Libri di Giovanna Astori
Storie dentro storie
Giovanna Astori
Libro: Libro in brossura
editore: StreetLib
anno edizione: 2025
Mia, Victor, Marco, Mara, Serena: "Storie dentro storie" è un romanzo in cui le voci dei protagonisti si alternano in un gioco di specchi, come una rappresentazione corale della quotidianità. La vita di città, le persone che incontriamo ogni giorno: non immaginiamo che possano nascondere misteri e segreti e non possiamo vedere noi stessi attraverso i loro occhi. In questo intreccio, la specularità degli eventi e delle prospettive disvela piccole illuminazioni e significati, celati nell'apparente banalità della vita quotidiana. Il vero protagonista della storia è il viaggio, nel suo significato più ampio: è mezzo, espediente, ricerca interiore. Il viaggiare dentro le storie si materializza nell'epilogo, dove ‘il libro', sacro contenitore di vite, diventa vettore per infiniti viaggi. Liberamente ispirato all'album "Pianissimo fortissimo" dei Perturbazione, è stato selezionato al Premio Carver 2013.
Voglio amarti, perciò stammi distante
Giovanna Astori
Libro: Libro in brossura
editore: StreetLib
anno edizione: 2024
Silloge di poesie scelte, composte fra il 1994 e il 2024. La prima sezione, che dà il titolo alla raccolta, è idealmente ispirata all'incontro fra 'anime gemelle diverse', affini ma distanti, con un dilemma: restare lontani, preservando intatto un legame invisibile, o trovarsi nella vita quotidiana, che inevitabilmente finisce per trasformare ogni cosa? La seconda sezione racconta le innumerevoli impressioni di cui si nutre l'esistenza umana: la vita, la morte, gli incontri, la natura, la creatività e i fili immaginari che legano il tutto.
Preferisco il rumore del mare
Andrea Masotti, Giovanna Astori
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2014
pagine: 122
Un uomo e una donna sono seduti di fronte su un treno che scivola lungo la costa adriatica. Beatrice è una studentessa inquieta che viaggia fra Bologna e Rimini dove vive Denis, irrisolto quarantenne coinvolto in un gruppo sovversivo, e la Puglia, terra d'origine della sua famiglia facoltosa e affettivamente distante. Luca è un infermiere marchigiano che oscilla fra un padre ingombrante e assente allo stesso tempo, le occasioni perdute con Michela e la compagnia degli amici di sempre, che fanno da sponda alla sua ricerca di identità. Quello fra Beatrice e Luca è un incontro intenso e fugace, fatto di una parola e molti pensieri, il punto d'incrocio di due esistenze piene di inconfessabili segreti e domande ancora aperte. Per un istante il desiderio di reciproca umanità pare avvolgerli, riprendendo poi rapidamente direttrici forse solo apparentemente divergenti, come linee parallele che si incontrano all'infinito sull'immenso orizzonte marino che li accompagna. Il mare, come la musica, è presenza rassicurante, nel tentativo di dare un senso alla vita, di riconciliare i padri coi figli, di trovare risposte che tardano ad arrivare.

