Libri di Julia Stuart
Il mistero dei giardini di Hampton Court
Julia Stuart
Libro: Copertina rigida
editore: Corbaccio
anno edizione: 2013
pagine: 359
Quando la principessa Alexandrina, detta Minky, si ritrova senza un soldo in tasca in seguito alla morte del padre, il Maraja del Punjab, la regina Vittoria le concede un appartamento all'interno del palazzo di Hampton Court, dimora di tante vedove di ufficiali e di aristocratici decaduti. Ad Alexandrina non resta che accettare, benché la residenza a quanto pare è infestata dai fantasmi, e porta con sé la fedele governante Pooki. A parte i fantasmi la vita non è così male e la principessa fa amicizia con una serie di eccentrici quanto simpatici personaggi fra cui tre vedove che la invitano al tradizionale picnic di Pasqua dei residenti di Hampton Court, per il quale Pooki cucina un pasticcio di piccione. Ma il generale Bagshot muore all'improvviso proprio dopo aver assaggiato il pasticcio e nel suo corpo vengono trovate tracce di arsenico: ce n'è abbastanza per incriminare Pooki e per gettare nella disperazione Alexandrina che tuttavia non si arrende all'evidenza dei fatti e incomincia a indagare per conto suo, scoprendo molte verità scomode sui suoi vicini di casa che, per una ragione o per l'altra, avrebbero avuto tutti ottimi motivi per far fuori il vecchio generale...
Mr Jones e lo zoo della torre di Londra
Julia Stuart
Libro: Copertina rigida
editore: Corbaccio
anno edizione: 2011
pagine: 255
Quando Buckingham Palace annuncia che gli animali esotici verranno trasferiti dallo zoo alla Torre di Londra, alla guardia Balthazar Jones, proprietario della tartaruga più vecchia del mondo, viene conferito il prestigioso incarico di occuparsi della faccenda. Ma la Torre di Londra è già abitata, in verità, da altri "esotici" individui, fra cui il reverendo Septimus Drew, scrittore nottetempo di romanzi erotici, il guardiano dei corvi, che sorveglia i maestosi pennuti senza i quali la Corona britannica è destinata a cadere, Ruby Dore, la cameriera dell'amena locanda "Rack & Ruin", per non parlare dello stesso Mr Jones e della moglie greca Hebe, impiegata all'ufficio oggetti smarriti della metropolitana. Una volta era la casa anche del figlio Milo, ma poi arrivò quel giorno terribile il cui ricordo ancora opprime entrambi. Forse le nuove incombenze e l'afflusso di pubblico riusciranno a salvare Balthazar Jones dal peso del passato... ma lui riuscirà a salvare il suo matrimonio e a tenere insieme la sempre più rissosa comunità della Torre? Tenero, divertente, commovente, "Mr Jones e lo zoo della Torre di Londra" racconta di luoghi e personaggi tanto eccentrici e particolari quanto sono universali le passioni e i sentimenti che li animano.
Monsieur Ladoucette e il Club dei cuori solitari
Julia Stuart
Libro: Copertina morbida
editore: TEA
anno edizione: 2010
pagine: 289
Ad Amour-sur-Belle, un paesino incastonato nella splendida campagna del Périgord, così scialbo che persino gli inglesi rifiutano di andarci a vivere, il barbiere del villaggio, Guillaume Ladoucette, è costretto a chiudere bottega perché una significativa percentuale dei suoi clienti con l'avanzare dell'età è diventata calva, mentre il resto cerca disperatamente di mantenersi giovane sperimentando nuovi tagli dalla concorrenza. Così Guillaume decide di avviare una nuova attività: un'agenzia per cuori solitari. Eh sì, perché ad Amour-sur-Belle, nonostante il nome (di cui i trentatré abitanti residui ignorano l'origine) l'amore latita, mentre il tasso di litigiosità è pericolosamente alto. In fondo quasi nessuno si innamora a prima vista, sostiene Guillaume; l'amore è come un buon cassoulet, ha bisogno di tempo e determinazione. Peccato che lo stesso Guillaume non sia ancora riuscito a dichiarare il suo amore a quella che - lui lo sa - è la sua anima gemella...
Monsieur Ladoucette e il Club dei cuori solitari
Julia Stuart
Libro: Copertina rigida
editore: Corbaccio
anno edizione: 2008
pagine: 290
Un vento ostinato soffia su Amour-sur-Belle, un paesino incastonato nella splendida campagna del Périgord, un paesino così scialbo che persino gli inglesi si rifiutano di andarci a vivere. Qui il barbiere del villaggio, Guillaume Ladoucette, è costretta a chiudere bottega perché una significativa percentuale dei suoi clienti con l'avanzare dell'età è diventata calva, mentre il resto cerca disperatamente di mantenersi giovane sperimentando nuovi tagli dalla concorrenza. Così Guillaume decide di I avviare una nuova attività: un'agenzia per cuori solitari. Perché ad Amour-sur-Belle, nonostante il nome (di cui i trentatré abitanti residui ignorano l'origine) l'amore latita, mentre il tasso di litigiosità è pericolosamente alto: alcuni ostentatamente ignorano Denise Vergier perché sua nonna era collaborazionista; il proprietario del caffè si rifiuta di servire Madame Fournier, sospettata di aver avvelenato qualcuno con i funghi: E Madame Ladoucette e Madame Moreau si scambiano insulti da così tanto tempo che ormai sono diventati una forma di saluto. Nessuno si innamora a prima vista, sostiene Guillaume, l'amore è come un "cassoulet", ha bisogno di tempo e determinazione. Peccato che lui stesso non è ancora riuscito a dichiarare il suo amore a quella che - lui lo sa - è la sua anima gemella.

