Libri di Giovanna Tamà
La memoria bucata
Giovanna Tamà
Libro: Copertina morbida
editore: Youcanprint
anno edizione: 2017
pagine: 286
Avere la memoria labile può essere vantaggioso. Specie nei momenti critici della vita, quando vorresti solo dimenticare e ricominciare. È quanto accade alla giovane Anya, la protagonista di questo romanzo, che, rimasta orfana dei genitori adottivi, è costretta a vivere in una nuova famiglia, quella della zia, in compagnia dei suoi cugini Saro e l'esuberante e smaliziata Flora. La cugina diventa un mito per la sedicenne senza esperienza e Flora farà della maturazione sessuale dell'ingenua ragazza la sua missione educativa. Anya crescerà, ma a modo suo, seguendo sempre ciò che le detta il cuore, vivendo la solitudine che nasce dal non aver radici, sperimentando la difficoltà di conciliare corpo e anima, spiritualità e cieco istinto, cercando in ogni circostanza di prendere nota degli eventi che le accadono per non dimenticarli. Anya crescerà, attraverserà delusioni e tradimenti, soffrendo, morendo e rinascendo ogni volta.
La perfezione del cerchio
Giovanna Tamà
Libro: Libro in brossura
editore: Algra
anno edizione: 2019
pagine: 304
Una saga famigliare, dalla metà dell’800 sino al 1975, una storia fatta di tante storie staccate, capitoli che descrivono vicende, le più diverse possibili, di uomini e di donne, in un tratto della loro esistenza, senza un nesso preciso, senza una conclusione immediata, vicende che si svolgono in Sicilia, ma anche in Inghilterra, Egitto, Parigi, Genova. Racconti di incontri, di amori, di vita e di morte, di personaggi che ruotano attorno alla stirpe dei baroni di Calatrazza. Storie staccate che però s’incamminano verso una meta che solo in ultimo appare unitaria. Infatti, nella parte terza tutto trova una spiegazione, una giustificazione e il mosaico viene composto per dare vita a un finale sorprendente.
La memoria bucata
Giovanna Tamà
Libro: Copertina morbida
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2010
pagine: 175
Avere la memoria labile spesso può essere vantaggioso. Specie nei momenti più critici della vita, quando vorresti solo dimenticare e ricominciare. È quanto accade ad Anya che, rimasta orfana dei genitori adottivi, è costretta a riprendere la propria vita in una nuova famiglia, quella della zia, in compagnia dei suoi cugini: Saro, un quattordicenne taciturno e in piena esplosione ormonale, e Flora, con cui fin da subito riesce ad allacciare un rapporto fatto di complicità ed ammirazione. Esuberante e smaliziata, Flora la incita ad aprirsi al mondo, all'altro sesso, a sperimentare la sua capacità seduttiva. La coinvolge immediatamente nella sua vita, facendo della maturazione sessuale della cugina un po' ingenua (o meglio, "babba") una vera e propria missione educativa. E crescerà, la giovane Anya, a modo suo, seguendo sempre ciò che le detta il cuore, vivendo la solitudine che nasce dal non avere radici, sperimentando la difficoltà di conciliare corpo e anima, spiritualità e cieco istinto, cercando in ogni circostanza di prendere nota degli eventi che le accadono per non dimenticarli. E per riuscire, alla fine e sempre a modo suo, a rinascere.

