Libri di Giovanna Toniolo
Percorsi
Giovanna Toniolo
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2021
pagine: 70
Perché accadono le cose, una di quelle domande senza risposte che si annida negli angoli di se stessi, per i motivi più disparati, distinti ma a ben guardare mai del tutto distanti da quel filo rosso che unisce i "percorsi" delle persone. Quello di Giovanna Toniolo è un viaggio nei labirinti della mente umana, tanto personale quanto universale, in cui raccontare diventa il modo per aprire la porta al mondo di superficie, a chi si ferma soltanto alla facciata esterna restando sulla soglia, e mettere magari in discussione alcune certezze di paglia. Il confine che demarca la separazione tra sani e malati, normali e non, ondeggia e si assottiglia molto più spesso di quanto certi sguardi sappiano accettare. La sala d'attesa di uno studio medico apre il sipario di queste pagine. Gli sguardi sono le voci rumorose di chi aspetta sentenze e spera amnistie. Come saette guizzano da un volto all'altro cogliendo i dettagli più minimi, a ricostruire i contorni di pensieri, storie, vite, che l'inchiostro traccia con profonda attenzione. La voce calma, lieve, a tratti malinconica dell'autrice è la scossa per l'urlo che racconta.
Percorsi
Giovanna Toniolo
Libro: Copertina morbida
editore: Europa Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 65
Sala d'attesa di uno studio medico. Sguardi che vagano, bocche chiuse e parole che non escono perché non ci sono i giusti interlocutori. I pensieri, invece, quelli sono come saette, guizzano e scattano, lasciandosi intravedere dietro lo schermo degli occhi, che sono e resteranno sempre semitrasparenti. Solo una penna traccia i contorni di quei pensieri, di quegli occhi, di quelle storie. Forse sono vere, forse no, di sicuro non ha la minima importanza. Sono storie e vale la pena raccontarle. C'è la donna che odia il cibo, c'è il ragazzo che combatte un mostro invisibile, c'è il primo attacco di panico in una vita troppo ordinata, c'è la paura, c'è la solitudine di chi si trova in mezzo ad un mondo intero che non vede, non sente e non parla, quale che sia la forza con cui si può urlare. Il contrasto affascinante che si genera in queste pagine viene proprio da questo. La voce di Giovanna Toniolo sembra sempre calma, lieve, malinconica, ma ciò che racconta è tutto l'opposto. Nel procedere silenzioso di anime che sembrano perdute, c'è proprio la forza di un urlo.

