Corbaccio
La mia vita controvento
Reinhold Messner
Libro: Libro rilegato
editore: Corbaccio
anno edizione: 2024
pagine: 352
La leggenda vivente dell'alpinismo si racconta in occasione del suo 80° compleanno La costante nella vita di Reinhold Messner è il vento contrario: che siano le tempeste del Polo Sud o il ghiaccio della Groenlandia, mentre arrampica da solo su strette creste, oppure sulle pareti sommitali più ripide. Ma soprattutto è nel cosiddetto mondo civile che Messner si è trovato controvento, a causa delle critiche, spesso feroci, che hanno sempre accompagnato le sue imprese. Nell'autobiografia che ha scritto in occasione dei suoi ottant'anni, si volta indietro e ricostruisce la sua visione del mondo, ripercorrendo le azioni che ha compiuto e le reazioni che ha suscitato. Chi si aspetta un Messner appagato da una vita eccezionale e pacificato con gli altri e con se stesso, rimarrà deluso. Questo libro palpita dell'eccitazione di chi per primo ha salito gli Ottomila, ha disegnato vie eleganti e impossibili, ha ridefinito la scala delle difficoltà alpinistiche, ha espresso una forte passione politica e ambientalista. E allo stesso tempo freme di sdegno contro chi ha cercato di mettere a tacere le sue verità, lo ha accusato di aver sacrificato la vita degli altri alla sua ambizione, ne ha criticato l'anticonformismo. In "La mia vita controvento", Messner non fa sconti a nessuno, neppure a se stesso, ma riconosce che è proprio da tutti gli ostacoli che ha dovuto affrontare nella vita che ha tratto e trae la sua forza e la costanza di andare sempre avanti. Perché, come dice, è «il vento contrario che ti fa crescere le ali».
Colora Outlander. Il libro ufficiale
Diana Gabaldon
Libro: Copertina morbida
editore: Corbaccio
anno edizione: 2016
pagine: 96
La saga "Outlander" di Diana Gabaldon si riveste dei colori che vuoi in quarantacinque tavole. Dal verde lussureggiante delle Highlands scozzesi, al rosso militare dell'uniforme dei soldati inglesi, alle vibranti sfumature del tartan, il mondo di Claire Beauchamp Randall e di Jamie Fraser è tutto da colorare. I paesaggi selvaggi e grandiosi, le erbe medicinali di Claire, i tessuti preziosi degli abiti, le armi, le scene più amate dai lettori di Outlander, emergono direttamente dalla Scozia del Settecento nelle tavole in bianco e nero disegnate da rinomati illustratori come Juan Alarcón, Yvonne Gilbert, Craig Phillips, Jon Proctor, Tomislav Tomic e Rebecca Zomchek, pronte per essere colorate secondo la vostra ispirazione.
Cerro Torre. Mito della Patagonia
Tom Dauer
Libro: Libro rilegato
editore: Corbaccio
anno edizione: 2008
pagine: 376
Patagonia. Campo de Hielo Sur. Tra Cile e Argentina, a ovest del Fitz Roy, quasi mille metri di granito strapiombante che termina a quota 3128 in un fungo di ghiaccio. Il Cerro Torre, la "montagna impossibile", la "vergine inavvicinabile". II libro racconta la storia di questa vetta dai primi tentativi di scalata all'inizio del secolo scorso, alla controversissima e non ancora acclarata prima ascensione di Cesare Maestri e Toni Egger nel 1959, dalla prima ufficiale di Casimiro Ferrari con Chiappa, Conti e Negri, nel 1974, al successo di Bragg in stile alpino. Senza tralasciare un capitolo dedicato a Werner Herzog, il famoso regista di "Grido di pietra", girato sul Cerro Torre. Come spesso accade quando si parla di Patagonia, la prima parte del libro è dedicata a questa terra meravigliosa ed estrema, in tutti i suoi aspetti, dalle navigazioni di Magellano all'esplorazione dell'entroterra, dalle prime cartografie di De Agostini allo sviluppo del turismo e del trekking. Tom Dauer, avvalendosi anche della preziosa collaborazione di alpinisti e scienziati (Silvia Metzeltin e John Bragg, ad esempio), ha dato vita a una vera enciclopedia sul Cerro Torre.
