice di procedura penale italiano, con l'articolo 331, rende la Root Cause Analysis e l'Incident reporting incauti ed inapplicabili strumenti, poiché i professionisti sono poco tutelati giuridicamente; l'autore sviluppa un'idea alternativa, ineccepibile ed efficace metodologicamente, la chiama Root Cause Analysis Proattiva (RCAP), la pensa negli Stati Uniti, la testa in Italia con 200 primari e la rende operativa in queste pagine. Di fatto questo nuovo strumento, concepito come pratico supporto al management sanitario, è una metodologia di analisi proattiva che si propone di ridurre il numero di decessi evitabili (anche danni minori) subiti dai cittadini e riconducibili ad attività od omissioni di tipo organizzativo. La RCAP propone una check-list che consente di verificare l'esecuzione di 28 attività manageriali (raccomandazioni) che sono attribuite dalla legge al direttore di struttura e sono considerate dalla letteratura mondiale le più frequenti cause organizzative di danni evitabili. Per ognuna delle 28 raccomandazioni l'autore si prodiga nell'offrire numerosi dati, esempi ed articoli della letteratura di management evidence based, arrivando a citare oltre 300 fonti. Il testo è utile ai direttori di struttura complessa, dipartimentale, alle direzioni generali, sanitarie, amministrative, di presidio ospedaliero del SSN, ai suoi risk manager ed ai suoi medici legali, ai magistrati ed agli avvocati.
Gestire l'Alzheimer. Metodi internazionali, metodologie e strumenti per caregiver
Gianni Perilli
Libro: Copertina morbida
editore: Il Sole 24 Ore
anno edizione: 2010
pagine: 357
L'autore offre un prezioso strumento di aiuto ai familiari che assistono i pazienti affetti da Alzheimer o altre demenze: elaborato dall'autore negli USA, dove è chiamato Dementia Diary, lo strumento è tradotto qui in lingua italiana. Vero, toccante e pragmatico il Dementia Diary descrive oltre 350 problemi realmente accaduti ai pazienti nella vita di tutti i giorni e per tutti l'autore propone ai familiari caregiver tanti suggerimenti attuabili e concreti, fino ad arrivare ad oltre 800 consigli. Nel testo l'autore contorna questo utile strumento di sostegno con capitoli che, caratterizzati dall'imperativo metodologico della misurazione di qualità, suggeriscono alcune buone pratiche gestionali di assistenza domiciliare del paziente, tratteggiano con dovizia di particolari il ruolo delle associazioni di pazienti e familiari, valorizzando il ruolo di questi ultimi. L'autore interpreta l'assistenza domiciliare sia come virtuosa eticamente sia conveniente economicamente: in questa forma di assistenza, "economia ed etica" si stringerebbero la mano, non giocando un rapporto a somma zero, ma intrecciandosi perfettamente. Nel testo sono proposti concreti espedienti per bandire l'uso improprio dell'assistenza ospedaliera e per garantire assistenza residenziale appropriata, in modo puntuale e qualificato; inoltre si riportano esperienze di assistenza a domicilio di pazienti poco abbienti della città di New York, in zone come il Bronx.
Autodiagnosi organizzativa di un provider ECM. Una metodologia per la valutazione della qualità nell'Educazione Continua in Medicina
Gianni Perilli
Libro: Copertina morbida
editore: Il Sole 24 Ore
anno edizione: 2010
pagine: 238
L'autodiagnosi organizzativa proposta in questo testo è una vera guida al governo delle risorse di un provider ECM; tale autodiagnosi consente l'organizzazione delle attività del provider separando ciò che è inutile o inappropriato da ciò che indispensabile. Il testo espone esempi concreti e semplici su tutti gli irrinunciabili strumenti della valutazione e del miglioramento della qualità delle prestazioni erogate. Il testo permette di accertare sia il possesso di requisiti di un provider ECM sia di misurare gli standard di qualità per oltre cento fasi e processi qualificanti dello stesso provider, dove il valore aggiunto è quantificato dall'attribuzione di un punteggio predefinito; in quanto metro di valutazione, il punteggio consentirà una valutazione oggettiva della capacità del provider di produrre salute o comunque di impattare sugli standard di qualità delle prestazioni socio-sanitarie; il testo riconosce come la vera missione del programma ECM attraverso i suoi provider sia la tutela della salute e illustra la via per adempierla secondo evoluti strumenti di valutazione della qualità formativa: nel testo trionfa l'adozione della politica del dato versus le approssimazioni intellettuali consacrando in modo definitivo la misurazione della qualità a "ombelico" del mondo sanitario.