I fuoriposto
Cosimo Buccarella
Libro
editore: Corbaccio
anno edizione: 2026
pagine: 360
Santa Maria al Bagno, Puglia, 1946
Il piccolo orto in casa
Alex Mitchell
Libro
editore: Corbaccio
anno edizione: 2026
pagine: 176
Coltivare frutta e verdura migliora la vita
Un caso complicato per l'avvocato Ligas. Perdenti
Gianluca Ferraris
Libro
editore: Corbaccio
anno edizione: 2026
pagine: 320
Lorenzo Ligas è un avvocato penalista brillante
Non devi piacere a tutti
Meg Josephson
Libro
editore: Corbaccio
anno edizione: 2026
pagine: 304
Ti è mai capitato di dire «sì» quando avresti voluto dire «no»? Di passare ore a rimuginare su un messaggio non ricevuto o su
Perché scocca la scintilla. Come trovare le persone che ci rendono felici
Kate Murphy
Libro
editore: Corbaccio
anno edizione: 2026
pagine: 288
Perché con alcune persone ci sentiamo subito «in sintonia» e con altre, invece, ogni scambio è faticoso? Perché l'umore di un
I miei viaggi fuori dal corpo. L'eccezionale esperienza dei viaggi astrali
Robert A. Monroe
Libro: Libro in brossura
editore: Corbaccio
anno edizione: 2026
pagine: 240
Cosa succede quando la coscienza esce davvero dal corpo? Che cosa accadrebbe se la coscienza potesse davvero lasciare il corpo, viaggiare nello spazio e nel tempo, incontrare vivi e defunti, esplorare mondi paralleli e regioni che somigliano a paradisi e inferni, ma non appartengono a nessuna religione? In questo grande classico, Robert A. Monroe racconta con lucidità clinica centinaia di esperienze fuori dal corpo, nate inaspettatamente e poi via via esplorate in modo sempre più sistematico. Attraverso esperimenti verificabili nel mondo fisico, studi di laboratorio, viaggi in «localizzazioni» dove il pensiero crea la realtà e la morte è solo un passaggio, Monroe contesta l'idea che la coscienza sia un semplice prodotto del cervello. L'opera unisce rigore sperimentale, introspezione psicologica e visione cosmica, offrendo al lettore non solo un affascinante resoconto personale, ma anche una sfida radicale alle nostre certezze su vita, sogno, tempo, anima e destino umano.
Red. La trilogia delle gemme. Volume Vol. 1
Kerstin Gier
Libro: Libro in brossura
editore: Corbaccio
anno edizione: 2026
pagine: 312
Nuova edizione speciale. Per l'amica Leslie, Gwendolyn è una ragazza fortunata: quanti possono dire di abitare in un palazzo antico nel cuore di Londra, pieno di saloni, quadri e passaggi segreti? E quanti, fra gli studenti della Saint Lennox High School, possono vantare una famiglia altrettanto speciale, che da una generazione all'altra si tramanda poteri misteriosi? Eppure Gwen non ne è affatto convinta. Da quando, a causa della morte del padre, si è trasferita con la mamma e i fratelli in quella casa, la sua vita le sembra sensibilmente peggiorata. La nonna, Lady Arisa, comanda tutti a bacchetta con piglio da nobildonna e con l'aiuto dell'inquietante maggiordomo Mr Bernhard, e zia Glenda considera lei, Gwen, una ragazzina superficiale e certamente non all'altezza del nome dei Montrose. E poi c'è Charlotte, sua cugina: rossa di capelli, aggraziata, bravissima a scuola e con un sorriso da Monna Lisa. È lei la prescelta, colei che dalla nascita è stata addestrata per il grande giorno in cui compirà il primo salto nel passato. Charlotte si dà un sacco di arie, ma Gwen proprio non la invidia: sa bene che si tratta di una missione pericolosissima non solo per la sua famiglia ma per l'umanità intera, e da cui potrebbe non esserci ritorno. E non importa se Charlotte non viaggerà sola ma sarà accompagnata da un altro prescelto, Gideon de Villiers, occhi verdi e sorriso sprezzante... Gwen non vorrebbe davvero trovarsi al suo posto. Per nulla al mondo...
Cervino. Il più nobile scoglio
Reinhold Messner
Libro: Libro in brossura
editore: Corbaccio
anno edizione: 2026
pagine: 256
La storia della prima conquista del Cervino. Il 14 luglio 1865 Edward Whymper, venticinquenne inglese, parte da Zermatt e raggiunge per primo la vetta del Cervino, il «più nobile scoglio» secondo John Ruskin, o «Gran Becca», come la chiamano ancora nelle valli italiane. La discesa, però, si trasforma in tragedia: la corda che lega i sette scalatori si rompe e quattro di loro precipitano nel vuoto. Pochi giorni più tardi, Jean-Antoine Carrel arriva in cima dal versante italiano. Carrel è il vero «eroe» dell'avvincente racconto che Reinhold Messner fa della «conquista» di questa splendida montagna: Carrel, la guida della Valtournenche che per primo osò pensare di salire il Cervino, fino ad allora considerato inespugnabile per le condizioni meteorologiche che lo caratterizzano, per la severità delle sue pareti, per l'aspetto maestoso che dai tempi più remoti ha alimentato miti e leggende paurose. E Carrel è caratterialmente l'opposto del «dandy» Whymper: è taciturno, istintivo, dominato dal senso di responsabilità per chi scala con lui, è affidabile fino alle ultimissime ore prima di morire lui stesso sul Cervino, venticinque anni più tardi, dopo aver assicurato la salvezza ai suoi compagni. Whymper e Carrel rappresentano due modi radicalmente diversi di vivere la montagna, pur accomunati dalla medesima, bruciante, passione. E in questo libro affascinante Messner è come se facesse parte dell'una e dell'altra cordata, perché vuole capire: «Voglio salire con questi due alpinisti. Voglio capire che cosa li ha spinti, voglio capire che cosa hanno dovuto sopportare».
Climbing free. La mia vita nel mondo verticale
Lynn Hill
Libro: Libro in brossura
editore: Corbaccio
anno edizione: 2026
pagine: 336
Quando, nel 1993, riuscì a salire in libera The Nose, lo sperone meridionale di El Capitan a Yosemite, Lynn Hill era una climber di successo già da parecchi anni: la sua carriera era cominciata con un'uscita casuale, insieme ai fratelli, nel 1975,a quattordici anni. Quel giorno è nata una passione che non l'avrebbe più lasciata. Ha girato gli States e l'Europa alla ricerca di pareti e di vie da liberare, ma soprattutto si è sentita a casa sua nel mitico Yosemite Park dove è riuscita nell'impresa che l'ha proiettata nell'empireo dei climber: salire i mille metri di parete di The Nose in libera e, nel 1994, ripetere la via in meno di ventiquattr'ore, un record rimasto imbattuto per dieci anni, quando è stato eguagliato da Tommy Cladwell, a tutt'oggi l'unico oltre a Lynn ad aver salito integralmente The Nose in libera in giornata. Lynn ripercorre la sua vita di rocciatrice e madre single, che nella comunità di Yosemite ha trovato la sua famiglia, e paragona i «Roaring '70 e '80» ai giorni nostri. Con le pareti artificiali, internet e la possibilità di percorrere virtualmente le vie, tutto ha subito un'incredibile accelerazione. Il climbing è diventato quasi come il parkour: è un'altra cosa, certo, ma Lynn è una che non si guarda indietro. Le generazioni degli Honnold, degli Ondra e dei Caldwell e quelle più giovani ancora hanno tanto da dare al mondo del boulder e dell'arrampicata in genere: di questo Lynn Hill è sicura.

